Un declino inarrestabile | Bye bye Zamparini - Live Sicilia

Un declino inarrestabile | Bye bye Zamparini

Il presidente del Palermo calcio Maurizio Zamparini

Lo stillicidio rosa è un’agonia senza fine. Tecnici e dirigenti nel tritacarne, credibilità al minimo storico.

La crisi del Palermo
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PALERMO – La picchiata del Palermo calcio verso un declino che non si chiama più solo serie B sembra come l’universo, sconfinato per definizione. Ogni giornata di campionato ha i contorni di una puntata di una fiction horror partorita dal più sadico degli sceneggiatori. La situazione esplosiva che si vive, calcisticamente parlando, nel capoluogo siciliano ha un unico responsabile: Maurizio Zamparini. Un friulano arrivato nel 2002 al vertice del club di viale del Fante come il salvatore della patria, un imprenditore illuminato che avrebbe fatto sognare la città e i suoi tifosi che nella sua prima parte di gestione ha anche centrato obiettivi più che lusinghieri come l’apice di una finale di Coppa Italia con oltre la metà dell’Olimpico colorata di rosanero. Da quel momento in poi è iniziato, come in ogni trama horror che si rispetti, un declino inarrestabile, intervallato da parentesi folkloristiche in cui Zamparini ha sbandierato accordi con fantomatici partner o aspiranti soci internazionali poi puntualmente svaniti nel nulla. Zamparini ha persino fondato un movimento politico (il Movimento per la gente) che dichiarò guerra alla “politica vessatoria di Equitalia” e naufragato in pochi mesi come il canale tematico Palermo Channel, la radio rosanero, il progetto di uno stadio di proprietà e un centro sportivo come Milanello che avrebbero portato il Palermo ai livelli dei top club italiani ed europei. Tutta fuffa alla fine della fiera, anche se condita da dichiarazioni al vetriolo di uno Zamparini contro tutti, pronto ad addossare le responsabilità sempre ad altri soggetti, privati o istituzionali che siano.

Tutti colpevoli, tranne lui. E nel frattempo, tra un licenziamento e l’altro di allenatori, dirigenti, osservatori e direttori sportivi che hanno osato contestare la mentalità “sparagnina” delle campagne acquisti zampariniane, il patrimonio più grande di cui il patron non doveva spogliarsi, il legame e la stima con la piazza di Palermo, si è svalutato come le azioni dei fondi immobiliari Usa durante la crisi dei subprime di fine 2006. Zamparini si è ritrovato con una squadra sempre più mediocre a livello tecnico, ma soprattutto con un patrimonio di consenso azzerato. Fattori che inevitabilmente, a questo punto della storia, mettono in secondo piano la graticola settimanale a cui si sottopone il Corini di turno.

Già, Corini. Quel barlume di razionalità rappresentata dalla scelta che ha portato una bandiera rosanero sulla panchina del Barbera, è proprio il caso di dirlo, è durata da Natale a Santo Stefano. L’ex capitano che aveva riportato cinquantamila persone allo stadio in due match casalinghi e conquistato quattro punti alla vigilia di Natale è stato logorato con le “solite” armi di delegittimazione usate dal patron al primo passo falso. E quando il mercato invernale avrebbe consentito di presentarsi a Empoli con dei rinforzi chiesti per giocarsi le chance di salvezza a casa di una diretta concorrente, il patron ha alzato la leva del freno a mano lasciando a secco il serbatoio tecnico di Corini che, se non fosse per il diniego di De Zerbi, non sarebbe più sulla panchina rosanero già da allora.

Come ogni lunedì, l’agenda rosanero prevede l’ennesimo vertice, l’ennesima resa dei conti tra un patron e il suo staff per consegnare in pasto ai media l’ennesimo capro espiatorio. Tutte quisquilie direbbe l’immortale Totò. Non ci sarà alcun esito che possa essere qualcosa di diverso da una nuova frattura tra il presidente friulano e Palermo, la sua squadra e una tifoseria aspetta solo l’inizio di una nuova favola con un nuovo patron. Bye bye Zamparini.


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Commenti

    “Credibilità al minimo storico”???????? Io direi: “Dignità al minimo storico”.

    mi dispiace non vedere piu l’amico Prince duettare su live sicilia e difendere il sig. zamparino caro amico prince nella vita bisogna ammettere i propri errori di valutazione quello che tu definivi un grande e sicuramente un grande di eta e forse per grande tu ti riferivi alla sua eta.

    Questi 40 milioni dieuro di paracadute sono la logica spiegazione di tanta assurdità sportiva e calcistica.
    Chissà se Zamparini si rende conto della gravità della cosa, che Palermo è la quinta città d’Italia con tifosi in tutto il mondo, capaci di organizzare quello che abbiamo visto all’Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia con l’Inter di qualche anno fa, che non ci possonio essere 40 milioni di ragioni per fare retrocedere la squadra.
    Come pure è assurdo che la Lega consenta una cosa del genere…mi auguro che ci sia l’ulteriore regola che vincoli i soldi alla ragione per cui sono previsti, perchè se Zamparini prende i 40 milioni e poi lascia scivolare la squadra in serie C, D ecc, scappando col malloppo, quello dovrebbe essere un qualcosa di criminale, non può essere diversamente…

    io penso che Zamparini non sia arrivato al fondo solo con il Palermo, ma che la questione sia molto più complessa e riguardi lo status quo delle sue imprese e dei suoi investimenti. Sul Palermo sta forse cercando di salvare il salvabile, perdendo di vista che una squadra di calcio ha dei contenuti e dei valori che vanno oltre un piano di impresa. Zamparini ha più volte espresso il desiderio e forse la necessità di cedere la squadra, ma forse occorreva con la tifoseria e la città avere un rapporto franco e non pasticciato sino all’inverosimile. Ora è chiaro che questa situazione ha portato ad un logorio e alla disistima di una persona che comunque ha regalato pagine indimenticabili. Al punto in cui siamo, forse è meglio che dica a chiare lettere cosa realmente intende e può fare, e la si smetta con questo stillicidio che non fa altro che esagitare ancor di più gli animi.

    Zamparini deve andare via…venda x due lire una squadra che vale due lire…e torni in veneto dove la pop di Vicenza lo aspetta a braccia aperte. Basta ormai è una macchietta che rasenta il ridicolo.

    Zamparini è stato il miglior presidente del Palermo di sempre.
    Grazie sempre!Mi vergogno dei miei concittadini irriconoscenti

    AZIONARIATO POPOLARE !!!

    – L’inazione da parte degli imprenditori palermitani e della comunità dei tifosi, ha contribuito a far si che il Presidente Zamparini facesse il bello e il cattivo tempo con i colori RosaNero. Presidente che si è rivelato mosso solo dal desiderio di popolarità, rivelandosi un mercenario oltre che incompetente di calcio. Lo si intende CACCIARE SI o NO ???!!!!

    AZIONARIATO POPOLARE (!!!!):

    1. OBIETTIVO FINANZIARIO (OF): 100 milioni di euro;
    2. APERTURA CONTO CORRENTE “BLOCCATO” (fino a raggiungimento OF).
    3. NESSUNA MOVIMENTAZIONE DI DENARO fino a raggiungimento OF.
    4. Possibilità per tutti di verificare i flussi di denaro ON-LINE digitando coordinate bancarie rese pubbliche dai Garanti.
    6. DURATA RACCOLTA: 12 mesi
    7. CORDATA di TIFOSI di min. 15000 unità sparsi tra PA, Italia, Europa, USA, Australia
    8. GARANTI: Sindaco di PA, Rappresentante Tifosi, Commercialista, Membro Guardia di Finanza, Legale.
    8a. QUOTA MENSILE PRO-CAPITE “Socio Sostenitore”: da calcolare
    8b. QUOTA MENSILE PRO-CAPITE “Socio Appassionato”: //
    8c. QUOTA MENSILE PRO-CAPITE “Socio Simpatizzante”: //
    9. PUBBLICITA’ sugli organi di Stampa e Social in lingua italiana e inglese (!!!).
    10. Ogni Tifoso è libero di interrompere i versamenti in qualsiasi momento e per qualsiasi ragione senza la restituzione dei versamenti (tranne in caso di mancato raggiungimento OF).
    11. I Garanti e la Banca di appoggio si impegnano alla restituzione della somma versata da ogni singolo Socio, in caso di mancato raggiungimento OF (ad esclusione delle spese, ripartite, per l’estinzione del Conto).
    12. In caso di un’adesione minima di 15000 Tifosi RosaNero sparsi tra PA, Europa, USA, Australia l’esborso medio pro-capite nelle 3 valute di riferimento, sarebbe pressappoco il seguente:
    a) 6700,00 €
    b) 7123,00 Dollari USA
    c) 5800,00 Sterline
    d) 9457,00 Dollari Australiani.

    – Cari Tifosi RosaNero residenti a PA, in Italia, in Europa, negli USA e in Australia, vogliamo CACCIARE Zamparini dalla Sicilia una volta per tutte ?

    – Perchè l’AZIONARIATO POPOLARE è da tempo metodo di gestione nei Top Club europei (Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco), metre l’idea (copiata) è ignorata se non criticata con giustificazioni ridicole ?

    – Ci saranno 15000 Tifosi RosaNero sparsi tra PA, Europa, USA e Australia che credono in questa strategia di gestione come unica alternativa, senza aspettare inesistenti magnati cinesi, indiani, arabi, russi, americani e quant’altro !
    La fine del Pavia, del Modena, del Valencia dimostrano che proprietà straniere non sono garanzia di traguardi sportivi importanti.

    RIFLETTIAMOCI e AGIAMO !!!

    Siamo come quelli che dopo tanti schiaffi…. dicono che non sentono più dolore…. ed in fondo posso solo dire grazie a Zamparini…… Riesco a non prendermela più di tanto perchè l’incazzatura ormai mi sta scemando….. arrivo a pensare quasi quasi meglio che falliamo…. almeno ci leviamo di torno stu vecchio stolito!! Effettivamente preferirei giocare in lega pro….. ed essere certo che anche il “mio” presidente ci tiene a fare il meglio per la squadra e non un egocentrico come Zamparini che vuole sentirsi dire “LUI DI CALCIO NE CAPISCE….”

    Adesso oer sparere le sue cavolate dovrà parlare del prossimo grande campionato di serie B. Che se ne vada !!

    Una sola preghiera. Zamparini vattene da Palermo. Chi gli è vicino lo consigli per il meglio convincendolo ad andarsene immediatamente.
    E’ evidente che è in uno stato confusionale che non gli consente di gestire la società (ma i familiari perchè non intervengono?). Il signor Vice Presidente Miccichè che cosa ci sta a fare?
    Siamo diventati lo zimbello di tutta l’Italia e, forse, non solo.

    Lo pensavo anch’io. Diceva nella stagione passata: x merito suo vedi la serie a. (con una squadra in zona retrocessione)

    Maurizio Zamparini uno di noi!

    Perdonami, Prince non diceva questo. Prince sosteneva che fino al 2011 dovevano essere riconosciuti, per onestà, i meriti a un imprenditore che solo fino a quel momento ha fatto la storia del Palermo, piaccia o non piaccia. E che comunque, per il solo fatto di esistere, rappresentava l’incapacità dell’imprenditoria locale a gestire e finanziare la squadra della propria città. Diceva solo questo, ma è stato massacrato dialetticamente da un esercito di troll, come ce ne sono ancora tantissimi in questo sito. Fa bene a non intervenire più. Chi glielo fa fare di contrastare con tutti questi pseudo tifosi che non hanno un minimo di onestà intellettuale ?

    Mi sono sempre chiesto come si puo’ difendere un presidente che x i suoi interessi economici smantello una buona squadra nel calciomercato estivo 2011 causando la retrocessione in b. E’ normale che ogni imprenditore-presidente faccia i suoi interessi economici ma qui si esagero come avvenne alla sampdoria finiti anch’essi in b dopo la stagione di qualificazione ai preliminari champions ottenuta contro di noi purtroppo. E’ vero che senza Zampa la serie a,finale coppa italia,qualificazione europa league erano utopia in questa città (Non dimentico la negativa presidenza Ferrara) ma eppur vero che ci porto in b,adesso siamo alle porte di una nuova retrocessione nell’era Zamparini. Anch’io sono stato un sostenitore di Zampa quando ci porto in A nel 2004,ma critico,non sono cieco quando le cose vanno molto male. Cmq Zampa lascerà la città tra i fischi invece poteva essere ricordato come un grande.

    Servono capitali nel calcio, (ma non solo nel calcio) no solo buona volontà.

    Enzo 1 ma sei pazzo??? Come ti permetti di scrivere un commento così pacato, equilibrato e vero? Guarda che ti bollano come zampafan oppure ti dicono che sei un ragioniere aziendale. Ti suggerisco quello che devi dire: il paracadute è un assegno ( con una cifra a muzzo, tipo 40 milioni o 30 o 15 il primo anno e 15 o 30 o 40 il secondo anno, c’é uno che lo sa bene, poi te lo dice lui) che il presidente della Lega accredita direttamente sul conto corrente di Zamparini. Che poi lascia la squadra in serie B, ma non se ne va subito perché deve aspettare l’accredito. Poi Zamparini gli manda un WhatsApp al presidente della lega che ha ricevuto i soldi e così può tornare in Friuli a pagare i debiti alla banca popolare di Vicenza e col rimanente si apre un altro centro commerciale in Slovenia.

    Un altro pazzo, scusa Massimiliano spero che non ti offendi

    Pensa quant’é uno di noi puvvirendi, lui ha fatto ancóra meglio di Zamparini

    la soglia di investimento e’ troppo alta, se si abbassassero le quote e si allargasse il bacino di potenziali investitori forse ci sarebbe una chance. Il modello dovrebbe essere quello del crowd funding, con un azionariato diffuso. Ma ci vuole un nucleo di base che proponga un progetto valido e ottenga il coinvolgimento di manager e personalita’ garanti di sicura affidabilita’ (non soltanto le istituzioni, penso a testimonial dello spettacolo, come Ficarra e Picone, o altri). Ci sarebbero quindi 2 livelli di governance: un livello ampio, di centinaia di migliaia di azionisti di base, senza diritti di voto, ed un livello piu’ ristretto, ma sempre ampio, con azionisti con diritto di voto, quindi andrebbe poi tenuta un’assemblea aperta e, a seguire, un’assemblea dei soci con diritto di voto. Chi e’ che si fara’ carico di un’iniziativa del genere?
    Altrimenti rimane il modello del calcio popolare, che, vedrete, fra un po’ di anni, crescera’ d’importanza perche’ la gente comincera’ a stancarsi di questo calcio ormai stravolto dai soldi e dai media

    Enzorosanero,dopo la brutta figura fatta preferi non intervenire piu’ ahhah

    fabio, nel primo commento dici le stesse cose che dico io quando difendo Prince, nel secondo parli di brutta figura. La verità è che molti qui siete un tantino in malafede, oltretutto manca l’onesta mentale e il rispetto verso le altre persone. Qui se non la pensi esattamente in un modo vieni bollato con le peggiori offese.

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