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Live Sicilia

Bufera sui contratti
Stop agli adeguamenti

Giovedì 15 Settembre 2011 17:53 di Maria Di Peri

Il paniere dell'Istat può attendere, nessun adeguamento è in vista per i dipendenti regionali. Tutti i contratti dei funzionari, infatti, sono congelati. È questa la novità con cui si sono svegliati questa mattina gli uffici della Regione. La notizia è partita ieri sera dal Ragioniere generale, Enzo Emanuele, che ha notificato la missiva all'Aran, l'agenzia per la rappresentanza negoziale regionale. Il passaggio successivo è stato dall'Aran ai sindacati, che adesso annunciano battaglia per il mancato adeguamento dei contratti fermi al 2006 per la dirigenza e al 2008 per il comparto, per un totale di 17 mila dipendenti coinvolti.

“Non esistono in atto i presupposti – recita la missiva dell'Aran – per la ripresa delle trattative concernenti le contrattazioni dei bienni 2006-07 e 2008-09” e per questo motivo, si legge ancora nella lettera, gli incontri di contrattazione coi sindacati già programmati per settembre vengono rinviati a data da destinarsi.

Immediata l'insurrezione dei sindacati, a partire dai Cobas/Codir: “Si vergogni il governo Lombardo per l’ignobile atto – è scritto su un volantino dell'organizzazione sindacale – che tenta nuovamente di fare pagare ai lavoratori regionali lo scotto di una dissennata politica di sperperi e clientele”. Secondo il sindacato, quello che poteva essere un aumento contrattuale dignitoso, rischia oggi di diventare “ridicolo e pietoso”.

“Visto allora che l’obiettivo conclamato del governo regionale – proseguono ancora i Cobas – è quello di continuare a mortificare e calpestare ulteriormente i diritti dei regionali, il Cobas/Codir a difesa dell’intera categoria e dei lavoratori tutti sta mettendo in campo forti iniziative e scenderà in campo, come preannunciato, in tutte le piazze siciliane per informare capillarmente tutti i cittadini siciliani sul vero volto del governo Lombardo e di tutti i nostri politici siciliani”.

Anche Michele Palazzotto, segretario regionale della Funzione Pubblica Cgil, definisce la lettera “molto grave” e annuncia un autunno di proteste contro il congelamento degli adeguamenti contrattuali ai regionali. Palazzotto attacca: “Hanno già utilizzato i soldi del contratto regionale destinandoli ad altro e adesso negano gli adeguamenti. Come sindacato ci mobiliteremo contro questa gestione scellerata”.
Ultima modifica: 15 Settembre 2011 ore 19:15

 

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Commenti

  • 2011-09-15 18:13:06

    Hoho!!!
    prima di indignarmi o di plaudire per quanto letto, desidererei sapere lo stipendio medio di un funzionario regionale a quanto ammonta.

    Fonti non ufficiali sostengono che gli stipendi in Sicilia sono quasi il doppio di quelli corrisposti ai parigrado delle altre regioni d'Italia.

    gradirei che mi fosse chiarito il dubbio, sperando così di sfatare uno dei tanti qualunquismi, sempre che di sfatare si tratta!!!

  • 2011-09-15 18:14:18

    Il Paese è quasi in default, il Nord arranca, il Sud è totalmente al traino e qui c'è ancora qualcuno che sbraita per l'ennesimo aumentino.
    Manca il senso della storia, e della realtà.
    Non si ci rende conto che la storia è cambiata e che non esistono più diritti acquisiti, per nessuno: per nessuno, e tanto meno per chi ha il privilegio del posto fisso (inamovibile) con stipendio a data prestabilita tutti i mesi.

  • 2011-09-15 18:38:14

    @sarop, gli stipendi medi non sono un mistero, perchè i contartti vengono pubblicati, comunque si va dai 2000/2100 dei funzionari ai 1500/1600 degli istruttori ai 1100 dellle categorie a e b. e comunque oggi lo stipedio di ingresso alla regione è pari a quello previsto per i dipendenti degli enti locali. le cifre sopra indicate parlano di personale con almeno 20 anni di servizio, tranne che per le fasce a e b che assorbono gli ex lsu. quindi io il dubbio te l'ho chiarito, ti dico anche che gli aumenti non supererebbero i 50 euro per i funzionari e così via a scalare. pazienza non penso ci si strapperà le vesti, saranno soldi in meno nell'economia genrale dell'isola, vuol dire che invece di due paia di scarpe ne compreremo uno. però almeno consentiteci nell'interesse generale di sapere a quale altra destinazione sono state destinate queste somme, perchè converrai che se si tratta delle solite prebende a pochi e che nulla portano alla nostra già povera economia, avremmo anche noi il diritto di incazzarci? e se poi non si aggiorna al comparto, ma si aggiorna ai dirigenti per cui si parla di aumenti medi di circa 400 euro al mese, non credi ce l'inczzamento sarebbe ancor più grande? e allora ci venga spiegato l'uso delle risorse che il governo toglie ai nostri aumenti, non possiamo certo avere paura di un sacrificio purchè se ne abbia piena consapevolezza.

  • 2011-09-15 19:21:54

    Io sono un funzionario e non ho un aumento dall'anno 2005 e spiego pure il perchè: il contratto dell'anno 2008 ha dato un aumento di 50 euro nel mese di gennaio 2008, subito tolti per l'aumento del contributo ipef regionale e comunale; pertanto l'aumento non c'è stato e pertantolo stipendio è fermo dal 2005 cioè da 6 dico sei anni.
    grazie

  • 2011-09-15 19:25:05

    Sono d'accordo con Luca ma è pur vero quello che dice enzo1. ci troviamo davanti l'ennesimo esempio che il sazio non capisce il digiuno. Il ragioniere generale che blocca l'aumento dei contratti è togliere soldi alle famiglie che oggi seppur hanno la fortuna del posto fisso arrivano a stento a fine mese. Quindì perchè l'esempio non parte dai vertici dimostrando a tutta la regione che anche loro si sanno sacrificare. Bisogna quindi fare ridurre gli stipendi in modo serio ai vari deputati e onorevoli, riduce i benefit a tutti gli onorevoli (cellulari, pc portatili, ipad etc.), tagliare le spese di missione inutili o quelle per fiere o mostre dove la regione spende solo soldi per non avere nessun ritorno, togliere le auto blu di grossa cilindrata e usare solo utilitarie, con consumi più contenuti, perchè invece di affittare immobili non si acquistano e si cerca di concentrare il più possibile gli uffici nell'ottica del contenimento della spesa. E' di oggi la notizia della messa in liquidazione della Fiera, perchè non utilizzare l'area fieristica per realizzare un centro direzionale della regione o del comune invece come previsto di venderla per fare arricchire qualcuno che realizzi immobili da vendere. Mi fermo per non continuare.

  • 2011-09-15 21:53:18

    In un contesto normale, quando una società non ha riscontro sul mercato è costretta a rivedere i suoi costi fissi, nell'ottica di recuperare competitività. Questo, lo vediamo nelle cronache di tutti i giorni purtroppo, porta anche a riduzione della forza lavoro.
    Questo, ad esempio, non succede nel recente caso della Fiera.

    In un contesto di totale disfacimento del tessuto ecnomico-sociale, innescato dalla crisi globale e dall'assoluta incapacità di chi governa di gestirla, soprattutto in Italia, avete la "faccia tosta" di chiedere aumenti, ben sapendo che la maggior parte di voi NON FA UN EMERITO C**** tutto il giorno, e trova mille scuse e cavilli per argomentare che "non si è messi nelle condizioni di lavorare", rivendicando - poco ci manca - l'indennità pure per andare al cesso...

    Quanto all'esempio che dovrebbero dare politici ed alti burocrati, mi fa ridere chi si appella all'esempio che dovrebbero dare quando, tranne rare ed ammirabili eccezioni, in tutta l'amministrazione c'è la gara a chi riesce a compiacere meglio il potente di turno.

    Abbiate un rigurgito di dignità, voi e i vostri sindacati, rispettate chi oggi non sa dove sbattere la testa (e ha pagato con le sue tasse anche i vostri stipendi), e ringraziate di avere un (comodo) posto di lavoro, con uno stipendio certo e la certezza di non poterlo perdere. Chissà fino a quando... forse questo paese avrebbe bisogno proprio di un default, per ripartire in modo più corretto...

  • 2011-09-15 22:30:32

    non ricordo un concorso bandito dalla regione siciliana

  • 2011-09-16 00:08:56

    I contratti vengono bloccati per risanare l'economia di una Regione che spara ancora consulenze a raffica, non riduce come promesso i componenti degli uffici di gabinetto degli assessori, continua a sperperare soldi con contributi e patrocini a pioggia, non elimina nè riduce come sparato sui giornali le auto blu, non scioglie gli enti inutili in perenne stato di coma finanziario.....ma si stoppiamo l'aumento di 5o euro per i funzionari regionali che così siamo tutti salvi, peccato però che i gettoni dell'aran continuano a fioccare così come quelli delle commissioni dell'Ars che già da tempo sìinterrogano sul da farsi per ripianare i debiti.....nel frattempo pasteggiamo a champagne per l'anniversario dell'Ars o partecipiamo ad inutili fiere e mostre in giro per il mondo, facendo bella presenza in mancanza di operatori economicfi che vendano il prodotto siciliano.....Ci vediamo alle prossime elezioni....

  • 2011-09-16 06:35:42

    Sono un funzionario EE.LL. non di mamma Regione; il mio stipendio sicuramente non si avvicina lontanamente a quello dei funzionari regionali. Anch'io ho lo stipendio "bloccato" da un bel pò di tempo, eppure non mi lamento. Mi fanno ridere coloro i quali, superpagati alla regione, protestano (con quale faccia) perchè non hanno avuto l'adeguamento dello stipendio. Mi fa ridere il sindacato dei Cobas che invece di star zitto e far finta di niente, difende a spada tratta una "casta" di impiegati e funzionari superpagati: VERGOGNA

  • 2011-09-16 07:43:19

    @nino, se il dibattito deve basarsi sulla vergogna, ti dico che non ci siamo, perchè non c'è nulla di cui vergognarsi. il contratto dei regionali va allineato al 2010 come il tuo, perchè dal 2010 parte il blocco previsto dalle manovre estive. ma il punto non è questo, il governo deve dire che ha fatto con i soldi già in bilancio per questo rinnovo, credo sia un diritto di tutti te compreso sapere che fine fanno i soldi pubblici. se poi dobbiamo rinunciarci nessuno si strapperà le vesti. quello che qui va capito è che siamo dinnanzi all'ennesimo blocco della spesa, unica attività di cui è capace queto governo. da tre anni abbiamo esercizi provvisori fino ad aprile,che tecnicamente significa maggio, ai dipartimenti si assegnano le poste di bilancio ma di fatto si decurtano fortemente con i limiti imposti dal patto di stabilità, a luglio si blocca la spesa per i debiti sanitari, ad agosto le ferie rallentano, ora entro settembre si anticiperà una fantomatica manovra di assestamento, che se l'anno scorso era dovuta ai mancati fondi fas, quest'anno si deve alle manovre. risultato tutto fermo, poi qualcuno dice che alla regione non si fa un emerito c****. Ma come? l'assemblea è una sorta di Hilton, con un continuo cambio di casacche tra i deputati, a Palazzo d'orleans la cosa più importante è come passare da un governo all'altro e gia siamo in tre anni a 47 assessori nominati e una selva di dirigenti generali con un continuo rimescolamento che non dà serenità ne continuità a qualsivoglia iniziativa si voglia intraprendere. ora in ultimo tutti godono di quanto sta succedendo a sicilia e servizi, appena non si potranno più pagare stipendi e fornitori, servzi e appalti, appena non sarà possibile cambiare medico, forse ci si accorgerà della gravità della cosa, ma pare che l'unica cosa sia bloccare tutto. a qualcuno forse tutto questo piace, a qualcuno usare l contratto dei regionali come specchietto per le allodole per continuare a fare il suo comodo può tornargli utile, ma questo non si può consentire. tutti si dicono trasparenti? ecco una occasione per esserlo. ci dicano cosa fanno dei soldi del contratto e non si trincerino sulle mancate condizioni, perchè se così fosse siamo davanti ad un reato grave che si chiama falso in bilancio, e non può riguardare solo il contratto ma chissà quante voci ancor più corpose.

  • 2011-09-16 11:14:04

    Sono anch'io un funzionario D3 EE.LL.con "appena" 31 anni di servizio ed ho visto quanto guadagna un funzionario, forse addirittura D1 alla Regione. La mia busta paga è di 1603,00 euro mensili, cifra che alla Regione guadagna un semplice Istruttore ex 6° livello.La vergogna di cui prima Nino e poi Enzo 1 scrivono, la dovrebbero avere quei sindacati e sindacalisti da quattro soldi che hanno permesso nel tempo questa disparità di trattamento.
    ps. Nulla contro i colleghi della Regione, ma di fronte a notizie come questa ci si incazza un pochettino.

  • 2011-09-16 15:01:26

    Hai dipendenti regionali che chiedono l'aumento dico solo che innanzitutto dovrebbero iniziare a meritarsi quello che già prendono. Siete indifendibili e l'economia siciliana è ferma sopratutto perchè voi non fate niente nelle otto ore che il popolo siciliano vi paga. Iniziate a fare il vostro dovere, svolgete il vostro lavoro affinche tutta la burocrazia che tenete in piedi porti un valore aggiunto all'economia di questa terra invece di essere la più grande zavorra che ci possa essere.

  • 2011-09-16 21:29:15

    C'è qualcuno che vuole sapere quanto guadagnano i dipendenti regionali clicca sul link (http://benedettomineo.altervista.org/regione-campagna-stampa-contro-i-dipendenti-regionali-guadagnerebbero-piu-dei-colleghi-statali-ma-sara-vero-analizziamo-i-dati-e-avremo-qualche-sorpresa/)

  • 2011-09-17 00:57:03

    Scusate, ma il vero scandalo alla Regione, a parte i "costi della politica", (ARS, commissioni parlamentari, vitalizi agli ex deputati regionali, ecc.) sono le società partecipate e controllate, carrozzoni clientelari che bruciano centinaia di milioni di euro, e 2.000 (duemila!) dirigenti regionali pagati mediamente a 4.000 (quattromila!) euro netti al mese!
    Come correttamente rilevato da Enzo1, l'incremento contrattuale per chi alla Regione non è dirigente sarà di soli 50 euro, non mi pare che ci si arrichisca con questa cifra!
    Quanto ai dipendenti regionali che non fanno un C****, occorrebbe prima sanzionare severamente chi dovrebbe controllare la loro produttività, e cioè i dirigenti, e poi avviare una seria politica di prepensionamenti, incentivando economicamente chi se ne vuole andare e non facendo più concorsi per almeno quindici anni.

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