Claudia e il GF9| O esce subito o vince

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14 Gennaio 2009, 10:43

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Tutti quanti abbiamo avuto la stessa sensazione. Quando la palermitana Claudia Perna ha varcato la soglia della casa del Grande Fratello, è come se le finestre di quel tugurio di lusso si fossero spalancate, per lasciare spazio alla brezza della normalità. E’ forse la prima volta che nella gara del reality entra un personaggio così poco televisivo nell’approccio e nella sostanza.

Claudia non si atteggia a velina, ma nemmeno a intellettuale. Claudia viene dallo Zen ma non si piange su con la retorica del ghetto. Claudia parla un italiano corretto, per niente esagitato, lo stesso idioma che si sente nelle strade italiane. Le lacrime di Claudia non sono finte, né esagerate. Raccontano un sincero moto dell’animo. Quella normalità ha bucato lo schermo. Troppo forte la differenza con il resto dei personaggi cresciuti a Pane & Taricone. A cominciare dalla bomba sexy con le tette sul punto di collassare e dal replicante che somigliava al fratello piccolo proprio di Taricone, quello che fino a dieci anni è rimasto chiuso in uno sgabuzzino perché la famiglia (giustamente) si vergognava. Invece Claudia sorride, se le va di sorridere. Piange, se le va di piangere. Non ha una bocca orfana di microfono. Una benedizione fresca, una rivoluzione. O sovverte il senso della scena e arriva in fondo, o la fanno (televisivamente) fuori al primo colpo.

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di Piccolo Cugino

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14 Gennaio 2009, 10:43

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