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Live Sicilia

Ma spunta un altro verbale:
"Quel foglio l'ho falsificato io"

Martedì 10 Maggio 2011 15:54

"Fatemi uscire, fatemi vedere mio figlio. Il documento l'ho falsificato io per avallare la tesi di mio padre che mi aveva indicato De Gennaro come persona collegata al signor Franco". Lo ha messo a verbale Massimo Ciancimino il 22 aprile, il giorno dopo il suo arresto per calunnia parlando con i pm di Palermo. In quello stesso giorno però Ciancimino ha cambiato più volte versione, concludendo di non conoscere l'origine del documento.

"L'ho detto perché volevo uscire dal carcere", ha puntualizzato Ciancimino davanti alla quarta sezione del Tribunale nel processo al generale Mario Mori, rispondendo alle domande del legale di Mori, Basilio Milio, che gli ha letto brani degli interrogatori in carcere. Milio ha ricordato anche altri punti del verbale del 22 aprile, registrato nel carcere di Parma, in cui i pm chiedono esplicitamente al testimone se avesse ricevuto il documento falso o altri fogli da qualcuno. A queste domande Ciancimino ha risposto sempre negativamente fino al 7 maggio scorso quando ha delineato la figura del "puparo" fornendo anche il nome ai magistrati. Il personaggio che lo ha avvicinato ad aprile 2010 gli avrebbe infatti lasciato anche un biglietto da visita.

(Fonte ANSA)
Ultima modifica: 10 Maggio 2011 ore 16:00

 

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Commenti

  • 2011-05-10 18:15:30

    Si, il biglietto da visita per un eventuale invito a pranzo o a cena con Santoro per preparare una puntata di anno zero.
    Peccato che è scattata l'ora 0zero e non c'è più spoazio per le minchiate che gli escono da anni e anni.

  • 2011-05-10 17:41:12

    “L’ho detto perché volevo uscire dal carcere”
    No, confessare un reato non ti fa uscire dal carcere.
    Esci dal carcere se alleggerisci la tua posizione, ad esempio scaricando la colpa su un puparo.

  • 2011-05-10 17:03:13

    mi accontenterei di una verità sola

  • 2011-05-10 16:06:54

    Basta dire una fesseria per screditare mille verità.

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