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Live Sicilia

Milano e Napoli mettono in crisi il Pdl
Successo per Pisapia e De Magistris

Domenica 29 Maggio 2011 10:11

Giuliano Pisapia, sostenuto dal centrosinistra, è il nuovo sindaco di Milano. Pisapia ha infatti il 55.1% delle preferenze e Letizia Moratti il 44.8%. A Napoli De Magistris (Idv) ottiene il 65.3%, staccando nettamente Lettieri (Pdl), che si ferma al 34.6%

La geografia del potere locale è uscita stravolta dai ballottaggi. Al termine dello spoglio di oggi pomeriggio la colonnina dei 13 comuni capoluogo evidenzia 9 municipi al centrosinistra e 4 al centrodestra, rispetto al precedente 8 a 5. Più deciso l'arretramento delle bandierine blu dal fronte delle provinciali: rispetto alla parità di 15 giorni fa (3 a 3), la situazione registra un avanzamento del centrosinistra, che governerà 4 amministrazioni contro le 2 del centrodestra.

Numerosi per le comunali i passaggi di fronte: su tutti, il più significativo per la valenza che assume a livello nazionale, quello di Milano, dove lo sfidante Giuliano Pisapia è riuscito ad avere ragione di Letizia Moratti con il 55,1%. Altro passaggio di peso quello di Novara, feudo del governatore del Piemonte Roberto Cota, dove il candidato del centrosinistra Andrea Ballarè è riuscito a battere lo sfidante Mauro Franzinelli (che aveva chiuso il primo turno con un incoraggiante 45,89%), imponendosi con il 52,9% dei voti.

Il centrosinistra riesce a strappare anche Cagliari, con un candidato, Massimo Zedda, che è riuscito a superare il candidato del centrodestra con più del 59% delle preferenze. Significativo per il centrosinistra anche il risultato di Trieste, dove Roberto Consolini si è imposto su Roberto Antonione con uno schiacciante 57,5%. A nord e Sud e in Sardegna le vittorie del centrodestra, che è riuscito a strappare al centrosinistra Rovigo, Cosenza e Iglesias. Nella città veneta ha sovvertito gli equilibri precedenti Bruno Piva, seppure con un esiguo 51%, riuscendo a battere Federico Frigato. Nel capoluogo calabrese si è imposto Mario Occhiuto, che con il 53,3% è riuscito a strappare la città al centrosinistra. Nel comune sardo ha vinto invece Luigi Noto Perseu, cha ha sopravanzato con il 52,5% il candidato del centrosinistra Marta Testa. Il fronte delle Provinciali assesta più delle Comunali un colpo pesante alle aspettative del centrodestra grazie a un 4 a 2 ottenuto dai candidati di centrosinistra, che riesce a strappare la presidenza della Provincia di Macerata, con Antonio Pettinari, e, significativamente, Pavia, con Daniele Bosone che ha superato seppur di misura il suo avversario Ruggero Invernizzi (con il 51,2%).

Sull'altro fronte il colpaccio al centrodestra e' riuscito a Reggio Calabria, dove Giuseppe Raffa si è imposto con il 52,7% su Giuseppe Morabito. Il centrodestra si conferma inoltre a Vercelli con Carlo Piva Vercellotti. Continuano invece ad appartenere al centrosinistra le Province di Mantova e Trieste.

ore 18.10 Luigi De Magistris (Idv) è il nuovo primo cittadino di Napoli. De Magistris ha avuto il 65.3% delle preferenze contro il 34.6 di Giovanni Lettieri (Pdl).


ore 17. 47. Giuliano Pisapia è il nuovo sindaco di Milano. Pisapia, sostenuto dal centrosinistra ha avuto il 55,1% delle preferenze, Letizia Moratti (centrodestra) il 44,89%.



ore 17.07
Napoli. Risultati di 800 sezioni su 886. DE MAGISTRIS LUIGI 235.933 voti al 65,2%. LETTIERI GIOVANNI DETTO GIANNI 125.875 voti al 34,8%.


ore 16.47
Napoli. Risultati di 700 sezioni su 886. DE MAGISTRIS LUIGI 203.455 voti al 65,3%. LETTIERI GIOVANNI DETTO GIANNI 108.196 voti al 34,7%.


ore 16.39
Giuliano Pisapia, sostenuto dal centrosinistra, è il nuovo sindaco di Milano. Quando lo scrutinio è alle battute finali (1109 sezioni su 1.251) Pisapia ha infatti il 55.15% e Letizia Moratti, con il 44.85%, non può più raggiungerlo.


ore 16.29 Napoli. Risultati di 501 sezioni su 886. DE MAGISTRIS LUIGI 138.734 voti 65,0% LETTIERI GIOVANNI DETTO GIANNI 74.735 voti 35,0%
.


ore 16.21
Per le elezioni provinciali la percentuale di votanti rilevata alla chiusura definitiva dei seggi è stata del 45,26% degli aventi diritto, con un calo di 16 punti percentuali rispetto al primo turno quando era stata del 61,26%. Lo si apprende dal sito del Viminale (il dato non tiene conto della provincia di Trieste, gestita dalla Regione Friuli Venezia Giulia).


ore 16.18 Napoli. Risultati di 350 sezioni su 886 DE MAGISTRIS LUIGI 94.463 voti al 65,1%. LETTIERI GIOVANNI DETTO GIANNI 50.629 voti al 34,9%.



ore 16. 14 Milano. Risultati di 784 sezioni su 1251. PISAPIA GIULIANO 225.804 voti al 55,0%. LETIZIA MORATTI 184.370 voti al 44,9%.



ore 16. 10 Milano. Risultati di 581 sezioni su 1251  PISAPIA GIULIANO 164.639 voti 55,1% LETIZIA MORATTI 134.059 voti 44,9%.



Tutta Italia ha gli occhi puntati sulle sfide di Milano e Napoli
, il cui esito potrebbe sconvolgere gli equilibri politici del Paese. Anche se non la pensa così il premier, secondo il quale una eventuale sconfitta del centrodestra nei capoluoghi campano e lombardo non aprirebbe comunque una crisi politica.

Nella città della Madunina, intanto, neanche il giorno di silenzio elettorale ha rasserenato il clima. Al contrario, ad accendere la miccia è stato un comunicato stampa inviato dal candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia, reo di avere rotto il silenzio elettorale con una nota per ricordare Walter Tobagi, il giornalista del Corsera ucciso dai terroristi nel 1980. Immediato l'attacco della sfidante, Letizia Moratti, che ha annunciato il ricorso al Capo dello Stato “auspicando – ha scritto in una nota – le garanzie istituzionali affinché la competizione elettorale in corso si concluda serenamente e nel rispetto delle norme della convivenza civile”

Lungo lo Stivale, intanto, tornano ad essere chiamati alle urne per i ballottaggi i cittadini di 88 Comuni e di 6 Province. Tredici, in tutto, i capoluoghi di Provincia che sceglieranno il sindaco al secondo turno: Novara, Milano, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Napoli, Cosenza, Crotone, Trieste, Pordenone, Cagliari e Iglesias. Sei le Province: Vercelli, Mantova, Pavia, Trieste, Macerata e Reggio Calabria.

È il primo turno elettorale, invece, per i siciliani dei 27 Comuni al voto. L'unico capoluogo coinvolto è Ragusa, mentre tra i centri maggiori, i riflettori sono puntati su Favara, Canicattì, Bagheria e Vittoria.

Seggi aperti, dalle ore 7, per i ballottaggi che, dopo il primo turno di votazione del 15 e 16 maggio scorsi, coinvolgeranno 6.605.806 elettori. Ieri l'affluenza alle urne ha fatto registrare un forte calo: per le comunali, ha votato il 43,46% degli aventi diritto. Alla stessa ora, al primo turno, aveva votato il 49,67. Per le provinciali è andato alle urne il 30,95%, con quasi 12 punti percentuali in meno rispetto al turno di due settimane fa quando a votare era andato, alla stessa ora, il 42,74%. Si vota in 88 comuni di cui 13 capoluoghi di provincia: Milano, Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Napoli, Cosenza, Crotone, Trieste, Pordenone, Cagliari e Iglesias. Per eleggere i presidenti di sei amministrazioni provinciali si torna al voto nelle province di Vercelli, Mantova, Pavia, Trieste, Macerata e Reggio Calabria. Si vota invece al primo turno in Sicilia per eleggere i sindaci in 27 comuni; unico capoluogo coinvolto è Ragusa. Gli elettori coinvolti sono 397.001. I seggi rimarranno aperti fino alle ore 15. Subito dopo lo scrutinio.

Giuliano Pisapia sarebbe il nuovo sindaco di Milano, secondo gli "Intention poll" di Sky Tg 24. Non sono state date percentuali, ma il candidato del centrosinistra avrebbe almeno il 4% di vantaggio. A Napoli la sfida sarebbe invece appannaggio di De Magistris.

I primi 'Intention poll' indicherebbero uno scarto di circa 7 punti percentuali tra i due candidati alla carica di sindaco a Milano: Giuliano Pisapia (al 53,5%) e Letizia Moratti (46,5%). I primi 'Intention poll' sul ballottaggio a Napoli indicherebbero uno scarto di circa 9 punti percentuali tra Luigi De Magistris (54,5%) e Gianni Lettieri
Ultima modifica: 31 Maggio 2011 ore 16:20

 

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Commenti

  • 2011-05-31 00:59:02

    @Sergius,ma non ti basta contare lo sfacelo che ha combinato ilcentrodx,a Palermo in tutta la Sicilia,hai voglia di cambiare insegna(forza del sud)per coprire il fallimento.devi solo tacere,perchè anche tu sei vittima ma non fare il CARNEFICE.

  • 2011-05-30 23:04:19

    come si vede vincono ormai i candidati di rottura. Spero a Palermo si smetta di parlare di jurassic come vizzini,scoma,cascio e tristezze varie che hanno fatto il loro tempo e si pensi ad un candidato veramente innovativo.

  • 2011-05-30 20:52:46

    Diciamo pure che si insultano tra loro ma sono tutti della stessa razza.

  • 2011-05-30 20:34:38

    @sergius: certo, in fatto di eleganza la sinistra ha da imparare dalla lega e da Bossi in primis, famoso appunto per le sue uscite da gran signore quale è, ha da imparare anche da berlusconi (sempre scritto volontariamente minuscolo), che prende per cretini gli italiani che votano per la sinistra, nonchè dai comportamenti che appartengono si alla sua vita privata, ma che stridono inevitabilmente col ruolo istituzionale che ricopre costui. E quì di eleganza ce n'è da vendere...

  • 2011-05-30 19:34:15

    @vitalba
    Ma come fai a fare la classifica degli insulti, quando la sinistra italiana, notoriamente priva di proposte politiche, sono anni che ha fondato la sua politica anti-Berlusconi sull'insulto, sul mettere in piazza la sua vita privata, sulle adunate di piazze organizzate da gente come Grillo o Di Pietro dalla cui bocca scappa la qualsiasi tipo di volgarità o istigazione alla violenza ecc. ecc. In fatto di eleganza e correttezza nei confronti dell'avversario i rappresentanti della sinistra, moderata o estrema che dir si voglia, hanno solo da imparare. A furia di romperci i cosiddetti sfruttando un pubblico facile da manovrare e grazie agli oggettivi errori di Berlusconoi e del suo governo, adesso ha raccolto una significativa affermazione.

    @alberto
    Spiritosissimo, perchè non ti proponi per Zelig?
    Tranquillo, nessuno teme che i tuoi idoli mangino qualcuno, spero, che dopo che i tuoi "compagni" ci bombardano da anni con la diffamazione sistematica nei confronti dei nemici politici, mi possa essere consentito dire che De Magistris è un ex magistrato che in passato ha sfruttato il suo ruolo per diventare popolare chiaramente attaccando il nemico giurato, attaccando il quale non poteva non passare per eroe. Un clone di Di Pietro insomma. E la sinistra moderata che adesso dovrà prostrarsi davanti a questi, presto si renderà conto che in pratica ieri non ha vinto nulla.
    Pisapia è l'opposto di un politico di sinistra moderato. Insieme ai suoi fedeli elettori adesso stanno esultando anche islamici, rom, clandestini di tutte le specie e quant'altro. Milano manco si immagina a cosa sta andando incontro. A proposito, penso che esordirà con una bella moschea fresca fresca. In quei paesi bruciano le chiese e chi vi sta dentro, a Milano il nuovo sindaco gli costruisce le moschee.

  • 2011-05-30 18:21:37

    @Sergius

    Sei hai bambini piccoli stai attento perchè quelli della sinistra potrebbero mangiarseli. A Milano e Napoli fra poco non ci saranno più bambini....

  • 2011-05-30 18:18:40

    Spero che la sinistra dia quel cambiamento che la gente vuole. Non so se ne sarà capace, ma davvero non se ne può più di essere lo zimbello del mondo intero grazie a Mr. b (scritto volutamente minuscolo).

  • 2011-05-30 17:44:09

    a sergius fino a prova contraria quella che ha dato del ladro , terrorista ecc all' avversario è stata la Moratti non Pisapia e quello che da del coglione ai suoi avversari è Berlusconi mica il centrosinistra.

  • 2011-05-30 17:40:32

    La fine di Berlusconi è iniziata qui in Sicilia.

    Lui non ha mantenuto le promesse fatte per il Sud e in particolare in Sicilia.

    10 anni che governa e non ha realizzato niente per la Sicilia.

    Speriamo si dimetta subito

  • 2011-05-30 17:25:03

    @Sergius

    Cosa è la sinistra italiana?
    La sinistra italiana è quella che ha contribuito insieme alla DC al miracolo economico degli anni 60.
    Cosa è il centro destra? Lo schieramento che ha finito di affossare il sud!

  • 2011-05-30 17:20:18

    ogni male non viene per nuocere

  • 2011-05-30 17:19:16

    Sicuramente Berlusconi sta pagando i suoi autogol e la politica diffamatrice della sinistra ne sta raccogliendo i frutti. Io non evito niente e non metto nessuno, se però i salvatori dela patria della sinistra sono gente come questa appena eletta, non credo che ci sia da stare troppo tranquilli e non mi addentro i discorsi lunghi e a questo punto inutili. Patetico Bersani che adesso fa il gradasso, dimentica che da domani dovrà leccare i piedi a Di Pietro e compari perchè lui e la sua corrente non contano nulla.

  • 2011-05-30 17:08:38

    Sergius bisogna sempre appludire i vincitori! Questa è la democrazia, piuttosto la prosisma volta evitate di mettere sempre industriali, confindustriali, commercialisti, banchieri, indagati, truffaldini, evasori fiscali e compagnia cantante e cominciate piuttosto a mettere gente vicina al Popolo Italiano!
    Oggi si è capito perchè i pidiellini sono aggrappati disperatamente a questa legge elettorale nazionale! Dove ha voce e potere il Popolo Italiano vince la Democrazia! Basta con questo bipolarismo che ci sta portando allo sfascio ed alla guerra civile!
    Queste elezioni, e ti assicuro anche le prossime, dicono, e diranno, questo!

    P.s. Non sono, come molti in questo sito sanno, un uomo di estrema sinistra!

  • 2011-05-30 16:37:42

    Ora con Pisapia e De Magistris per Milano e Napoli sorgerà una nuova alba di speranza. Sono contento, così dopo qualche mese di amministrazione di questi contaballe ci si renderà conto che cosa è la sinistra italiana. Molti l'hanno dimenticato.

  • 2011-05-30 15:43:21

    moratti e lettieri a casa!!

  • 2011-05-29 11:19:40

    La rimonta di silvio

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