• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

E il Pid si trovò, suo malgrado, in trincea
Graziano: "Cammarata non è il futuro"

Venerdì 12 Agosto 2011 12:53 di Politicus

Matteo Graziano, al telefono, non appare esattamente contento. Le dimissioni del vicesindaco sparigliano un bel po' di cose. E costringono il coordinatore provinciale del Pid a dissotterrare (con democristiana moderazione) l'ascia di guerra che almeno lui avrebbe lasciato giacere e raffreddare, in attesa di lune più propizie. "L'iniziativa di Marianna? Non ho nulla da commentare - dice Graziano a Livesicilia -. Certo, con me non ne ha parlato. Avremmo preferito una conclusione differente. Vede, in altri tempi le avrei detto che siamo pronti a ritirarci dalla maggioranza. Ora è più complicato, siamo alla fine di un'esperienza. Cammarata non è il futuro di Palermo. E non vogliamo buttare tutto per aria a pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato. Aspettiamo. Il nostro legame col Pdl è strategico non si discute. Questo è sicuro".

Insomma, la vulcanica Caronia ha giocato d'anticipo dopo le frizioni nei giorni scorsi proprio con Graziano che, in una intervista con Livesicilia, l'aveva di fatto sconfessata, nella sua disfida col sindaco. Si attende l'intervento di Saverio Romano per dipanare la confusa matassa. Il gioco non è facile: si tratta di prendere con grazia una cautelativa distanza dall'acqua (Cammarata), per non calarsi le brache.  Senza gettarla via (non danneggiando il sodalizo al Comune). E senza, soprattutto, danneggiare il bambino (l'alleanza presente e ventura).
Ultima modifica: 12 Agosto 2011 ore 13:14

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-08-12 13:17:10

    E ci risiamo.
    La Caronia che dice di essere stata lasciata sola in effetti mente perchè ha dato le dimissioni senza parlarne con il suo diretto superiore l'On. Graziano.
    E' la stessa cosa della polemica iniziale con il Consiglio Comunale in cui la stessa Caronia affermava di non aver avuto accoglimento alla sua delibera, mentre invece, era stata lei a non andare al Consiglio per discuterla.
    Ma vi rebdete conto di chi stiamo parlando?
    Di una donna che pernsa in maniera istintiva, senza un briciolo di regionevolezza ponderata.
    E' persona da non poter dare fiducia perchè troppo ossessionata dalla sua sicurezza di essere importante e essenziale.
    Ancora non ha capito perchè lei è andata via e i suoi compagni di partito no.
    Non è+ questione di dignità ma una questione di non lasciare scoperta Palermo nel periodo più delicato che sono i mesi prima della discensa in campagna elettorale.
    Romano e Graziano non hanno affatto torto a lasciarla andare.
    Questa donna è pericolosa per se e principalmente per gli altri.

  • 2011-08-12 13:17:45

    on Caronia l'mpa la aspetta

  • 2011-08-12 15:10:24

    Il nostro legame col Pdl è strategico non si discute. Questo è sicuro”??? Per non calarsi le brache??? Vietato leggere questo articolo dopo i pasti!!!!

  • 2011-08-12 17:01:00

    Semplice a questo punto il PID non può fare altro che prendere le distanze dalla Sig.ra Caronia che a quanto pare è affetta da sindrome di onnipotenza, in quanto essendo stata designata dal partito per ricoprire la carica di vicesindaco, doveva coordinarsi con il partito per rassegnare le dimissioni. Quindi prendere le distanze dalla Caronia e fornirle quello che cercava, cioè la motivazione per uscire dal PID, oppure uscire dalla maggioranza al Comune di Palermo.

  • 2011-08-12 18:12:47

    Questo Graziano quanti discorsi fa? La politica!

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.