Ti riammetto. Anzi, ti butto fuori

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11 Giugno 2010, 16:34

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(rp) Siccome l’orgia della parola “pirandellismo” in tutte le sue accezioni ci procura un urto di pressione, noi mettiamo la foto del maestro per indicare una storia emblematica nella sua contorsione, scavalcando l’abuso verbale. Per raccontare cioè una cosa “pirandel..” (ehm, ehm). Leggete la vicenda dell’Aedilia Venusta. Espulsa da Confindustria, riammessa dal giudice e nuovamente espulsa per le situazioni di cronaca note e poco commendevoli. Ci colpisce il dettaglio: nello stesso tempo, prima formalmente ri-accolta in ossequio al giudice, infine ri-cacciata via. Come invitare qualcuno a casa, fargli fare il giro anche dei bagni, offrirgli un caffè e poi tirargli la tazzina in testa, prenderlo a schiaffi e accompagnarlo alla porta. E un “piran…”  come si chiama? No, facciamoci l’abitudine. A quanto pare, è la normalità.

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11 Giugno 2010, 16:34

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