• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

"Lampedusa, rimpatrieremo i tunisini"

Mercoledì 30 Marzo 2011 16:37

"Sono già stati trasferiti da Lampedusa in Centri del Viminale oltre 13mila immigrati: a tutti è stata data assistenza sanitaria e la possiblità di chiedere protezione internazionale"  ma presto tutti "i tunisini arrivati a Lampedusa saranno rimpatriati''. Ad assicurarlo è il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, prendendo la parola nel corso del question time alla Camera.

Il titolare del Viminale ha precisato il governo si è mosso ''con tempestività in un momento di difficoltà estrema" ma ''se non si fermano gli sbarchi non si può far fronte a questa emergenza umanitaria". "Da oggi – ha spiegato - parte il piano di evacuazione che porterà entro poche decine di ore all'evacuazione totale da Lampedusa dei cittadini extracomunitari''.

I tunisini arrivati a Lampedusa, in quanto clandestini, ''saranno accolti nei centri che ci sono già e in quelli ulteriori che abbiamo dovuto predisporre e, poi, saranno tutti rimpatriati in Tunisià' come prevede l'accordo sttretto con le autorità tunisine". Maroni ha quindi ribadito che In Tunisia ''non c'è la guerrà' e dunque ''è solo questione di volontà. Credo che le autorità abbiano ben compreso la necessità di intervenire e penso che, se l'accordo verrà attuato, nel giro di poco tempo si concluderà l'emergenza con il rimpatrio dei clandestini ma soprattutto con la prevenzione dei flussi così ingenti che sono arrivati dalla Tunisia".

Nelle prossime ore Maroni incontrerà le Regioni, alle quali è stato proposto un piano per la distribuzione "equa dei migranti in base al numero di abitanti". "Spero – ha concluso - nella solidarietà di tutte le Regioni, cosi' come invocato anche dal capo dello Stato''.
Ultima modifica: 30 Marzo 2011 ore 16:46

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-03-31 09:07:54

    IL GOVERNO DOVREBBE PENSARE A RISOLVERE I PROBLEMI DEGLI ITALIANI ANZICHE' PERDERE TEMPO A PERMETTERE DI FARE SBARCARE GLI IMMIGRATI.

    IN FRANCIA HANNO BLOCCATO LE FRONTIERE E NON HANNO FATO SBARCARE NESSUNO.

    IN MOLTE REGIONI D'ITALIA HANNO BLOCCATO L'EVENTUALE INGRESSO DI IMMIGRATI.

    LE REGIONI PIU' STUPIDE SONO SEMPRE QUELLE DEL SUD, CON IN TESTA LA SICILIA.

    CHE IL GOVERNO PENSI A DARE LAVORO E DIGNITA' AGLI ITALIANI.

    CHE IL GOVERNO PENSI A DIFENDERE NOI ITALIANI E IL NOSTRO TERRITORIO.

  • 2011-03-31 00:13:40

    Ma vista la cortesia e l'estrema considerazione dimostrataci in questi giorni dal governo francese, perché non accompagnare direttamente i Tunisini al confine con la Francia, magari indicando loro qualche sentiero sicuro per non essere fermati dai flics ?

  • 2011-03-30 20:39:14

    Totalmente d'accordo con Maroni, il problema semmai sarà fare seguire alle parole i fatti, vista la oggettiva difficoltà della situazione. Si possono pure trasferire tutti clandestini fuori da Lampedusa ma intanto se altri continueranno a venire il problema diventerà irrisolvibile. Rimpatriare non i profughi ma i clandestini tunisini, impedirne la partenza dalle loro coste, significherebbe scoraggiarne l'iniziativa. Alla faccia di quegli "organizzatori" tunisini che sulle tasche di questa gente si sta arricchendo, spillando loro soldi a volontà per poi mettereli su un barcone sgangherato diretto alla volta di Lampedusa e di un futuro migliore che questi comunque non avranno.

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.