• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Morto il 24enne ferito con un cacciavite
L'aggressore chiede perdono

Giovedì 28 Luglio 2011 09:31

E' morto Calogero Giardina, il giovane di 24 anni di Canicattì (Ag), aggredito a colpi di cacciavite alla testa da un ragazzino di 17 anni ora in carcere. Giardina era in coma dal 17 luglio.

Il giovane è deceduto all'alba nel reparto Rianimazione dell'ospedale di Sciacca dov'era stato portato subito dopo il ferimento. Il minorenne arrestato, che avrebbe aggredito la vittima per una rivalità in amore, adesso dovrà rispondere di omicidio aggravato.

I carabinieri di Canicattì e la Procura della Repubblica di Agrigento stanno valutando anche la posizione di due giovani presenti all'aggressione che potrebbero avere aiutato il diciassettenne.

Il minorenne che ha colpito la vittima ha scritto una lettera aperta in cui chiede perdono. Secondo il suo legale, Diego Giarratana, che ha diffuso il testo, la lettera è stata scritta ieri sera, prima del decesso della vittima.

"Dopo avere avuto il tempo e le condizioni per potere riflettere e pensare su quanto accaduto quella maledetta notte del 16 luglio -si legge- ho capito quanto male ho commesso. Sono consapevole di non avere il diritto di chiedere nulla a quanti stanno soffrendo in questo momento per le disperate condizioni di Calogero, ma sento la necessità, nonostante ciò, di chiedere perdono per quello che è successo. Forse nessuno potrà credermi -prosegue il minore- ma non avevo intenzione di provocare tanto dolore e non potevo capire le conseguenza che le mie azioni potevano avere. Non faccio che desiderare di potere tornare indietro nel tempo a quel maledetto sabato sera e desiderare di restarmene a casa cosi' da impedire quello che è successo. Anche se non ne ho il diritto, prego ogni giorno affinchè le condizioni di Calogero migliorino e possa ritornare presto a casa ad abbracciare i suoi cari, in modo da diminuire il mio senso di colpa. Forse -conclude il diciassettenne- nessuna di queste mie parole sarà ascoltata e forse nessuno crederà al mio pentimento, ma sento la necessità di esprimere tutto il mio dispiacere".
Ultima modifica: 28 Luglio 2011 ore 12:50

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-07-29 01:04:09

    ma siiiiii....e deve rimanere anche nel carcere di canicatti...senno i poveri parenti saranno lontani da lui e dovranno farsi i lunghi viaggi in macchina..che poverini...perchè non proponete una campagna in difesa di questo povero ragazzo???mah..

  • 2011-07-28 17:25:39

    Questi ragazzi sono il prodotto della cultura diffusa in questa terra e dell'educazione che ricevono.

  • 2011-07-28 14:28:51

    Ha scritto una lettera? Secondo me non è in grado nemmeno d copiarla una lettera!

  • 2011-07-28 13:46:09

    Perdono? per avere conficcato un cacciavite nella testa di una persona, che aveva la sua vita davanti? Ma scherziamo?

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.