Villa Fazio, si lavora senza luce |SolCo: “Si riprendano le chiavi”

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03 Gennaio 2015, 09:27

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CATANIA – Avrebbe dovuto diventare il centro di riferimento del terzo settore, non solo per il quartiere di Librino ma per tutta la città. E invece, nonostante le rassicurazioni da parte dell’amministrazione, la struttura è ancora caratterizzata da degrado e condizioni tali da rendere difficile operarvi all’interno. Si tratta di Villa Fazio, edifico affidato al consorzio SolCo per farne un polo educativo, centro dell’azione di associazioni e volontari, consegnata due mesi fa ma ancora non utilizzabile in pieno. Come evidenzia il project manager di Sol.Co, Dino Barbarossa, in una lettera denuncia inviata tra gli altri, al sindaco Bianco e all’assessore ai Servizi sociali, Angelo Villari. Di seguito il testo.

“Ill.mi Signori esattamente due mesi fa (sic!) lo scrivente Consorzio ha ricevuto in consegna Villa Fazio – Polo educativo Librino, in relazione al contratto stipulato per la gestione del progetto finanziato al Comune di Catania con fondi europei. Esattamente un mese fa (doppio sic!!) lo scrivente Consorzio ha evidenziato a Voi tutti la condizione di grave disagio in cui si trova ad operare a Villa Fazio ed ha chiesto un incontro urgente che – a tutt’oggi – non ci è stato concesso.

La fortuna Vostra e di Librino è tutta nel fatto – lo ribadiamo – che la gestione di Villa Fazio sia stata affidata all’RTI avente come capofila Sol.co. – Rete di imprese sociali siciliane, che storicamente ha a cuore le comunità locali e costruisce reti sociali. Infatti, sin dal primo giorno a Librino abbiamo lavorato per costruire la rete e nel protocollo di rete che abbiamo proposto sono presenti una trentina di realtà, che hanno consentito in questi mesi (il progetto si è avviato alla fine di maggio) iniziative e progetti rilevanti, in attesa della consegna di Villa Fazio, frattanto oggetto di lavori di ristrutturazione Abbiamo invitato tutti per fare di Villa Fazio una casa per tutti: alcuni hanno aderito, altri hanno rifiutato il nostro invito Durante il periodo natalizio, Villa fazio è stata ed è fucina di numerose iniziative, alcune delle quali rilevanti ed innovative. Durante questi due mesi abbiamo lanciato a ciascuno di voi ampi segnali di allarme sulle condizioni di Villa Fazio e sulle difficoltà a portare avanti il progetto secondo i nostri desideri ed il nostro stile.

Infatti, a Villa Fazio continuano a mancare cose elementari: la luce (motivo per cui sopperiamo con un generatore a benzina e ne abbiamo già acquistati 3), l’acqua, la videosorveglianza (motivo per cui paghiamo un custode), la sicurezza, la pulizia delle aree perimetrali, la sistemazione dei campi di gioco, … Nonostante tutto ciò, abbiamo accettato la consegna di Villa Fazio perché la ditta esecutrice dei lavori di ristrutturazione aveva urgenza di lasciare il cantiere e Villa Fazio sarebbe rimasta incustodita. Immaginate cosa poteva accadere in tali condizioni.

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Il desiderio di essere a Librino, per Librino, con Librino ci ha spinti a fare questo gesto folle e siamo li ogni giorno per tutte le 24 ore, grazie soprattutto al fatto che gli animatori sono di Librino e che ci spinge l’amicizia degli abitanti di Librino. Frattanto, siamo stati oggetto di mille speculazioni, preda di tutti coloro che preferiscono distruggere (cosa semplicissima) piuttosto che costruire, con sporadici interventi “a titolo di favore”, che nulla hanno cambiato della realtà desolante che oggi è Vila fazio ed alla quale ci ribelliamo con forza. Vi invitiamo ancora una volta ufficialmente a venire a Villa Fazio, a parlare con i nostri operatori – tutti di Librino – e capire chiaramente cosa è per noi Villa Fazio e cosa vogliamo consegnare al quartiere quando il progetto sarà finito: un polo educativo autogestito dai giovani e dalle associazioni di Librino. Quei giovani che ci hanno chiesto una legittimazione della loro esigenza aggregativa e quei cittadini di Librino che ci stanno accanto e ci sostengono. Ciò che li ha condotti a costituire l’ADV “Amici di Villa Fazio”.

Forse una logica che non piace ai potentati catanesi che guardano le realtà dall’alto facendo finto populismo ed usando stereotipi stucchevoli per indebolire i loro interlocutori. A loro diciamo che Librino è dei cittadini di Librino e Villa Fazio incarnerà lo spirito di questa che è la vera arma di riscatto per Librino. Ancora una volta, il prossimo 5 gennaio saremo a Villa Fazio, per celebrare l’inizio del nuovo anno con tutte le famiglie ed i ragazzi di Librino ed avremo il piacere della Celebrazione eucaristica (alle 10.30) congiunta dei sacerdoti di Librino.

Ci stiamo convincendo che non si voglia davvero riscattare Fazio e si voglia che anche noi, per stanchezza e freddo, la lasciamo perché perché torni ad essere l’emblema del degrado di Librino, piuttosto che il segno tangibile del riscatto degli onesti. Vi chiediamo almeno la dignità di venire a riprendervi le chiavi di Villa Fazio ed assumervi le responsabilità che vi sono dovute verso la Città e verso Librino. Restiamo in attesa di un vostro segnale: ve lo chiede Librino, non Solco.

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03 Gennaio 2015, 09:27

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