CEFALU’ – L’imprenditore Giovanni Cimino, titolare del lido Maljk di Cefalù (Pa), è stato rinviato a giudizio davanti al tribunale di Termini Imerese per violazione delle norme paesaggistiche e ambientali. Nel gennaio scorso la polizia aveva sequestrato la struttura perché il nulla osta della Soprintendenza, scaduto nel 2014, non era stato ancora innovato. Sarebbe stato necessario un nuovo accertamento di compatibilità ambientale. A Cimino era stata contestata anche la parziale copertura abusiva del torrente Pietrapollastra che sfocia nell’area dove sorge il lido. (ANSA).
L'imprenditore Giovanni Cimino aveva subito a gennaio scorso il sequestro della struttura.
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