Trattativa, sentito dai pm | l’ex numero due dell’Antimafia

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07 Giugno 2013, 20:48

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CATANZARO- L’ex numero due della Direzione nazionale antimafia, Alberto Cisterna, è stato sentito lunedì scorso, dai magistrati della Procura di Palermo, come persona informata sui fatti, che stanno indagando sulla trattativa Stato-mafia. I verbali di Cisterna sono stati secretati. La notizia è contenuta in un pezzo pubblicato sul sito del Corriere della Calabria, che ne dà notizia con un comunicato. L’ex braccio destro di Pietro Grasso è stato ascoltato dai colleghi siciliani perché, come viceprocuratore della Dna, sarebbe venuto a conoscenza di episodi inediti che avrebbero preceduto la cattura di Bernardo Provenzano. Grasso aveva delegato proprio Cisterna ai rapporti con la Procura di Palermo, compito poi interrotto a seguito del procedimento disciplinare scaturito dall’inchiesta per corruzione in atti giudiziari istruita dalla Procura di Reggio, all’epoca guidata da un altro palermitano, Giuseppe Pignatone. L’inchiesta reggina, poi archiviata dagli stessi pm che l’avevano istruita, era nata dalle accuse mosse contro Cisterna dal pentito Nino Lo Giudice.

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07 Giugno 2013, 20:48

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