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Zone rosse: Dad, parrucchieri chiusi, vietati tutti gli spostamenti

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03 Novembre 2020, 18:40

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Niente possibilità di andare dal parrucchiere, dal barbiere o dall’estetista nelle zone rosse. E’ quanto prevede la bozza di Dpcm per le aree in “caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”, dunque quelle inserite nello scenario 4. “Sono sospese – si legge – le attività inerenti i servizi alla persona”.

Nelle aree più a rischio anche per i ragazzi della seconda e terza media sarà in vigore la didattica a distanza. Lo prevede la bozza del Dpcm che il premier firmerà nelle prossime ore. “Ferma la possibilità di svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia…e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, le attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza”. In tutte le altre zone il Dpcm conferma invece quanto annunciato dal premier alla Camera: scuola in presenza per infanzia, elementari e medie e Dad per le superiori: “le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica…in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata”.

Nelle zone rosse si potrà uscire di casa solo per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”, nonché per tutti quegli spostamenti “strettamente necessari” ad accompagnare i bambini a scuola. Lo prevede la bozza del Dpcm consegnata agli enti locali. Il comma 4 dell’articolo 1 ter, alla lettera A, afferma che “è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita” dalle “Regioni o parti di esse” che si trovano nelle zone rosse “nonché all’interno dei medesimi territori”. Nelle stesse zone, viene sottolineato da fonti di governo, restano aperte “industrie, artigianato, edilizia e servizi”, oltre alle scuole elementari e alla prima media.

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In territori caratterizzati “da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”, la bozza del Dpcm prevede la
sospensione delle attività sportive, comprese quelle presso
centri e circoli sportivi, anche se svolte all’aperto. E’ solo consentito “svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo” di mascherine. Si può inoltre svolgere “attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale”.

La mascherina sarà obbligatoria a scuola per i bambini delle elementari e delle medie, anche quando sono seduti al banco. “L’attività
didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza -si legge nel testo – con uso obbligatorio di dispostivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con
patologie o disabilità incompatibili con l’uso della
mascherina”. (ANSA)

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03 Novembre 2020, 18:40

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