Un Ateneo all’avanguardia |nel programma dei candidati

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09 Febbraio 2013, 11:35

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CATANIA – Vittorio Calabrese professore ordinario di Biochimica clinica, direttore Scuola di specializzazione in Biochimica clinica, Enrico Iachello professore ordinario di Storia moderna, past-preside della facoltà di Lettere e Filosofia, attuale Consigliere di amministrazione Unict, Giacomo Pignataro professore ordinario di Scienza delle finanze, past-presidente della Scuola superiore di Catania e già componente del Cda dell’Ateneo, Giuseppe Vecchio professore ordinario di Diritto privato, past-preside della facoltà di Scienze politiche e attuale direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali.

Sono loro, in ordine alfabetico, i quattro candidati alla poltrona di Rettore dell’Ateneo catanese che ieri pomeriggio, in un lungo e articolato incontro, hanno presentato i loro programmi, presenti docenti, giornalisti e studenti. Si voterà il 21 e 28 febbraio e il 7 marzo, seguirà un’altra giornata di votazione, fissata per il 14 marzo, nel caso in cui si dovesse andare al ballottaggio tra i primi due classificati.

Tutti e quattro i programmi dei candidati sembrano ispirarsi ad un’idea d’Ateneo moderno e all’ avanguardia che però mantenga allo stesso tempo alto il nome di Catania nel panorama universitario internazionale per la sua tradizione e storia secolare. Maggiore responsabilità è ciò che propone Pignataro, per Calabrese bisogna puntare molto di più sulla ricerca, per Vecchio la chiave di tutto sta nel “pensare globale e agire locale”, sbocchi professionali e analisi del territorio, invece, sono stati due elementi cardine della candidatura di Iachello.

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Si è analizzato il settore amministrativo, si è parlato della competenza del corpo docente, della riforma Gelmini e della didattica universitaria. La questione Policlinico è stata più volte tirata in ballo insieme alle strategie su come rendere rosee le prospettive future per tutti quegli studenti che ogni anno, grazie all’ Ateneo, si affacciano al mondo del lavoro scoraggiati seppur con titoli e riconoscimenti d’alto livello. Temi e problematiche che il nuovo rettore dovrà affrontare dal prossimo marzo. Rettore che tra poco più di un mese avrà un nome e un cognome.

 

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09 Febbraio 2013, 11:35

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