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Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Schifani dimissioni subito.!
Se lo dice lui siamo a posto.
Peccato che Via Val Di Marara è tutta al buio da 30 giornie ogni segnalazione va a vuoto
Ci sono scuole dove la sicurezza dei bambini, dei genitori e ‘ messa giornalmente a rischio per la coesistenza di un traffico veicolare altissimo e adiacente alle uscite dal plesso scolastico.Un esempio fra tutti e’ la scuola Capuana posta fra le Vie Narbone e Fischietti dove si incanala tutto flusso veicolare proveniente dalla piazza principe di Camporeale. Pericolosissimo
Conoscendo i palermitani la spiagga di Mondello deve rimanere alla societa' Italo -Belga , la nostra amministrazione comunale Rap vigili polizia non riescono con il loro lavoro a garantire pulizia e decoro perche' se ne fregano e non sono all'altezza .Pensate che il 2026 e' stato l'anno che a Mondello non c'e' stata la Piazza una vergogna unica. E il sindaco ancora parla che si vuole ricandidare la prossima volta non ci sara' piu' Piazza Politeama.


Finalmente il centrodestra ha preso atto di quanto suggerivano consiglieri parlamentari e costituzionalisti, e cioè di procedere con elezioni di secondo livello ad aprile, per poi con calma dopo abolizione della del rio approvare una riforma organica con ritorno delle province, delle elezioni dirette provinciali, delle giunte provinciali, dei consiglieri provinciali eletti dal popolo, elle indennità, del sistema proporzionale puro…
Appello al centrodestra:
ora evitate nuovi pasticci e bocciature da parte della Corte Costituzionale.
Le elezioni di secondo grado prevedono una consiliatura di 5 anni, a prescindere dalle elezioni comunali.
Non pensate di fare elezioni a tempo con mandato dimezzato che dura solo 2 anni e mezzo, perchè sarebbe bocciato da Corte Costituzionale e da qualunque ricorso.
La procedura corretta costituzionalmente e legislativamente è la seguente:
elezioni di secondo grado ad aprile 2025, durata della consiliatura 5 anni, ma nel frattempo approvazione di una riforma organica, definitiva e inattaccabile che ripristini (ancora meglio nello statuto siciliano e con modifica costituzionale) le province e le elezioni dirette provinciali, in modo che nel giro di pochi anni gli elettori sappiano con certezza che quando scadrà il consiglio provinciale nell’aprile 2030 si voterà ad aprile 2030 con elezioni dirette.
In tal modo il centrodestra potrà andare al voto alle regionali dell’autunno 2027 rivendicando il mantenimento del punto del programma sul ripristino di province ed elezioni dirette provinciali, perchè potrà dire: “la legge e lo statuto prevedono con certezza senza più ripensamenti le elezioni dirette provinciali nel 2030”.