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Lettera scritta a Russo
Ma non indirizzata a lui
Mercoledì 10 Agosto 2011 09:10
"Sono un medico ospedaliero operante nel Servizio Nazionale Pubblico. La difficoltà e la solitudine che vivo nella quotidianità del mio lavoro mi spingono a scrivere questa lettera a Lei, ai Colleghi, ai Cittadini, ai Pazienti. La solitudine è principalmente dovuta alla perdita della centralità e della dignità dell'operare medico, sempre meno incisivo nelle decisioni di assistenza a cura del malato, da cui deriva la crescente perdita del rapporto medico/paziente, medico/paramedici, medico/dirigenti.
Le difficoltà che affrontiamo a causa della limitata disponibilità di risorse, tra valzer di tagli e assenza di investimenti, sono il risultato di una politica che ha scelto la strada dell'aziendalizzazione della sanità, senza il coinvolgimento della componente medica (...) Sottratto al suo ruolo decisionale, il medico perde il progetto di presa in carico del malato, nonché la centralità della relazione e dell'alleanza terapeutica (...).
Se a questa solitudine e impotenza medica sommiamo la crescente domanda di salute di una popolazione che invecchia e che vede la malattia e la morte come il risultato di un insuccesso, di una colpa (medica), o di un diritto negato, il quadro alienante è dipinto". Lettera firmata
Ps. Questa lettera è stata pubblicata su "D", supplemento di 'Repubblica' nella rubrica del professor Galimberti. Non è siciliana, probabilmente. Ma pensiamo che sia una lettera da leggere. Anche per l'assessore Russo.
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Questa lettera e' fin troppo diplomatica.Rende perfettamente il senso della distanza che ormai c'e' tra le direzioni generali e il personale sanitario impegnato sul fronte.Dei cittadini poi non ne parliamo:con l'acquiescenza che gira al peggio non ci sara' mai fine, a meno di una rivolta.
La sanita' ormai guarda solo al risparmio e non importa nulla della salute,della prevenzione,della cura e della riabilitazione.Non c'e' piu' alcuna forma di consultazione e confronto interno ne' esterno.LE aziende sanitarie sono ormai dei piccoli domini ,delle oasi con RAS.
Lombardo e Russo via!
L'informatizzazione avrebbe dovuto ridurre l'handicap dell'esercito di personale amministrativo in sanità. Invece ci sono organici che non si sognavano neanche quando una lettera doveva essere copiata con penna e calamaio, perlopiù dediti ad occuparsi in sottili forme di concussione indiretta nelle pratiche che dovrebbero sbrigare: se qualche politicante non dice loro grazie, che senso ha esitare una pratica? I politicanti, dal canto loro, sanno bene di non poter più soddisfare le esose pretese e si disinteressano di ciò che può dare loro solo grattacapi e responsabilità. Non fare conviene anche perchè il contenzioso è incentivato, e la causa che oggi creo io e giustifica l'incentivazione al collega sarà ripagata domani dalla causa creata dal collega che giustificherà l'incentivazione data a me. In Sicilia esistono e proliferano dipartimenti (dipartimenti!) per la gestione di questo o quell'aspetto burocratico particolare e unità operative complesse (unità operative complesse!) per i particolari dei particolari. Ciascuna di queste articolazioni è stata creata solo per giustificare il relativo cospicuo emolumento dirigenziale e nessuno riesce a ridurne il numero. Chi gestisce attualmente la sanità siciliana viene colto con le dita nel naso e la migliore giustificazione che riesce a trovare è che anche chi c'era prima si scaccolava. Intanto, mentre abbiamo un tasso di mortalità infantile tra i peggiori in Europa, il sistema si difende e si automantiene. Sono pessimista.
All'occhio distratto del lettore che non conosce la verità può sembrare la solita lamentela del solito medico ricco, ignorante e che non vuole lavorare ma è purtroppo la tristissima verità. Con spaventosa ottusità non si vogliono ascoltare le sacrosante confessioni di chi ogni giorno affronta da disperato le titaniche difficoltà di una sanità alla deriva, guidata da chi non ha idea di cosa significhi sporcarsi le mani col dolore di chi è ammalato e cui è sempre più difficile dare una risposta adeguata. La lettera di sopra non può che avere la mia totale solidarietà e come cittadino e come operatore sanitario in prima linea, vale a dire carne da cannone buona solo per coprire turni e far dire a chi "ci dirige" che tutto funziona ottimamente. Non è vero! Non illudetevi! Solo chi ci lavora sa quanto carente sia la macchina sanitaria. Chi grida a gran voce che tutto va bene mente sapendo di mentire e purtroppo il tempo, che com'è noto è cavaliere, mi darà ragione.
Sicuramente come potrebbe essere siciliana da quando c'e russo il salto di qualita efficienza e risposta verso il cittadino e incredibile.
La.pukizia negli ospedali sembra di entrare in degli hotel.
Bene russo bene lombardo speriamo.che abokiscano anche le elezioni in quanto senza questa classe dirigentebchrbspecialmente spende tutti i fondi che sono dusponibile come potremmo fare russo lombardo for ever.