Sembravano due distinti episodi di cronaca. Ed invece li unisce una linea investigativa che offre agli inquirenti una pista, concreta, per fare luce sull'omicidio di Davide Romano, il mafioso del Borgo Vecchio, trovato morto, mani e piedi legati, in mutande, dentro il bagagliaio di una Fiat Punto.
Lunedì sera la polizia arresta, a Palermo, Nicolò Pecoraro, 67 anni, originario di Favara, nell'Agrigentino. Gli agenti lo bloccano nell'area condominiale di un palazzo di corso dei Mille armato di pistola calibro 7,65. Si nascondeva dietro una macchina. Pronto all'agguato. Episodio strano, di difficile decifrazione. Oggi scopriamo che Pecoraro si era appostato sotto lo stabile dove vive, tra i tanti condomini, anche Giuseppe Ruggeri. Un nome che, a primo acchito, non dice nulla. C'è, invece, un particolare che ha acceso l'interesse dei carabinieri del nucleo operativo di Palermo. Ruggeri, infatti, nell'aprile del 2008 è finito in carcere assieme a Davide Romano. L'operazione Freedom smantellò la rete di narcotrafficanti agli ordini del boss di Cosa nostra, Angelo Galatolo.
Coincidenze? I militari, coordinati dal colonnello Paolo Piccinelli, ci credono poco. Nulla accade per caso quando c'è di mezzo Cosa nostra. Prima ipotesi: Ruggeri e Romano hanno commesso uno sgarro che qualcuno ha deciso di fargli pagare. Quel qualcuno ha atteso la scarcerazione di Romano, avvenuta un mese e mezzo fa, per saldare il conto. Come? Ammazzandoli tutti e due. La stessa sera. C'è però una seconda ipotesi, che smentisce la prima. Pecoraro, già indagato per un tentato omicidio, risulta essere grande amico del padre del mafioso del Borgo Vecchio trovato morto nel bagagliaio. Si volevano un gran bene Pecoraro e Giovan Battista Romano, inghiottito dalla lupara bianca a metà degli anni Novanta perché tacciato di essere uno sbirro. L'ipotesi in ballo, dunque, è che Pecoraro, venuto a conoscenza della scomparsa di Romano, poche ore dopo, si sia messo in moto per vendicarlo. O forse solo per avere notizie. Magari proprio da Ruggeri che potrebbe sapere come sono andate le cose. Magari è stata proprio la moglie di Romano, non vedendo rincasare il marito, ad allertare Pecoraro in nome della vecchia amicizia. Ha cercato aiuto e, disperata, potrebbe essersi rivolta a qualcuno che frequenta gli stessi ambienti del marito. E si sa, le voci corrono veloci.
Non è finita. Ruggeri è genero di Salvatore Lauricella, mafioso latitante meglio conosciuto nel suo quartiere, la Kalsa, con il soprannome "U Scintilluni", per gli abiti di lusso che gli piace indossare. Uno che se ne intende di estorsioni. Uno che potrebbe garantire gli equilibri mafiosi fra i mandamenti di Porta Nuova, di cui la Kalsa fa parte, e Pagliarelli. Via Michele Titone, la strada dove è stato trovato il cadavere di Davide Romano, si trova proprio in mezzo ai due mandamenti. Non può essere un caso che la Fiat Uno sia stata abbandonata lì. Per certe cose servono le autorizzazioni di chi comanda. Anche di questo si è discusso nel pomeriggio durante il vertice convocato in procura. L'aggiunto Ignazio De Francisci, i sostituti Marcello Viola e Roberta Buzzolani, il colonnello Paolo Piccinelli, tutti attorno ad un tavolo per trovare la soluzione ad uno degli episodi più inquietante della cronaca della città di Palermo.

Il dettaglio della vittima
Ultima modifica: 09 Aprile 2011 ore 11:28
@MAXI°
E si....si....si vede che tu sei uno che sa molte cose......anche le cose più omertose.
ma niente niente berlusconi è passato da palermo??? miti470 capisco che gli vuoi bene ma è una battuta, un t'ncazzari ah? come detto prima lui non si sporca le mani(e questa non è una battuta)
Un'altro morto stamattina in una macchina a borgo nuovo....
@IRONICO Quando in california il Presidente era Arnold Schwarzenegger non gli hanno mica elencato tutti i film che aveva fatto. Tutti hanno una vita.... e se è diversa dalla propia,migliore,prospera,intraprendente,fortunata,ecc, non abbiamo il diritto di guardare in tasca o negli armadi altrui, (ma da buoni Italiani.......) facendo crescere in noi invidia e altro che non giova alla salute. Quelle cose da lei elencate sono di Silvio Berlusconi non del Presidente del Consiglio, e mi sembra chiaro che chi lo vuole attaccare lo faccia facilmente dicendo che lavora per i suoi beni. Saluti!
@sergio:
su questo sono pienamente d'accordo con Lei.
A presto.
@IRONICO
Non difendo nessuno, però siamo in un paese libero e mi da fastidio (non è riferito a lei) quel tizio che lo chiama "nano malefico" il suo datore di lavoro che gli fa guadagnare 80.000 euro l'anno.
x Sergio:
forse avrà ragione Lei, ma non mi risulta che le Società da Lei elencate appartengano al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Al contrario, quelle dal sottoscritto indicate lo sono ed è ben evidente che qualche "conflittino di interessi" con la carica istituzionale ci sia.
Poi se deve difenderlo a spada tratta faccia pure, ma l'evidenza rimane!
Un caro saluto.
@ironico
Povero lei che si ritrova a dovere fare sempre qualcosa legata al Presidente del Consiglio.
Per i giornali Repubblica, La Stampa...tanto per fare un esempio non sono legate al Presidente del Consiglio; io tifo Juventus che non è del Presidente; spesso vado alla Feltrinelli che non è del Presidente; spesso faccio la spesa all'Ipercoop che appartie ai compagni; per l'Asssicurazione c'è Unipol che non è del Presidente; per la Banche c'è Ugf (gruppo Unipol) che non è del Presidente; per la tv c'è Sky e La 7 tanto odiate dal Presidente...e lei è cos' perseguitato da essere costretto a farsi Mediaset Premium...
Veramente lei è un povero disgraziato!!!
Forse anche lei è costretto a lavorare per 80.000 euro al mese in un'azienda del Presidente?
Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!
MAX I°....niente niente sei parente dell'on.le Zazzera?
Il terremoto in Giappone? Colpa di Berlusconi!
Se non lo mandiamo a casa il mondo sarà distrutto.
@nessuno: mai pseudonimo fu più appropriato, lo hai scelto da solo?
@miti 470 e sergius
tranquilli berlusconi non si sporca le mani...
Intanto io ci terrei a dire per onore del vero che è vero e lo dico io che per la mia cultura di SINISTRA CONSERVATRICE sono totalmente contro alla DEMOCRAZIA CRISTIANA e ad Andreotti pero' è giusto che si sappia che è vero che Andreotti è stato prescritto ma la Corte Di Cassazione su di lui disse un'altra cosa cioè è vero che per la prescrizione non sarebbe stato condannato anche se fosse stato DEFINITO COLPEVOLE DALLA CASSAZIONE però non lo ha ritenuto colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa ma ha semplicemnte detto su Andreotti non colpevole dopo il 1980 ma prima del 1980 ci sono 2 VERITA' ALTERNATIVE ENTRAMBE DI PARITA' LOGICA IN CUI ANDREOTTI O ERA COLPEVOLE O INNOCENTE MA LA CORTE DI CASSAZIONE NON LO HA AFFERMATO PERCHE' NON HA ALCUNA PROVA PER DIRLO ED E' SEMPRE GIUSTO DIRE CHE DOPO IL 1980 NON E' STATO RITENUTO COLPEVOLE PERCHE' I PENTITI NON AVEVANO PORTATO RISCONTRI E IO VIDI UNA TRASMISSIONE PER I 90 DI ANDREOTTI IN CUI L'AVVOCATO BONGIORNO DISSE CHE ANDREOTTI ANCOR PRIMA DELLA SUA VICENDA GIUDIZIARIA AVEVA L'ABITUDINE DI SCRIVERE QUELLO CHE FACEVA GIORNALMENTE IN DELLE AGENDE E PERTANTO E' RIUSCITO COSI' A SMENTIRE I PENTITI.
E POI C'E' UN'ALTRA VICENDA PARALLELA PERCHE' CHE DURANTE LA GUERRA FREDDA IL MONDO ERA DIVISO IN 2 PARTI UNA PARTE ERA COMUNISTA IL MONDO DELL'EST E TUTTO IL MONDO OCCIDENTALE ERA FILO AMERICANO CIOE' LIBERISTA E L'ALTRO COMUNISTA ANTICLERICALE E SICCOME IN SICILIA C'ERANO GIA' DA ALLORA LE ANTICHE TRADIZIONI ARCAICHE CLERICALI SI ERA DIFFUSA LA CULTURA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA CHE PERTANTO SALI'AL POTERE E PERTANTO E' VERO CHE PER QUELLO CHE HO STUDIATO E' VERO CHE QUASI TUTTA LA CLASSE POLITICA SICILIANA DELLA DC ERA QUSSI TUTTA TOTALMENTE COLLUSA CON LA MAFIA(TIPO "SALVO LIMA" E DOPO TOTO CUFFARO) ANCHE PERCHE' LA MAFIA SALE DOVE C'E' IL POTERE E QUESTO E' UN DATO DI FATTO OVVIAMEnTE
CHIUSA QUESTA PARENTESI DOVEROSA IO CI TENGO A DIRE CHE DA CITTADINO PALERMITANO SONO TERRORIZZATO E ATTERRITO.E ADESSO CON QUESTA RIFORMA DELLA MGISTRATURA CHE FARANNO LE INTERCETTAZIONI SARANNO MOLTO PIU' LIMITATE E IO HO IL TERRORE CHE VERAMENTE POTREBBERO ESSERCI ALTRI OMICIDI CHE DIO CE NE SCAMPI E CE NE LIBERI DA UNA EVENTUALE 3 GUERRA DI MAFIA A PALERMO
@Toti
Consiglio al sig. Toti di farsi resettare il cervello, in ogni caso essendo io un libero professionista non ho altro padrone che me stesso, inoltre secondo lei tutte le persone che sudano guadagnano 80.000 euro l'anno. Indegno palermitano!!!
terza guerra di mafia??
Prima o poi tutti dobbiamo morire ma chi compie queste azione deve avere il peggior male possibile! Malattie e Peste cadrà su chi uccide altro che tribunale.
Maledetta gente.
Io non sputo nel piatto in cui mangio, ma non posso che ringraziare me stesso, ciò che guadagno lo sudo giorno dopo giorno e spero che lei possa dire altrettanto di se stesso. Quello che per lei rappresenta un "PADRONE", per me è solamente un "DATORE DI LAVORO".
al signor Francesco vorrei ricordare che se la sicilia è meta di sbarchi, soprattutto libici, lo dobbiamo al "suo padrone" nonchè nostro presisdente del consiglio che, come Andreotti negli anni 80, dispensa ossequiosi baci stringendo accordi di carattere personale, con i più grossi scarafagi della terra.
Le dico inoltre caro signor francesco, che ho chiamato in causa ANDREOTTI (ricordiamo prosciolto per prescrizione, e NON perchè non era mafioso)proprio perchè è grazie a sti magnaccioni che oggi l'italia ha la parvenza di baraccone.
@Italiano siamo pieni di forze dell'ordine specialmente la odiosa polizia municipale!
Praticamente.......a sentire questi tormentati...appena Berlusconi non ci sarà più la terra diventerà un Paradiso!!! hihihi!
Noto con rammarico che certi commenti non sono solo tempo perso ma un'insulto all'intelligenza.
Cara redazione lo spazio dei commenti oramai sembra sempre più uno spazio simile ai muri delle società calcistiche....
Secondo me nessuno si sente sicuro a Palermo perchè ci sono troppo poche forze dell' ordine in giro, vergogna!
però!!! Paga bene il "nano malefico".......ottantamilaeuro.....azzz.......
.....indignata...non c'è altro da scrivere!
Caro Toti, sull'inefficienza dell'intera classe politica italiana la penso come lei. Resta il fatto che per molta gente, chiararmente di sinistra, Berlusconi non è solo il leader della parte politica avversa, ma una specie di incubo che li fa vivere male e nervosamente. Ci faccia caso, qualsiasi cosa succede, dalla più grave all'ultima delle stupidaggini, tutto fa brodo per demonizzare Berlusconi, di proposte e programmi niente, solo attacchi, insulti e amenità di ogni tipo. Continuo a dire che la vera forza di Berlusconi e della sua corrente politica è l'incapacità politica della sinistra e di chi in essa si identifica.
Cosa c'entra Berlusconi con la Libia o con il mafioso incaprettato: state perdendo il senno?
Nei primi anni 80 di mafiosi incaprettati nei portabagagli delle mitiche "127" se ne trovava quasi uno al giorno e Berlusconi non era ancora sceso in politica.
Riguardo al sig. Toti mi permetto di dire che è il classico palermitano che sputa nel piatto dove mangia, si faccia licenziare dal nano malefico e si vada a cercare un nuovo lavoro.
Ma non c'è stato un politico che, ad ottobre, disse: "Abbiamo sconfitto la mafia?"
Caro Sergius, la colpa di tutto ciò che sta succedendo in italia e,probabilmente anche in libia,è di BERLUSCONI e dei suoi parassiti!!!
questo è il pensiero di un uomo che lavora per una delle aziende del "nano malefico", padre di due figli, e con un reddito annuo di quasi 80k; tuttavia spero che gli italiani aprano gli occhi.
ps: preciso anche, che è tutta la classe politica italiana ad essere inefficiente sia essa di sinistra/centro/verdi/destra.
Sig. MAX I° ho la vaga sensazione che se lei passa col rosso e le pigliano la multa o se l'ascensore di casa sua è guasto e deve fare le scale a piedi, la colpa è comunque di Berlusconi.
Max non sarei così pessimista nel leggere questo omicidio: la mafia ha sparato tante volte, negli ultimi anni, soprattutto nel periodo lopiccoliano. Non addebiterei gli omicidi alla crisi istituzionale: quella può provocare danni più clamorosi di uno sporadico regolamento di conti fra mafiosi.
Temo che tornino anni bui in questa città.... Gli elementi ci sono tutti...
MAX che dici.......lo ammazzato Berlusconi?
E noi continuiamo a proporre che le intercettazioni vengano valutate come meri indizi...
Il vento della crisi istituzionale e politica, l'attacco feroce verso la magistratura e norme e leggi non per migliorarla ma per indebolirne o limitarne l'efficacia investigativa, fanno riaffiorare da sotto la cenere il fuoco feroce della mafia, quando riprenderà a bruciare sfrontata e devastante e qualche giudice ci avrà rimesso la pelle probabilmente le stesse facce di bronzo che oggi si accapigliano per mandare questo paese alla malora, non faranno mia culpa, forse riproporranno le norme che oggi vogliono abolire.
I cicli storici si ripetono... purtroppo, grave crisi istituzionale e politica, campagna feroce di delegittimazione nei confronti della magistratura, il livello di guardia che lentamente si abbassa e un cadavere, fatto ritrovare in pieno giorno,incaprettato nel bagagliaio di un auto.
ma la mafia militare non era stata sconfitta?