Tagli agli ospedali, l’Ars frena | “Prima una griglia di valutazione”

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18 Novembre 2014, 19:30

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PALERMO – La commissione Sanità dell’Ars nel corso della seduta di oggi ha accolto ad unanimità – con il parere favorevole del governo – la proposta del presidente Pippo Digiacomo che, nell’ambito del parere da rendere rispetto al Piano di riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera, prevede che fin da ora si definisca una griglia di valutazione di tutte le unità operative complesse e semplici del sistema sanitario siciliano. “Per la definizione del nuovo Piano ospedaliero – dice Digiacomo – è necessario procedere ad una valutazione delle nostre strutture, e solo alla luce di questa deciderne il futuro. In pratica, nessun ospedale oggi è ‘predestinato’ ad essere convertito o ridimensionato. Questa indicazione è stata accolta dalla commissione e dal governo: un segnale deciso, dunque, di trasparenza e rassicurazione per i territori, oltre che per le strutture e il personale”. In base alla decisione assunta dalla commissione Sanità, dunque, anche i nove ‘ospedali per acuti’ destinati ad essere riconvertiti nel 2017 in ‘ospedali di comunità’ (dei quali oggi si è data notizia su organi di stampa) saranno valutati alla stregua di tutte le altre unità operative della Sicilia, sia pubbliche che private. “Oltretutto – conclude Digiacomo – alla data del 2017 potranno cambiare le condizioni, recuperando fondi che oggi vengono utilizzati per coprire la ‘mobilità passiva’ (i cosiddetti ‘viaggi della speranza’) per destinarli ad una riduzione dei tagli ai posti letto”.

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18 Novembre 2014, 19:30

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