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Live Sicilia

Confiscati cinque milioni di beni

Martedì 13 Settembre 2011 11:15

Su disposizione del tribunale di Palermo, la guardia di finanza ha confiscato beni per oltre 5 milioni di euro a otto persone, cinque delle quali appartenenti alle famiglie mafiose di Malaspina, San Lorenzo, Brancaccio, Carini e Porta nuova. Fra questi c'é anche il boss Antonino Lauricella detto 'Scintilluni' arrestato ieri a Palermo dalla squadra mobile e al quale sono stati confiscati immobili per circa 800 mila euro. Tra i beni confiscati ci sono due aziende commerciali di Terrasini e Palermo, operanti nel settore alimentare e dei prodotti della casa; due villette abusive a Carini; 18 terreni agricoli tra i comuni di Misilmeri e Mezzojuso; sei appartamenti e un magazzino che si trovano nei quartieri Cruillas, Tribunali, e Palazzo Reale a Palermo; un'auto Mercedes.

 

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Commenti

  • 2011-09-13 11:17:27

    come mai non avete pubblicato la notizia secondo la quale Miccoli frequentava il figlio di lauricella?

  • 2011-09-13 13:20:08

    La roba, ovvero l'accumulo di ricchezza, è uno dei cardini del sentire mafioso. L'altro è l'esercizio del potere con ogni mezzo. Confiscare i patrimoni illecitamente acquisiti è l'unica strada per vanificare, svuotandolo di contenuti, anche il secondo pilastro che regge il castello dorato della mafia. Bisogna insistere per restringere boss e gregari in galera, privandoli di ogni avere. Alla fine si accorgeranno di avere vissuto una vita inutile, destinata a scioglersi in una cella puzzolente di un penitenziario qualsiasi. Questa è la vera legge del contrappasso per chi rappresenta la Sicilia della vergogna.

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