‘Friggi e mangia’ ultimo atto: ieri sera, infatti, l’Assemblea regionale siciliana, dopo lunga e laboriosa trattativa, ha approvato i contributi ex tabella ‘H’. Una pioggia di soldi – circa 50 milioni di euro – che vanno ad enti, associazioni più o menu culturali, fondazioni e via continuando. La ‘’regia’ è stata, ovviamente, del governo, con la partecipazione, più ordinaria che straordinaria delle opposizioni. Insomma, una spartizione.
Molte di queste voci sono generiche. In altre parole, non si capisce chi dovrà percepire questi soldi. Lavoro in più per il commissario dello Stato? Si vedrà. Vediamo, adesso, voce per voce, come sono stati distribuite queste risorse.
Apre la lista il comitato regionale per le comunicazioni, che mette in ‘cassa’ 200 mila euro.
Al Consiglio dei comuni d’Europa vanno 31 mila euro. Al
Coppem, che si occupa di partenariato con i Paesi del Mediterraneo, vanno 554 mila euro. L’Isel (un centro di documentazione sugli enti locali) porta a casa 70 mila euro. Mentre
Carrefour Sicilia, un centro di informazione comunitaria, si becca 90 mila euro. Per i
Cerisdi, il centro di formazione che ha sede a Palermo, nei locali del castello Utveggio, vanno 300 mila euro per il personale e 230 mila euro per le borse di studio.
Segue il
Centro mediterraneo delle ustioni con 50 mila euro. Un bel ‘boccone’ anche per
il centro ‘Padre Nostro’ che mette dentro 502 mila euro. Poi 200 mila euro per la costituzione di imprecisati (e forse improbabili) enti pubblici o privati.
All’Ufficio per le ‘Relazione diplomatiche e internazionali’, nonostante il nome altisonante, vanno 16 mila euro. Mentre spunta un fondo un milione di euro per la propaganda di
prodotti siciliani (ma la Regione, attraverso assessorati, uffici e enti non fa già promozione?). Ancora più interessante e misterioso il capitolo successivo:
un milione e 200 mila euro per “Iniziative di carattere culturale, artistico e scientifico di particolare rilievo”. E quali sarebbero, di grazia, queste iniziative?
Ancora 120 mila euro per imprecisati enti, accademie e istituzioni varie (una volta, in tabella ‘H’, si specificava il nome dei soggetti che percepivano i contributi: adesso, in alcuni casi, non c’è nemmeno questa precisazione).
Le associazioni Prosam di Palermo e Pompeo Colajanni di Enna si dividono 41 mila euro. Mentre 32 mila euro vanno al museo San Nicolò di Militello Val di Catania. L’associazione Oikos di Barcellona, il museo sulle fortificazioni costiere di Brolo e ad altre due associazioni vanno 275 mila euro.
Un po’ vaga anche l’indicazione dei soggetti che percepiranno 117 mila euro: “
Associazioni culturali e ricreative… per attività specifiche” (quali?). Per l’Istituto Gramsci 168 mila euro. E 200 mila euro all’Ispess (un istituto di studi politici e sociali). Ci sono quindi 225 mila euro che dovranno essere ripartiti tra il centro
Feliciano Rossitto di Ragusa, al centro studi di Iniziativa politica ed economica di Palermo, al centro Pier Paoloo Pisolini di Agrigento, al centro studi ‘Azione politica e sociale di Catania, al centro studi
Il confronto di Palermo e al centro studi Giulio Pastore di Agrigento (troppi soggetti: non è che finirà a lite?).
Per l’Arces sono pronti 77 mila euro.
Mentre 112 mila euro dovranno essere divisi tra il museo Mandralisca di Cefalù, l’Istituto internazionale del Papiro, il museo delle Marionette di Palermo e la fondazione Piccolo di Capo d’Orlando. Quindi 46 mila euro per la fondazione Leonardo Sciascia.
All’Officina per gli studi medievali di Palermo vanno 379 mila euro. Poi 80 mila euro
all’Istituto teologico San Paolo di Catania e 75 mila euro all’Istituto teologico San Tommaso di Messina. Quindi 150 mila euro da ripartire tra la
Lega italiana per i diritti dell’uomo con sede a Catania, Amnesty international con sede a Palermo e associazione Meter onuls con sede ad Avola. Per la fondazione Ignazio
Buttitta sono pronti 117 mila euro. Mentre
all’Automobile club di Palermo vanno 127 mila euro per organizzare la Targa Florio.
Ancora 30 mila euro
per l’Istituto siciliano di studi bizantini e neo ellenici. Poi 39 mila euro per
Cres, Centro Sturzo e centro culturale Mondoperaio. Poi un capitolo estremamente generico ma sostanzioso: 325 mila euro per “
Interventi di pubblica beneficenza e assistenza” (domanda: chi gestirà questi soldi?). Quindi 356 mila euro per le categorie degli invalidi. E 26 mila euro per l’associazione
Telefono arcobaleno. Appetitoso il ‘boccone’ destinato al
Banco alimentare: 457 mila euro. E 169 mila euro al centro di
don Calabria che si occupa di adolescenti. Quindi 100 mila euro per sostenere le adozioni internazionali. E 243 mila euro per la Casa del sorriso di Monreale.
Al Telefono azzurro vanno 150 mila euro. Per i ciechi ci sono varie voci: il primo pari a 490 mila euro, il secondo di un milione e 300 mila euro (Questo va all’Istituto Florio e Salamone di Palermo), il terzo di un milione e 429 mila euro (stampa Braille). Due capitoli per le associazioni di immigrati e emigrati, per un totale di quasi un milione di euro.
Per la Missione Speranza e carità di Palermo 128 mila euro. E 323 mila euro per gli orto botanici di Palermo, Catania e Messina.
Al polo universitario di Enna va un milione di euro. Mentre al
consorzio universitario d Trapani vanno 450 mila euro. Quindi 246 mila euro per il
Consorzio universitario per il Mediterraneo. Per
l’Istituto che si occupa di dottrina e informazione sociale pronti 19 mila euro. Mentre per
l’Istituto superiore di giornalismo un bel ‘boccone’ di 510 mila euro.
Per l’associazione allevatori della Sicilia ci sono in ‘cassa’ 855 mila euro. E 60 mila euro per i
divulgatori agricoli.
All’Istituto regionale della vite e del vino vanno un milione 768 mila euro. E 600 mila euro per consorzi che operano in agricoltura. Idem per il
consorzio per le ricerca sulla filiera lattiero casearia. Più 500 mila euro per la spese di primo impianto e gestione di riserve naturali. Quindi 65 mila euro per la gestione del parco di
Palazzo dei Normanni, per villa d’Orleans e per la gestione di altri spazi verdi di Palermo.
Incuriosisce un capitolo di
267 mila euro per la promozione dei boschi (ma non c’è già l’Azienda foreste, oggi dipartimento della Regione?). Appena 15 mila euro per le
associazioni malati oncologici terminali (questa sì che è solidarietà…). E 257 mila euro che studiano la sclerosi multipla e altre malattie simili. Poi 66 mila euro per i centri di raccolta del sangue. E ancora 43 mila euro per l’attività di informazione (ma chi la svolgerà?). Poi altri 300 mila euro senza nome: per studiare il territorio e i centri storici (?). Quindi 360 mila euro per i mezzi in dotazione del Corpo forestale. Mentre per
Taoarte il contributo ammonta a 960 mila euro.
Al
Coni vanno 135 mila euro. Mentre il fondo per finanziare le società sportive avrà a disposizione 2 milioni 788 mila euro. Poi 250 mila euro per l’ente
autodromo di Pergusa. E 315 mila euro per la scuola per
lo sport di Ragusa. Quindi 91 mila euro da dividere tra
l’Ente teatro italiano e l’Istituto nazionale per il dramma antico con sede a Siracusa. Seguono sette capitoli, per un totale pari a circa 600 mila euro per attività teatrali siciliane (non sono indicati i nomi di chi percepirà tali somme). E 50 mila euro per il teatro dei pupi.
Quindi 290 mila euro per le associazioni concertistiche. E 350 mila euro per servizi al personale della Regione in quiescenza.
Desta curiosità un capitolo, 300 mila euro la spesa prevista, per “Il funzionamento di servizi turistici regionali” (chi dovrebbe farli ‘funzionare’?). Alle famiglie meno abbienti per la tutela della maternità vanno 800 mila euro (fine mobilissimo: ma chi gestirà questi soldi?). Un milione 540 mila euro vano ai consultori. E 900 mila euro per la circolazione gratuita nei mezzi pubblici (non sarebbe opportuno specificare quali categoria usufruiranno di tale agevolazione?). Per il centro
Ettore Majorana pronti 188 mila euro. E 312 mila euro per il
polo universitario di Agrigento. Per
l’Istituto siciliano di storia patria di Palermo ci sono 30 mila euro. E 102 mila euro per la
Fiumara d’Arte di Tusa. Poi 50 mila euro per il
presepe vivente di Custonaci. E un milione 400 mila euro al Comune di Siracusa “per le finalità di cui agli articoli 8 e 10 della legge regionale 8 agosto 1985, n, 34 e successiva modifiche" (chiaro? Secondo noi, no).
Per la Fondazione Federico II, braccio operativo dell’Ars, 370 mila euro. Per il mondo delle cooperative 688 mila euro. E 40 mila euro al club A
matori di Catania (nella ex tabella ‘H’ di quest’anno abbondano le associazioni catanesi: chissà perché…). Un milione di euro per la realizzazione di discariche (ma che c’entra con le attività culturali? E chi gestirà questi soldi?). Poi altri 582 mila euro ad enti senza nome. E, ancora, 311 mila euro per “manutenzioni ordinarie e riparazioni”.
Per la Motorizzazione civile 342 mila euro. E 100 mila euro per le associazioni di inquilini. Poi 3 milioni di euro per le aree di sviluppo industriale e per i “nuclei di industrializzazione della Sicilia". Poi 110 mila euro alla stazione sperimentale di cerealicoltura.
Da incorniciare un capitolo con la sola parola: “Missioni”: 300 mila euro (di chi?). Poi 200 mila euro per i convitti. E 300 mila euro per lo sport nelle università. Poi 500 mila euro per fare fronte all’esecuzione delle sentenze promosse dal personale della Regione.
All’Arpa (l’Agenzia regionale che si occupa di ambiente) vanno 2 milioni 562 mila euro. E 5 milioni di euro per i consorzi fidi. Ancora 300 mila euro per generiche “acque e rifiuti”. E un milione di euro per le scuole elementari parificate. Altri 260 mila euro per generiche “fruizioni di beni culturali”. E altri 2 milioni di euro per la raccolta differenziata di rifiuti e per nuove discariche (ma non ci dovrebbe essere un piano per le nuove discariche?).
Quindi 500 mila euro per contributi ad “enti morali ed ecclesiastici” (quali?). Poi 50 mila euro per gli istituto non statali di ciechi e sordomuti. E 64 mila euro per le associazioni che si occupano di talessemia. E, ancora, un milione 800 mila euro per università, osservatori astronomici, astrofisici e vulcanologici. Seguono altri 500 mila euro per i consorzi universitari che non fruiscono di contributi statali. “Notevole” pure l’ultimo capitolo: 700 mila euro per le “Spese dirette a incrementare il movimento turistico verso la regione e il turismo interno”.
Ultima modifica: 30 Aprile 2011 ore 22:02
i -(meno)1.200.000 e 6.ooo.ooo si riferiscono ai milioni di €.
Mi dispiace che un giornalista faccia riferimenti stupidi riguardo a finanziamenti a enti catanesi, se non la smettiamo con queste allusioni campanilistiche ci faremo sempre mettere i piedi in faccia da tutti. Ricordo anche che i teatri Stabile - 1.200.0000 e Bellini - 6.000.000 sono due Enti Regionali catanesi e hanno subito un taglio superiore del 10% rispetto a Sinfonica Biondo e Massimo di Palermo( ricordo che quest'ultimo è una fondazione statale e quindi riceve finanziamenti dallo stato).
Vergogna Vergogna Vergogna
GLI ELENCHI PUBBLICATI SONO SCORRETTI E FALSI. Andate veramente a verificare!! Quando saranno pubblicati nella gazzetta ufficiale ve ne accorgerete. Politici che sponsorizzano associazioni e mica con briciole, anzi..... hanno comunicato cose false e i giornalisti ci sno caduti. Alla faccia della legalità, della trasparenza. E' possibile che la magistratura non interviene?
E dopo non hanno i soldi per tenere aperta la struttura Ospedaliera "Ingrassia"
39mila euro per il CRES ? ? ? ma scusate... è il CRES, centro per la ricerca elettronica in sicilia, con sede a Monreale ? ? ? se è quel CRES, so che ne è stato dichiarato il fallimento pochi giorni fa e i libri contabili portati al tribunale.
SI, MA CHI CE LI HA MESSI??
i nickname che leggo la dicono lunga su quello che pensa la gente di questa classe politica ("disgustata", "senza parole "etc..) sembrerebbe che quando si andrà ad elezioni la cittadinanza manderà a casa questi masnadieri. MA QUANDO MAI !! il prossimo parlamento siciliano sarà composto dai soliti nomi, al massimo con qualche new entry costituita da qualche enfant prodige di sicura e conosciuta provenienza... e la prossima finanziaria avrà la solita tabella h o b che dir si voglia. Ci vuol altro che la solita indignazione che ogni anno ci assale spontaneamente all'avvenuta approvazione della finanziaria, per liberarci dal giogo in cui ci tengono i politicanti mediante i sistemi ben conosciuti del clientelismo e del ricatto morale derivante dal fatto che se vuoi lavorare, in special modo in alcuni settori, devi dare "il muso" a loro.
spesso leggo commenti di persone che accusano un po tutti,sembra che sappiano cose ma non le dicono.
come siamo bravi a criticare i politici, è nostro dovere denunciare se siamo a conoscenza di episodi dove si ravvisano reati. questo dire, non dire è un atteggiamento mafioso, che tanto critichiamo, ma che anche noi mettiamo in pratica.
mauro scrive: cosa fa il centro padre nostro, che prende 502 mila euro, in più di biagio conte che ne prende 128 mila?
io non lo so, ma se a posto che sperare e/o aspettare la petix tu lo sai e vuoi informarci credo sia la cosa più rapida e corretta.
ogni anno le critiche si abbattono su questa tabella h o allegato b o come diavolo si chiama. io non sono contrario in modo assoluto a questi contributi, solo, visto che sono soldi pubblici, vorrei sapere come sono stati spesi questi soldi. istituirei un ufficio che provveda ai controlli contabili amministrativi e poi metterei online tutte le rendicontazioni e le relazioni che ogni singolo ente produce per spiegare alla collettività come hanno speso i nostri soldi. solo così potremmo mettere un poco di ordine!
Cara disgustata(come me),la tabella H venne "congelata" nell'ottobre 2008 dal fu assessore al bilancio Michele Cimino(che Dio lo abbia in gloria!!!). Cavalcando la tigre della crisi finanziaria, alcune associazioni che si autodefiniscono "di alto profilo culturale", ripulirono le loro "sacre stanze" da persone scomode e "costose". Poi nel maggio 2009 la tabella H rispuntò con nuovi e vecchi beneficiari ma venne impugnata dal Commissario dello Stato. Ma... colpo di scena: la tabella H risorge nel luglio del 2009 con un decreto ad hoc, elargendo contributi a DESTRA e a MANCA. Oggi nulla di nuovo in Sala d'Ercole, perché a distanza di due anni, anche se le facce(maschere)dei politicanti sono cambiate, si susseguono anno per anno i cosiddetti esercizi provvisori(ormai un rito della Regione Siciliana). Sul filo di lama la tabella H (che nel frattempo si è arrampicata nell'alfabeto ed è diventata "B") viene approvata per continuare ad elargire moneta liquida sonante, anche a quelli che hanno provveduto e provvedono ogni giorno a creare nuovi disoccupati e stabili sottoccupati, potenziali clienti di potenti e politici, E LA VERGOGNA CONTINUA....
Visto cosa? perché non indagherá mai la Petyx?
Come avete avuto modo di capire alla 19.33 il max emendamento è caduto, l'unica ad averlo difeso fino alla fine è stata l'on. Giulia Adamo. Questi politici una cosa l'avevano capito se avessero fatto la riforma...strutturandola in Dipartimento... mettevano ordine a qualcosa sul piano regionale...il bene casa.. e tutte le strutture ad esso collegate.. gli IACPPPP (forse è meglio dire così) perchè tutto questo è uno schifo.. Deputati che votano perchè nella tabella H ottengono cospicui finanziamenti per le loro Associazioni pseudo-onlus - pro campagna elettorale, altri non votano (a scrutinio segreto) perchè non possono perdere questi posti di sotto-governo, alla faccia di chi ha sbandierato di abbassare i costi della politica e di ELIMINARE GLI ENTI INUTILI... lo avevano detto loro. "Come disse il grande Totò e voi non lo nacqui... siete solo spazzatura a circa € 23.500,00 al mese ..BRAVI a voi ed al Governo innovatore di Raffaele Lombardo.
Tabella H,ricettacolo di favoritismi e clientele,l'unica norma sulla quale si sono trovati tutti d'accordo, Lombardo in testa! Ma l'anno scorso non era stata abrogata?
Ma esattamente il centro padre nostro cosa fa di più per meritare 502 mila euri mentre Biagio conte ne prende 128?
Ah dimenticavo, ci sono le auto blu da mantenere…. Ma qui la Petix non indagherà mai visto…..
Sono stufo di essere preso in giro. Fino a quando la Casta abuserà della nostra pazienza? La tabella H è l’ennesima pioggia di prebende a pochi privilegiati (in molti casi non si sa bene chi siano perché conviene tenerli sulla corda in modo da potere spostare le regalie dall’uno all’altro a seconda di come tirerà il vento). L’espressione tabella H mi fa pensare alla “tabella H” che impone il silenzio vicino agli ospedali, un neanche tanto velato invito ad accettare in silenzio che i nostri soldi siano sprecati per mantenere enti inutili (non tutti) e carrozzoni?
Fino a quando sopporteremo questo drammatico teatrino?
Nik nik nik..... Ti prego... parla di qualsiasi cosa ma nn esprimere nessun giudizio su un grande numero di uomo che produce. TU OLTRE AD OFFENDERE L'operato altrui TU chi fai nik nik... !!!!! Grande Puglisi....
A lei regalo volentieri un tir di Bonomelli. Ne avrà bisogno. Saluti affettuosi.
Caro Puglisi, mi offre una camomilla?
Ecco a voi la più classica delle spartizioni con chiare finalità....Mi sa proprio che a Novembre si vota!!
Mi sa che presto se ne andranno tutti a casa
Bisogna stare attenti al facile qualunquismo.
Ci sono anche voci importanti in questa tabella, e poi facciamo un altro discorso, quanto sono 50 milioni sul bilancio della regione in percentuale?
Diciamo lo 0,3 %? Siamo là.
Vogliamo ridurlo allo 0,1 a 0, ok, ma poi Zichichi non si lamenti...
E infine il problema, non mi stancherò mai di ripeterlo, non è solo di qualificazione della spesa, ma di sua entità complessiva. Questa entità è decisa all'esterno della Sicilia ed è decrescente, specie quando non ci sono governi in Sicilia pronti a far fare man bassa delle risorse finanziarie, umane a naturali ai potenti di fuori.
Chi vuol capire capisca.
signor nik si vergogni di difendere l'indifendibile,si ricordi di verificare i tagli ai comuni a scapito dei servizi essenziali per i cittadini meno abbienti,tranne che lei non faccia parte come sospetto dei beneficiari di questa vergognosa abbuffata delle pseudo associazioni filo comuniste
Un presidente della regione con un piede dentro e un altro fuori e un governo farcito di toghe fanno festa depredando i siciliani. Peggio non saprebbero fare neppure i pirati nigeriani. Una vera vergogna. E così sotto la bandiera dell’impudenza, il governatore Lombardo, l’uomo che parla ai mafiosi restando immacolato, trova anche il tempo di prenderci in giro, con sarcasmo. Altrimenti non avrebbe stanziato “582 mila euro ad enti senza nome” (c’è solo da sperare che almeno non siano enti in odore di mafia) e solamente “15 mila euro per le associazioni malati oncologici terminali”. Più irrisione di così!
Non so se la tabella H sia stato un errore.
Se non ci fosse questi "contributi" sarebbero nascosti tra le pieghe del bilancio, così invece sono visibili e criticabili.
Non si dovrebbero dare e dove invece è giusto che si diano sarebbe auspicabile un controllo minuzioso anche da parte della Guardia di Finanza e Corte dei Conti. E' utopia?
Ma, io credo che al di la del fatto che il commissario impugnerà questa benedetta tabella H, questa oprerazione rituale di spartizione di contributi a pioggia, è una sorta di finanziamento pubblico agli affezionati ai vari partiti. Fras l'altro molte associazioni che beneficiano dei contributi sono create dagli stessi onorevoli che si assegnano le somme. In questo sono tutti d'accordo, il partito della morale (e dei ladri) il PD, il partito storico dei privileggi (PID e PDL) il partito dell'arrafaele (MPA)etc... etc. Ladri patentati.
Pare che per questa "Tabella H" non occorra una rendicontazione, nel senso che la regione non richiede pezze giustificative di come si sono spesi i danari. E' vero ? Qualcuno conosce il meccanismo di spesa? Corregetemi se sbaglio.
Caro Nik, in genere Roberto Puglisi, mette sempre la faccia e non si nasconde ne dietro pseudoinmi o abbreviativi ( per es. non si firma Roby).
Francesco Foresta 10 cent. al giorno ? Non Conviene, vi tasserebbero pure quelli.
Per quanto riguarda il resto della discussione, vero è che sono stati assegnati parecchi soldi, vero è che di certo tanti sperano di ottenere dal diretto beneficiario il solito atto di sudditanza politica. Ma al solito il problema sta nel merito degli assegnatari. Io mi trovo ad essere nel C.D.A. della fondazione Buttitta, in questa conversazione posso essere testimone di come comunque esistono realtà dove i soldi vengono spesi realmente per perseguire il fine assegnatoci.
Luigi Furitano
... a patto che non chiediate contributi alla politica.
io sarei daccordo...
Ci sono autorità preposte a controllare, se c'è qualche finanziamento "losco" vedremo se qualcuno lo tira fuori.
Non credo che si farà rumore, d'altra parte a braccetto in quel di Roma se ne fregarono del referendum del '93 che abrogava il finanziamento ai partiti e con un colpo di bacchetta magica tutti insieme si sono approvati la legge per il "rimborso elettorale". Tutti i movimenti e partiti politici si spartiscono 1 miliardo di euro alla faccia nostra, anche se la legislatura non si completa (per intenderci, la scorsa legislatura durò 2 anni, ad oggi i partiti prendono ancora soldi).
E' così, sarà sempre così e i siciliani/italiani vogliono che vada così, anche se facciamo finta di essere scontenti.
Giulio Ambrosetti non è un mio collaboratore. E' un cronista di Livesicilia e una firma importante. E si facci la camomilla alla mia salute.
Stia tranquillo signor Nik, a noi nessuno ci pensa (purtroppo). Anzi, che ne direbbe se mettessimo questo quotidiano on line a pagamento? Diciamo 10 centesimi al giorno. Che facciamo, lo lanciamo un bel sondaggio tra le decine di migliaia di lettori che ci onorano ogni giorno delle loro visite e dei loro commenti?
Infatti Cuffaro errori ne ha fatti e li sta pagando! Questa tabella intanto la paghiamo noi. Bravo Puglisi non su facci intimidire dai faziosi. Complimenti per il pezzo!!!
Sig. Puglisi allora ci metta la faccia e non si nasconda dietro il suo collaboratore. Ma a proposito volevo dirle come mai Live sicilia non ha chiesto nessun contributo? Mica è nascosto da qualche altra parte ahh... ahh... ahh....
Rettifico: SICILIA E SERVIZI
(Sicilia e ricerca è in liquidazione)
Ma per Sicilia e Ricerche nessuna notizia?
Forse il caso è stato spostato per non fare più casino e fargli avere i soldini in silenzio?
E le opposizioni che tanto si erano schierate per non fare uscire i soldi dove sono andate a finire?
Sono state zittite con la tabella H ?
Spero che anche Livesicilia tenga sempre presente questa situazione che tentano di imboscare.
Insomma la lista della spesa e degli enti "espressione" di chi?
Proporrei di mettere per ogni voce a quale inquilino dell'ARS si riferiscono queste sigle. Che ne pensate?
Il titolo l'ho fatto io. Si facci una camomilla alla mia salute.
Sig. Ambrosetti ma facci un titolo più serio, in questo caso lei getta benzina sul fuoco, ma perchè non faceva gli stessi titoli quando c'era Cuffaro come Presidente, si ricordi che la tabella H è nata nel 2001, non è storia di ieri. Giornalisti, datevi una calmata e cercate anche voi di rassenerare l'ambiente, non è con questi titoli che si fa carriera o si diventa bravi giornalisti, certo non so lei di che parte stà politicamente ma sicuramente non dalla parte di Lombardo.
Salve
Cosi facendo in campagna elettorale possono dire IO TI HO DATO
Dimenticano di aggiungere con la tasca di altri.
Tutti questi che ricevono soldi a fondo perso devono rendere pubblici i bilanci in modo semplice e comprensibile per vedere l'utilita che trae la collettività
sarebbe opportuno leggere meglio l'emendamento, nessuna curiosità circa il capitolo sulla promozione dei boschi. il capitolo in questione fa parte della Rubrica del Dipartimento Azienda Forestale, il quale nella stesura originaria in uso con l'esercizio provvisorio era indicato per memoria, e in questa tabella trova risorse per attività istituzionali proprie del dipartimento.
INSOMMA TUTTO COME PRIMA E AMICI PIU' DI PRIMA SPECIALMENTE A RIDISSO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE: CHE SCHIFO!!!!!!!
Insommamente, per dirla alla CettolaQualunque, si spartiero 'u porcu, sempre a danno della collettività che in silenzio subisce queste offese personali da cittadini c meriterebbero ben altra attenzione.
Fino a quando duererà questo schifo?