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Live Sicilia

Lombardo vs Prestigiacomo
"Mai termovalorizzatori in Sicilia"

Giovedì 12 Maggio 2011 18:49

"Stefania Prestigiacomo si rassegni: il sistema dei termovalorizzatori è definitivamente archiviato. Il ministro gli è troppo affezionata e non ci vuole proprio rinunciare: o termovalorizzatori o morte". Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, sulla gestione delle discariche nell'isola.

"La grande schifezza dei quattro termovalorizzatori l'abbiamo archiviata irreversibilmente - aggiunge il governatore sul suo blog - è una storia che dobbiamo lasciarci alle spalle. Nel nostro piano è previsto, tra le altre cose, più del 60% di raccolta differenziata. Perché a Treviso ci devono riuscire e noi no? Quando ci renderemo conto che è meglio per noi, per le condizioni igienico-ambientali e anche per il nostro portafoglio, i nostri cittadini faranno il loro dovere". "Il sistema era partito, ci sono tanti retroscena che non sta a me svelare - osserva Lombardo - ma io credo che sia il caso di archiviare completamente la parentesi vergognosa dei termovalorizzatori. Noi abbiamo un piano completo e non ci si dica che perdiamo tempo perché la commissione si è riunita e, da mesi, sta dialogando insieme all'assessore Marino con la protezione civile nazionale per arrivare ad una soluzione concordata. Adesso si consenta ai siciliani e a questo governo di avere determinato una svolta e nessuno pensi di imporci di tornare indietro".

"Fin quando sarò commissario per l'emergenza rifiuti, oltre che presidente della Regione - ribadisce Lombardo - non mi si parli assolutamente di termovalorizzatori. Magari si organizza di tutto per mandarmi a casa in maniera tale che un minuto dopo vedremo costruire questi schifosissimi mostri. Ma fin quando sono qui - conclude il governatore - di termovalorizzatori non ne voglio sentire più parlare".

 

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Commenti

  • 2011-07-25 01:25:53

    Luca hai ragione, da casa mia a Milano vedo il termovalorizzatore di Figino, non e' poi cosi brutto da vedere e adesso stanno anche avanzando i lavori di teleriscaldamento che ricavano l'acqua riscaldata dallo stesso bruciando i rifiuti, ma e' davvero cosi lontana la Sicilia da qui???? i risultati si vedono non vi sono rifiuti sparsi per la citta' come a Palermo e gli stessi diventano fonte di energia che poi viene rivenduta per riscaldare i condomini milanesi...

  • 2011-05-13 14:02:26

    @Mariele
    A mio avviso qui il punto non è il fatto normale di cambiare parere sui termovalorizzatori, anche se un giorno dice che li fa e il giorno dopo dice il contrario.
    Il fatto è che Lombardo in ogni occasione, specie quando parla dell'inchiesta a suo carico per mafia, agita sempre la bandiera dei termovalorizzatori stoppati e delle sedicenti riforme (in primis sanità) per accreditare il suo impegno antimafia.
    Ma, dico io, se una persona ha ucciso insieme ad altri qualcuno, non può proclamarsi innocente dicendo che ha aiutato a trovare i colpevoli.
    Fuor di metafora, se nel passato ho mal gestito (usando un eufemismo) insieme ad altri, non posso spacciarmi per il salvatore della Sicilia. Quantomeno mi dimetto autoaccusandomi e poi, forse, chiedo la fiducia per salvare la Regione, moralizzando e riformandola. Sbaglio?

  • 2011-05-13 13:09:44

    Caro Governatore,

    Lei, anziché starsere rintanato nel suo bunker a Palazzo d'Orleans contemplando i suoi fucili d'epoca, dovrebbe viaggiare.
    Scoprirà che i termovalorizzatori sono strumenti di smaltimento dei rifiuti fisiologicamente utilizzati in tutta Europa: a Milano e a Brescia sono proprio ai margini delle città, producono energia, e sono anche carini da vedere. Nessuno si straccia le vesti.

    L.

  • 2011-05-13 10:22:09

    No ai termovalorizzatori, le discariche per carità! Dovevano incrementare la differenziata, forse mi è sfuggito qualcosa perchè mi pare di no, anzi si sono diminuite le risorse dei comuni che così avranno meno soldi nel caso in cui volessero avviarla.
    Quale alternativa propone Lombardo, non si capisce.
    Questo a prescindere dal suo mutato parere in materia di termovalorizzatori, che anzi è cosa normale normale perchè ha cambiato così tante opinioni e alleanze che non vale manco la pena parlarne.

  • 2011-05-12 22:14:17

    Anzi, per la precisione.

    Tratto da Gazzetta n. 170 del 23 luglio 2010
    PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
    ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 luglio 2010
    Immediati interventi per fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nella regione siciliana. (Ordinanza n. 3887).

    "Acquisita l'intesa della regione Siciliana;
    Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

    Dispone"

    "Art. 4

    1. Al fine di raggiungere un'adeguata capacita' complessiva di smaltimento dei rifiuti prodotti nella regione Siciliana, il Commissario delegato, previa verifica delle effettive esigenze legate alla gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio regionale, e' autorizzato:
    ad individuare e disporre la realizzazione degli interventi di immediato effetto, indispensabili per garantire al sistema regionale di gestione integrata dei rifiuti, nel suo complesso, un periodo di efficienza di durata sufficiente ad assicurare il raggiungimento di una condizione di funzionalita' a regime, attraverso l'aumento dei livelli della raccolta differenziata, la diminuzione della quantita' di rifiuti da smaltire, le attivita' di recupero dei materiali e l'approntamento dei mezzi e delle attrezzature occorrenti al riguardo;
    a disporre l'immediato avvio delle procedure di realizzazione degli impianti gia' cantierabili e di acquisto delle attrezzature, compresi quelli successivamente proposti da privati a loro carico, individuati come coerenti e funzionali alla corretta gestione integrata dei rifiuti;
    a disporre la progettazione, la realizzazione e la gestione, con il sistema della finanza di progetto, degli impianti di termovalorizzazione individuati nel piano regionale di gestione dei rifiuti come adeguato ai sensi dell'art. 2, favorendo l'applicazione delle migliori tecnologie disponibili a salvaguardia della salute della popolazione e dell'ambiente; a tale fine il Commissario delegato individua, sentite le province competenti, aree di sedime idonee alla localizzazione degli impianti di termovalorizzazione anche in deroga alle previsioni edilizie ed urbanistiche vigenti."

    e poi da Repubblica:

    Inceneritori, via al nuovo piano Lombardo riammette gli esclusi
    18 ottobre 2009 — pagina 4 sezione: PALERMO
    IL FILO del dialogo è stato riannodato ieri, in un sabato lavorativo che ha visto giungere nelle stanze dell' agenzia per i rifiuti i manager di Falck e Waste Italia. Raffaele Lombardo, presente all' incontro con l' assessore Gaetano Armao e con il presidente dell' agenzia Felice Crosta, ha rilanciato la possibilità che siano ancora i due colossi del settore - vincitori della gara del 2003 annullata dalla Corte di giustizia europea - a costruire i termovalorizzatori in Sicilia. Una svolta solo per certi versi inattesa, dopo la rescissione del contratto con le società deliberata a metà settembre dalla giunta. «Quell' atto era dovuto - spiega Lombardo - per evitare pesanti sanzioni da parte dell' Unione europea. Ma non abbiamo preconcetti: un accordo sul contenzioso è possibile». Le imprese chiedono un risarcimento per le spese sostenute per licenze, progetti e i primi sbancamenti relativi ai lavori di costruzione dei quattro termovalorizzatori «abortiti»: una cifra che si aggirerebbe sui 220 milioni di euro. Ma al tavolo di ieri mattina anche i rappresentanti di Actelios (capeggiati da Federico Falck)e di Waste Italia hanno sposato la linea morbida. Non escludendo affatto la partecipazione a nuove gare. Anzi. «La nostra intenzione è lavorare, non fare cause - dice Francesco Colucci, ad di Unendo, società di riferimento di Waste Italia- Gli enti locali, fra cui la Regione siciliana, sono amici e datori di lavoro. Certo che abbiamo interesse a operare in questa regione. Ma dobbiamo vedere il nuovo piano». La strategia della Regione per risolvere la grave emergenza rifiuti passa ora proprio dal nuovo piano, che sarà affidato a una commissione di tecnici dell' amministrazione, dell' agenzia e del ministero. Dell' organismo- una decina di componenti in tutto - faranno parte anche un paio di esperti in materia ambientale e i presidenti di due (dei pochi) Ato rifiuti «virtuosi»: dovrebbero essere quelli di Caltagirone e del Belice. Entro 45 giorni la commissione è chiamata a fornire le proposte di modifica al vecchio piano datato 2002. Nei successivi quindici giorni, dunque entro Natale, la giunta dovrebbe varare il documento. Quindi i bandi. Un percorso che Lombardo illustrerà all' Ars martedì. «I nuovi termovalorizzatori potrebbero essere quattro come nove, saranno moderni e sicuri», afferma il governatore. I numeri non sembrano buttati lì a casaccio. Perché uno scenario possibile, con il rientro in partita di Falck e Waste Italia, è quello della partecipazione dei due operatori industriali alle gare per impianti da realizzare negli stessi siti nei quali avevano già avviato i lavori: ciò permetterebbe alla Regione di accorciare i tempi e risparmiare sui risarcimenti. Ma altri termovalorizzatori potrebbero essere realizzati, e in questo caso entrerebbero in gioco società diverse: «I bandi saranno aperti», si limita a sottolineare Lombardo. Di certo, l' attuale sistema rischia il collasso. È vero che l' avvio di quattro impianti di compostaggio ha fatto diminuire del 15 per cento, nel 2008, la quantità di rifiuti conferiti in discarica. Ma, secondo le stime dell' agenzia, le 13 discariche oggi in funzione potranno continuare ad accogliere rifiuti solo sino a metà del 2011. Per cinque di esse l' agenzia ha chiesto all' assessorato al Territorio il via libera all' ampliamento. Provvedimento che dovrebbe scongiurare il precipitare della situazione almeno sino al 2014. «Per quella data saranno pronti i termovalorizzatori - dice Lombardo - Ma intanto è importante far crescere il livello della raccolta differenziata, incoraggiando le buone pratiche dei cittadini». Il presidente è atteso, nuovamente, dal confronto con Sala d' Ercole. Il Pd gli manda un avviso: «Le esigenze della Sicilia - dice il capogruppo Antonello Cracolici - non possono dipendere da una trattativa più o meno palese con i grandi gruppi imprenditoriali». - EMANUELE LAURIA

    Ne voleva fare 9...

  • 2011-05-12 21:09:35

    Lombardo quando è in difficoltà o vuole consenso (tra poco le amministrative) parla dei termovalorizzatori.
    Ma se, secondo Barbagallo, lo voleva a Catania! Ma se (diverse, vedi Repubblica del 13 ottobre 2009 e in altre dichiarazioni) li voleva!!
    Ha la procura di Catania sul collo e agita questo argomento per dimostrare di essere perseguitato.
    Come lo specchietto per le allodole..

  • 2011-05-12 20:51:51

    il governatore ha un'alternativa ai termosvalorizzatori oppure intende far nuotare i siciliani nell'immondizia anziché nel mare? sa il governatore che nella raccolta differenziata è prevista anche una parte di indifferenziata non riciclabile? che intende fare il governatore con questa quota di monnezza? la portiamo in uno dei suoi tanti terreni?

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