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Live Sicilia

Baby pensionati,
nuovo caso alla Regione

Giovedì 31 Marzo 2011 12:37

Va in pensione a 51 anni Cosimo Aiello, dirigente della regione siciliana, attualmente capo di gabinetto dell'assessore alla Funzione pubblica. L'impiegato regionale ha 30 anni di servizio e ottiene il pensionamento grazie alla legge 104 che consente di lasciare il lavoro a chi ha un figlio o un genitore non autosufficiente.

Ma quello di Aiello non è certo il primo caso. A destare particolare clamore è stata infatti la vicenda che ha visto protagonista Pier Carmelo Russo, già segretario generale dell'amministrazione regionale, successivamente assessore ai Rifuti e approdato da circa sei mesi a capo dell'assessorato regionale alle Infrastrutture. Russo andò in pensione, usufruendo proprio di quanto previsto dalla legge 104, a soli 47 anni. Soltanto pochi giorni dopo, fu nominato assessore regionale da Raffaele Lombardo.

Nel numero di "S" andato in edicola lo scorso maggio, il mensile edito dalla Novantacento aveva abbondantemente affrontato il tema, pubblicando - tra l'altro -  i nomi dei pensionati d'oro della Regione Siciliana. In correlato gli approfondimenti sul 'caso Russo'.
Ultima modifica: 01 Aprile 2011 ore 08:37

 

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Commenti

  • 2011-04-01 16:12:25

    Si dovrebbe imporre a chi va via con la 104 di non svolgere altra attività pubblica o privata, perchè se si lascia l'Amministrazione per assistere continuamente un parente disabile non si capisce come mai gli stessi ottengono incarichi pubblici o privati pagati profumatamente e molto spesso in città lontane dal congiunto da assistere.

  • 2011-04-01 11:05:52

    a cinico, bendicò evari: non è in discussione la L.104 nazionale che vale per tutti i cittadini italiani ed è una norma di civiltà, e forse neanche il "privilegio" di andare in "prepensionamento" risevato in Italia solo ai dipendenti diretti della "Regione Siciliana" (ditelo in maniera chiara che questo istituto del prepensionamneto e solo per i regionali) ma la possibilità per il "prepensionato" ad oggi di potere "leggittimamente" fare qualsiasi altra attività lavorativa durante il periodo di prepensionamento (alla Di Pietro o in parole semplici, la REgione mi manda in prepensionamento, mi paga lo stipendio per stare accanto al familiare "malato", ma io posso invece andare a fare un altro lavoro, raddoppiare il mio reddito e non stare accanto al familiare "malato", inoltre (e non lo auguriamo a nessuno) se per caso il familiare "malato" dovesse passare a miglior vita, venendo meno il presupposto del prepensionamento, il "prepensionato" regionale rimane "prepensionato". Tutto questo è normale, si in Sicilia).

  • 2011-04-01 10:31:30

    Una volta a Vigevano davanti ad un posteggio riservato a persone con handicap c'era un cartello che diceva: " Ti prendi il mio posto? Prenditi pure il mio handicap!"
    Tutto il resto è cattiveria gratuita.
    Invidiare chi può usufruire della 104 è INQUALIFICABILE!

  • 2011-04-01 09:49:09

    Ma questa legge 104 vale per tutti? E la disabilità deve essere al 100%? Ma com'è che l'ottengono così facilmente i funzionari regionali che hanno grandi possibilità economiche e non i piccoli impiegati. Mia sorella, infermiera, non l'ha ottenuta, eppure mia madre era invalida al 100% aveva 87 anni, incapace di intendere e volere, ha ottenuto l'accompagnamento diversi anni fa ma i soldi ancora non sono arrivati, noi figli ci siamo tassati per pagare la badante, mia madre aveva una pensione poco più alta del minimo. Eppure tutto questo non è bastato. Ora mia madre è morta , mia sorella ha 59 anni, fra tre anni fa quarant'anni di lavoro e andrà in pensione.
    La legge 104 non so se sia sacrosanta o meno, ma come quasi tutto si trasforma in spreco e vantaggi per pochi. La legge va abrogata. Aiuti economici per l'assistenza, se se ne ha il diritto, e potenziamento dei servizi sociali.

  • 2011-04-01 08:11:11

    Vi faccio un'altro bell'esempio di come la legge 104 viene fruita: Coppia di anziani, il figlio, dipendente regionale, chiede di andare in pensione etc etc. dopo un anno muore " il malato padre " ..rimane la madre anch'essa malata...bene sapete chi usufruisce dei benefici della 104 LA NUORA !!!!!anch'essa dipendente regionale ma il figlio non è già in pensione grazie alla 104!!!!????? perche' non accudisce lui l'anziana madre::::

  • 2011-03-31 22:18:42

    a c@tullo: confermo quanto si dice in assessorato bilancio. La società partecipata in cui lavora "casualmente" la moglie si occupa di immobili e di questa società Aiello "casualmente" è stato componente degli organi societari di controllo. Ed indovina chi è collegato a questa società ? Mister "80 milioni", il sig. Bigotti, quello che ha fatto il censimento degli immobili. Tutto appatta!

  • 2011-03-31 20:40:01

    Ho trenta anni di servizio in banca; mia mamma ha la legge 104 art. 3 comma 3
    HO 50 ANNI E SONO ANCH'IO SICILIANO DOC.
    VOGLIO ANDARE IN PENSIONE.
    PER FAVORE SIGNOR PRESIDENTE FACCIA UNA LEGGINA PER FARMI ANDARE IN PENSIONE, LA PREGO. MAGARI SI FACCIA SUGGERIRE DA QUALCHE BUROCRATE CHE GIA' NE USUFRUISCE.
    attendo fiducioso una risposta

  • 2011-03-31 20:01:00

    LA 104 E' UNA LEGGE DELLO STATO E COME TALE VA RISPETTATA.
    SE SI FRUISCE DEI BENEFICI DELLA 104 VUOL DIRE CHE SI VIVE UNO STATO DI DISAGIO FISICO IN FAMIGLIA (DIRETTO O INDIRETTO).
    LE VOSTRE ELUCUBRAZIONI SUI BENEFICI DI CUI GODONO I PERSONAGGI OGGETTO DELL'ARTICOLO HANNO LA STESSA VALENZA DI COLORO CHE CRITICANO E INVIDIANO I VANTAGGI DI AVERE LA PIAZZOLA DAVANTI CASA CHE CONCEDE IL POSTO AUTO AI DISABILI.
    QUESTA E' UNA MENTALITA' BASTARDA !!
    SE NON VI VA LA 104 PROCURATEVI UN REFERENDUM ABROGATIVO; NEL FRATTEMPO AUGURO A TUTTI I DETRATTORI DELLA 104 DI GODERNE I BENEFICI DIRETTI NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE.

  • 2011-03-31 19:48:00

    che vergogna perchè domani non fanno una norma che chi viene trovato a fare un secondo lavoro gli viene tolta la pensione, oppure venuto meno la 104 per decesso rientrano al lavoro????

    questo è il governo della LEGALITA' E DEL RISPARMIO bravo governatore bravo.

  • 2011-03-31 19:02:38

    le nefandezze della p.a non hanno limite.
    ad iniziare dalle prebende rimboosi per missioni/vacanze a taluni mediatori funzionari.

  • 2011-03-31 18:21:20

    Vada a casa e per sempre il sig. Piercarmelo Russo xchè tanto ha bloccato tutto quanto.
    Cosa vuoi che gliene importi della gente di sicilia.
    Assessore tecnico di tutto.
    Ma mi faccia il piacere a vada in Tunisia a godersi la Baby pensione.
    Povera Sicilia

  • 2011-03-31 17:33:41

    Ma Aiello è quello che in assessorato bilancio si è occupato del censimento degli immobili della regione (80 milioni) e della vendita di alcuni immobili regionali e che per "coincidenza" si ritrova la moglie sistemata in una società partecipata della regione ? Così si dice in assessorato...no...non può essere lui !

  • 2011-03-31 17:06:01

    Sig Melo non trova corretto che se le risorse dei cittadini sono spese per permettere ad un altro cittadino di percepire lo stipendio senza lavorarae ma per un nobile fine di accudire ad un familiare malato, sia giusto impendire che il cittadino "prepensionato" non possa più fare nessuna attività lavorativa e quindi percepire un altro reddito, privando "il soggetto malato" (fine nobile della Legge) della vicinanza e delle cure del familiare che percepisce la "rendita vitalizia". Poi si rimane sconcertato dalla sua difesa sui 30 anni di lavor, ma Lei è a conoscenza che i cittadini comuni lavorano almeno per 40 anni per percepire una normale pensione INPS e spesso non possono andare in pensione neanche a 65 anni? Ma si rende conto quanto è nauseante la difesa (non del soggetto Aiello che non conosco e sarà un'ottima persona ed un ottimo funzionario) del caso di specie.

  • 2011-03-31 16:12:18

    VORREI AGGIUNGERE, PER QUANTI NON LO SAPESSERO, CHE IL DOTT. AVVOCATO CARMELO PIETRO RUSSO, PRESTA A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO LA SUA OPERA PRESSO L'ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA'....

  • 2011-03-31 16:07:09

    INTANTO C'E' UN ERRORE DI FONDO.... UNO CON 30 ANNI DI SERVIZIO NON POSSIAMO DEFINIRLO BABY...E' IL RESTO DELLA NORMA NAZIONALE CHE E' STOLTA, NON QUESTO. SE COSIMO AIELLO AVESSE AVUTO 65 ANNI, CON 30 DI SERVIZIO, ADESSO NESSUNO STAREBBE A GRIDARE ALLO SCANDALO. AIELLO HA AVUTO LA FORTUNA DI INIZIARE A LAVORARE A 20 ANNI. ALLORA? LA 104/92 NON E' UNA BECERA APPLICAZIONE CLIENTELARE DELLA NORMA, MA UNA LEGITTIMA INTERPRETAZIONE. NON CAPISCO TUTTO QUESTO FALSO MORALISMO. CHISSA QUANTI VORREBBERO EMULARLO...

  • 2011-03-31 16:04:38

    Non è vergognoso che nessuno dei 90 deputati nella legge sulla trasparenza abbia avuto l'idea di immettere qualche correttivo nella pur giusta previsione della L. 104, come ad esempio l'impossibilità per i prepensionati ad avere qualsiasi altro reddito da lavoro, autonomo o da collaborazione a vario titolo, per il periodo di prepensionamento, onde evitare becere speculazioni sul nobile fine di una legge ed in modo che i "beby prepensionati" accudiscano veramente i familiari malati? Perchè redazione di LIvesicilia, voi che avete contatti con la deputazione regionale non proponete questo piccolo correttivo legislativo da introdurre anche nella finanziaria di prossima discussione, così comprendiamo se tutti gli allrmi sui conti della Regione trovano almeno qualche piccolo paladino contro gli sprechi?

  • 2011-03-31 14:16:20

    Bravo collega Cosimo.... rinunciare alla brillante carriera per accudire la tua mamma ti fa onore, nobile gesto pieno di umanità e nel segno dell'altruismo.... Siamo fortunati ad avere leggi che ci tutelano anche in questo senso ed hai fatto bene a sfruttare questa posibilità.
    Ma nella nostra Regione un altra legge a tutti nota dà la possibilità ad un Assessore o al Presidente della Regione di potersi avvalere della collaborazione di personale esterno assunto con contratto a tempo determinato ma, conoscendoti, sono certo che questa opportunità non la sfrutterai, altrimenti non avrai fatto altro che illudere la tua mamma.
    Presidente e membri del governo vi parlo in nome del popolo siciliano che vi ha dato l'opportunita di legiferare per il bene della Sicilia, non ultimo la legge sulla semplificazione e la trasparenza amministrativa, non contribuite anche voi nel dare, principalmente, un dispiacere alla mamma e solo successivamente a tutti gli uomini disoccupati che continuano a credere nel vostro buon governo

  • 2011-03-31 14:06:01

    E' stato detto tutto da tanti come me, dai giornalisti seri continuamente e pubblicamente accusati di tendenziosità', ma ormai non si capisce pi u' cos'e la verita'. Si nega la realtà', e' tutto relativo: un Presidente viene accusato e incarcerato per mafia, un altro inquisito sempre per mafia governa, con l' appoggio di quelli ( gli stessi!!!!) che si strapparono le vesti e gridarono allo scandalo. Si nega l'evidenza sulla sanità', sul clientelismo, sull' indecenza che alcuni lucrino a danno della collettività', degli LSU laureati e non, dei siciliani emigrati al Nord, di quelli che lavorano per studiano, di quelli che studiano e non lavorano, di quelli che cadono dalle impalcature, di quelli che rubano per mangiare.
    Cinque o sei persone per Assessorato hanno lo stipendio, maggiorato dell'indennità di Gabinetto, presiedono organismi pubblici e privati a pagamento, si avvalgono delle competenze, a pagamento, di Consulenti e colleghi esterni e poi a 50 anni per accudire un " congiunto" virtualmente, vanno in pensione?
    Forse farebbe bene la Sicilia a staccassi dall' Italia e a governare insieme ai paesi del Nord Africa, dove la legge non e' uguale per tutte e dove esistono ancora le caste con i privilegi....
    almeno non ci sentiremmo cosi' addolorati e impotenti.
    UN GRAZIE SPECIALE AL PD SICILIANO PER IL CORAGGIO DIMOSTRATO, NEL CANCELLARE LA MEMORIA DI UOMINI CHE CREDEVANO NELLA FORZA POPOLARE PER UN PIATTO DI LENTICCHIE! PROVENIENTI DA GRAMMICHELE E COLTIVATI NEL FONDO Finanziato con i nostri soldi.....
    Meglio di cosi'

  • 2011-03-31 13:44:39

    Cosa dire senza sembrare idiota o magare invidioso ?
    Che la Regione ha circa 19.000 dipendenti, di cui 2500 dirigenti, responsabili di U.O. Con 1 dipendente, che passano la giornata a chiacchierare, leggere il giornale, raccogliere soldi per fare regali, al telefono, etc. Che c' e' bisogno di professionisti esterni, strapagati per ridurre le liste d'attesa, o per il Controllo Strategico che non viene fatto da mesi, essendo cambiati i Dirigenti Generali tre o quattro volte. Che gli "uomini ( ormai sono più le donne , in verita' ) di fiducia degli Assessori e del PRESIDENTE sommano al loro l'auto stipendio, altrettanti lauti compensi ( 20.000 - 30.000 Euro per presiedere Consigli di Amministrazione, Ipab, Consorzi, Agenzie Riscossione, Societa' partecipate, etc. .....)

  • 2011-03-31 13:40:11

    Sono assolutamente d'accordo sul giudizio positivo del dirigente Aiello. Ma il problema non è lui, ma il contesto normativo che offre questa possibilià non riscontrabile in nessun altro ramo della pubblica amministrazione nazionale

  • 2011-03-31 13:30:22

    Il Dr. Aiello è un gran lavoratore, qualificato e preciso ed in ogni caso ha prestato ben 30 anni di servizio. Bisogna vedere se si può dire questo per tutti gli altri.

  • 2011-03-31 13:29:01

    non è giusto che si panalizzino tutti per l'abuso di pochi.Magari il Dott. Aiello lascerà l'incarico per assistere il proprio familiare,e lo stesso dovrebbe fare Russo,se non lo faranno credo che dovrebbe intervenire qualcuno perché lo spirito nobile della legge venga attuato fino in fondo.

  • 2011-03-31 12:52:44

    Basterebbe eliminare quella norma infelice che fece passare nel 2002 o 3 l'allora assessore alla Presidenza David per fare entrare Nicola Cusumano come capo di gabinetto vicario e VIETARE AI PENSIONATI DELLA REGIONE SICILIANA DI RIENTRARE IN SERVIZIO CON INCARICHI ESTERNI O DI CONSULENZA.
    Lo stesso Crosta adesso non avrebbe questa pensione milionaria

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