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La pregiudiziale che ha bloccato l’altro ieri in Aula la mozione di censura all’assessore alla Sanità Massimo Russo è indubitabilmente una possibilità concessa dal regolamento dell’Assemblea regionale Siciliana, pur essendo, in concreto, un fatto politicamente molto grave, e certamente scorretto. La conferenza dei capigruppo – spiega il presidente dell’Ars,
Francesco Cascio – aveva stabilito, infatti, sempre seguendo il Regolamento, che due terzi degli argomenti da trattare in Aula sarebbero stati di competenza della maggioranza, e il rimanente terzo sarebbe spettato invece all’opposizione, che aveva deciso quindi di sfruttarlo mettendo in calendario la mozione di censura all’assessore alla Sanità. Ed è certamente un fatto gravissimo che la maggioranza abbia poi sfruttato un cavillo regolamentare, un tecnicismo d’Aula, per impedire la discussione sulla mozione dell’opposizione. Un fatto che, comunque, ha un precedente storico già nel 2002, quando la maggioranza di allora, con lo stesso stratagemma, impedì il dibattito sulla mozione di censura all’allora assessore Bartolo Pellegrino. Il regolamento ha delle regole chiare. E sono allibito e sconcertato nel constatare che Michele Cimino, giunto alla sua quarta legislatura, non abbia ancora avuto il buon gusto di leggerlo e studiarlo!”.
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In ogni caso – conclude Cascio – sono convinto che l’opposizione parlamentare abbia adesso tutto il diritto di utilizzare qualsiasi strumento e qualsiasi strategia per far valere le proprie ragioni e far rispettare i propri diritti”.
Ultima modifica: 14 Luglio 2011 ore 21:33
Si capiscono le difficoltà del Presidente Cascio, il quale, dovendo accogliere l’istanza avanzata della maggioranza di bloccare la discussione in Aula della mozione di censura all’Assessore Regionale per la salute, ha dovuto utilizzare tutti gli strumenti a disposizione della Presidenza e oltre, infatti alla pregiudiziale proposta dall’on. Mosutto ai sensi dell’art. 101 del regolamento interno dell’ARS, sono state opposte le ragioni di tanti autorevoli membri del parlamento, tra questi, l’on Santi Formica Vice presidente vicario dell’Ars che regolamento alla mano chiedevano ai sensi dell’art 153, del suddetto regolamento, di proseguire nella trattazione della Mozione posta all’O.d.G..
Presidente Cascio,la racconti a chi vive in Svizzera. Lei si è reso complice della pavidità della attuale maggioranza. Senza la sua strisciante complicità,la mozione su Russo,si sarebbe discussa e votata!
come al solito si parla di cavilli regolamentari e di tatticismi d'aula.
Il problema centrale, cioe' l'omissione da parte dell'assessore Russo di atti che evidenzino la bonta' e la trasparenza del suo operato, resta in un cantuccio.
Gli assessori tecnici o presunti tali devono essere piu' accorti nella presentazione del proprio operato.
La caratteristica tecnica del loro ruolo impone una maggiore attenzione da parte della cittadinanza che, ovviamente , ipotizza che questi tecnici siano al di sopra della classe politica per la loro caratura professionale e morale.
Il cavillo burocratico utilizzato da Lombardo che ha usato i gruppi della maggioranza come armi improprie non esime il Dott. Russo dal presentare le relazioni periodiche in Assemblea.
E' irrisorio il risultato economico di minore spesa sanitaria se i pazienti devono subire una quantita' enorme di disservizio.
Magari fra un anno si dira' che sono diminuiti i ricoveri ospedalieri sopratutto negli ospedali che hanno ridotto i posti letto.
Oppure si dira' che nei centri dove hanno abolito le Guardie mediche c'e' una minore incidenza di emergenze cliniche tutte dirottate nei paesi limitrofi.
Le patologie cardiache pediatriche a Palermo spariranno del tutto, visto che i bambini cardiopatici dovranno andare a Taormina con i propri genitori.
Ma cio' non ha grande importanza. Il risparmio a scapito della qualita', sopratutto in Sicilia occidentale ha un vago sapore politico piu' che tecnico.
Certo che sentir dire da Cascio che Cimino non conosce il regolamento fa proprio ridere. Caro Presidente capisco che facendo parte del Pdl ove tutto e' lecito, offendere per lei sara' cosa ancora piccola, ma guardi il suo trascorso, la sua storia politica e da li' forse potra' iniziare a comprendere che ha tanta strada da fare ancora prima di poter arrivare al livello dell'onorevole Cimino, ragazzo serio e stimato che ama davvero la Sicilia. Noi ancora attendiamo per capire la sua politica quanto sia legata al mezzogiorno...
lombardo solo tu ci puoi salvare da questi venduti del pdl pid e fds
salvatore genovese
Viene voglia di scappare dalla Sicilia,io non mi scandalizzo dell'ex assessore Cimino ke non conosce il regolamento, ma di micciche' che crea il partito del Sud e quindi tifa per il sud e storna i fondi fas al Nord , pur di tenere la poltrona di sottosegretario al Cipe. Bene ha fatto lombardo a chiudere i rapporti con chi se ne frega del Sud compreso Berlusconi , Romano, Micciche & C
Cascio si contraddice e non poco. Cimino conosce il regolamento come si evince dal resoconto stenografico allo stesso modo con cui lo conoscono il Vice presidente Formica, Mancuso e tutti gli altri che hanno parlato in Aula. Forse meno noto è il precedente su cui Cracolici risulta essere il più documentato. Ma la spavalderia di Cascio che richiama Cimino e nel resoconto della seduta del 13 anche Incardona come si coniuga con quanto egli afferma
Tratto dal resoconto stenografico del 13 luglio.:
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi vorrei ricordare che ieri sera la Presidenza ha chiarito e leggo testualmente: “Tuttavia, in sede di Commissione per il Regolamento, è stato evidenziato che la programmazione dei lavori, a seguito delle modifiche regolamentari del 2003, e quindi successive allo specifico precedente richiamato del 2002, si riserva oggi, in maniera ancora più incisiva una quota di argomenti da trattare alle opposizioni.
In tal senso è stata richiamata la disciplina vigente alla Camera dei Deputati (articolo 40 del Regolamento interno della Camera dei Deputati), la quale cerca di contemperare gli opposti principi della discussione della pregiudiziale con la trattazione degli argomenti individuati in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi.
Questo lo dico in particolar modo all’onorevole Incardona. Pertanto, si è convenuto di dare mandato all’apposita sotto Commissione per il Regolamento di affrontare la problematica oggi sollevata in Aula, formulando apposite proposte di modifiche regolamentari.
Tali decisioni sono state assunte già ieri sera, e la sotto Commissione procederà con alcune proposte di modifica al Regolamento
QUINDI CASCI QUI ACCUSA UN DEPUTATO DI CONOSCERE IL REGOLAMENTE SECONDO UNA MODIFICA IN ITINERE DA EGLI SUGGERITA ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DEL REGOLAMENTO DELLA CAMERA MENTRE IL NOSTRO E' ISPIRATO A QUELLO DEL SENATO.
CASCIO INFINE STA MORTIFICANDO IN COMBUTTA CON LA SINISTRA IL REGOLAMENTO NELLA PARTE DEGLI ATTI ISPETTIVI DI PREROGATIVA PARLAMENTARE. STA SOVIETIZZANDO L'ARS!!!!!!
Complimenti al dotto scenziato Cascio
xkè chi è Cimino??? Un ragazzo che grazie a Miccihè e Dell'Utri ha fatto strada...e ora?? Sicuramente vuole andare a Roma s riscaldare la sedia o chissà per cosa, l'importante è avere l'immunità e i venti mila al mese!!! Quindi a cosa serve conoscere il regolamento?? FdS un partito senza sbocchi....infatti il caro Miccichè è in grande silenzio, anche xkè l'amore per il Sud non ce l'ha nessuno a loro interessa a munita!!!!
Cascio: IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO
Ciccio e tu pensa in che mani siamo......ha fatto anche l'assessore............aiutoooooooooooo