La quinta sezione del Tribunale di Palermo ha inflitto tre anni di reclusione all’imprenditore Lorenzo D’Arpa, già condannato per mafia, per trasferimento fraudolento dei beni. Condannata a due anni la moglie Roberta Vaccaro. D’Arpa si era separato dalla moglie per evitare il sequestro dei beni. Ma la Guardia di finanza, grazie alle intercettazioni, ha scoperto che continuava a vivere con la donna […]