Viadotto, Regione ottimista | “Entro metà giugno si inizia”

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20 Maggio 2015, 14:12

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PALERMO – I lavori per la bretella provvisoria sulla A19 potrebbero iniziare “entro le prime due settimane di giugno”: entro la metà di settembre, dunque, Palermo e Catania potrebbero essere più vicine. La stima arriva dagli uffici dell’assessorato regionale al Territorio, che insieme con quello alle Infrastrutture segue la vicenda del viadotto Himera. Una tabella di marcia legata soprattutto agli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza formalizzata dal Consiglio dei ministri lunedì, 38 giorni dopo il cedimento del viadotto. Un riconoscimento che, oltre agli annunciati 57,4 milioni di euro, porta con sé anche un’accelerazione delle procedure. La certezza su tempi e modi si avrà soltanto quando sarà emessa l’ordinanza di protezione civile, che conterrà anche il nome del commissario straordinario chiamato a gestire l’emergenza. Il provvedimento potrebbe arrivare entro la prossima settimana, secondo la previsione dell’assessore al Territorio Maurizio Croce. Il nodo, però, sta tutto nel nome che Palazzo Chigi intende individuare e che, secondo la prassi, dovrebbe arrivare d’intesa con Palazzo d’Orleans. Una scelta che potrebbe complicarsi in virtù dei rapporti non idilliaci tra Roma e Palermo. Si profila, dunque, un nuovo braccio di ferro tra l’esecutivo nazionale e il governo Crocetta? Non è detto. La sensazione di Croce è che il nome sarà frutto della scelta del governo Renzi, “dal momento che i fondi per la gestione dell’emergenza – spiega – vengono solo ed esclusivamente dalle casse romane”.

Insomma, la Regione non può permettersi di fare la voce grossa. “Molto probabilmente – aggiunge Croce tracciando l’identikit della figura che verrà designata dal governo nazionale – si tratterà di un funzionario del ministero delle Infrastrutture”. Poco interessato alle dinamiche sulla nomina del commissario si mostra, invece, il titolare dell’assessorato ai Trasporti Giovanni Pizzo. “Non mi importa il nome – è il suo pensiero – mi importa solo il lavoro”.

In attesa dell’ordinanza della protezione civile, intanto, gli scenari sembrano definiti: provvedimento si muoverà in tre direzioni. Da un lato la previsione della demolizione e della ricostruzione del viadotto Himera, che richiederà complessivamente due anni. Dall’altro la gestione dei fondi per le strade secondarie. Infine, l’ordinanza riguarderà la costruzione della bretella provvisoria. E qui le possibilità sono due. Il provvedimento della protezione civile potrebbe prevedere l’affidamento diretto. In tal caso, con il progetto dell’Anas già pronto, il commissario straordinario passerebbe all’assegnazione immediata dei lavori. Se l’ordinanza dovesse arrivare tra una settimana, dunque, la ditta incaricata potrebbe insediare il cantiere entro i primi 15 giorni di giugno. In base alla previsione dell’Anas, che ha stimato in tre mesi la durata dei lavori, la bretella sarebbe pronta entro la metà di settembre. In alternativa all’affidamento diretto, la Protezione Civile potrebbe optare per la procedura negoziata. In tal caso sarebbero necessarie circa due settimane in più.

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20 Maggio 2015, 14:12

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