Spaccio di droga tra Alcamo e Castellammare, scatta il blitz NOMI - Live Sicilia

Spaccio di droga tra Alcamo e Castellammare, scatta il blitz NOMI

Eseguite cinque misure cautelari
L'OPERAZIONE
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I cosiddetti “figli di papà” ai benefit economici familiari hanno deciso di aggiungere i proventi dello spaccio di droga. E’ questo lo spaccato che emerge dall’operazione “Summer Time” condotta dalla Squadra Mobile di Trapani e dal Commissariato di Polizia di Alcamo.

Il blitz antidroga ha visto indagate dieci persone, tra loro giovani di età compresa tra i 20 e i 26 anni, in cinque sono stati raggiunti dalla misura cautelare richiesta dalla Procura, a coordinare le indagini il pm Francesca Urbani.

L’ordinanza

A firmare l’ordinanza è stato il gip Massimo Corleo Per cinque dei dieci indagati , tutti residenti tra Alcamo e Castellammare del Golfo, sotto inchiesta per spaccio di droga, uno, Vincenzo Renda, 58 anni, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, per tre, Giorgio Lampasona, 24, Dario Patti, 26, Cristoforo Scibilia, 22 è scattato l’obbligo di dimora, con divieto di uscire tra le 20,30 e le 7,30, per un quinto, Roberto Buscemi 21 anni, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Indagati sono altresì Vincenza Lombardo, 49, Salvatore Buscemi, 24, Mauro Coraci, 27, Margherita Corbezzolo, 24, Francesco Paolo Caronna Scaparra, 24.

Le indagini

L’indagine è stata avviata dal Commissariato di Alcamo nel maggio del 2021, a seguito dell’arresto di un pregiudicato per detenzione di marijuana. Le investigazioni, supportate da attività tecniche e protrattesi fino alla fine del mese di ottobre dello stesso anno, hanno consentito di contestare numerosi episodi di trasporto, detenzione e cessione di marijuana, anche in favore di soggetti minorenni. Particolarità dell’indagine quella che i giovani raggiunti dalla misura cautelare appartengono a fasce sociali sicuramente non disagiate.

Lo spaccio per loro sarebbe stata l’occasione per “distrarsi” dal loro tranquillo andazzo quotidiano, una sorta di pericoloso gioco. Per la Procura loro erano i pusher più ricercati nelle località turistiche di Castellammare del Golfo e di Alcamo Marina, frequentatori delle movide. Nel corso dell’attività investigativa sono stati eseguiti diversi riscontri, culminati con il sequestro di circa 300 grammi di marijuana. Durante le perquisizioni, effettuate nelle abitazioni di due indagati, sono stati rinvenuti alcuni grammi di marijuana.


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