Un ‘kit della legalità’ |per gli studenti siciliani

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11 Ottobre 2010, 12:33

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Prendersi gioco della mafia, scrollando la polvere che negli anni si è depositata sui ricordi, per rendere vicine ai più piccoli le figure dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E’ lo scopo del “kit della legalita” presentato questa mattina da Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola, rispettivamente regista e direttrice di produzione del cartone animato “Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi”. Ogni kit contiene una copia del dvd del cartone (coprodotto da Rai fiction e Larcadarte in collaborazione con la Regione siciliana), un gioco da tavola con domande sulla mafia ma anche sulla storia e la geografia siciliane, una guida per gli insegnanti e un libretto con i fumetti realizzati dagli studenti delle scuole medie dell’Isola.

Entro la settimana ogni scuola della Regione potrà richiedere gratuitamente una copia per classe. “Il target ideale è quello che va dai 10 ai 12 anni, nello specifico gli studenti della prima media – spiega Alessandra Viola – il kit sarà distribuito in 1500 scuole medie delle 9 province siciliane, ma siamo stati contattati da istituti di altre città come Vicenza e Firenze”. “Scopo del gioco è catturare i latitanti – racconta Rosalba Vitellaro – uno per ogni provincia, incrementando il gioco di squadra con la creazione di veri e propri pool antimafia nelle classi che impareranno a difendere il proprio territorio”.

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“Il progetto è stato finanziato dalla Regione – ha detto Pietro Di Miceli, dirigente della Sicilia Film Commission – attraverso l’Accordo di programma quadro ‘Sviluppo dell’audiovisivo”. Ma la distribuzione regionale è solo un trampolino di lancio: “Il kit ha destato l’interesse del Messico – rivela Alessandra – il ministero della Pubblica Istruzione del Messico ci ha chiesto se eravamo disponibili a cedere gratuitamente i diritti per distribuirlo nelle loro scuole e adesso è in corso di approvazione un accordo con Raifiction. Il nostro cartone animato sarà doppiato in spagnolo e distribuito con il gioco, ideato da Tiziana Ferrante, all’interno di un programma della legalità che il Messico ha ideato per contrastare la criminalità organizzata”.

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11 Ottobre 2010, 12:33

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