Da qualche giorno la moglie e il figlio di Massimo Ciancimino non sono più scortati. La revoca della tutela è stata decisa dall'Ucis, l'Ufficio centrale scorte del ministero dell'Interno. La donna, Carlotta Messerotti, e il bimbo di cinque anni, nei mesi scorsi, sono stati oggetto di minacce di morte. Gli era stata pure recapitata una lettera con un proiettile.

Gli avvocati Francesca Russo e Roberto D'Agostino
La decisione presa a Roma viene bollata come “inopportuna e immotivata” dai legali di Ciancimino jr, gli avvocati Francesca Russo e Roberto D'Agostino. “La decisione arriva in un momento delicato, quando si apprende, tra l'altro, che persino Totò Riina ha reso dichiarazioni su conto di Massimo Ciancimino e su quanto da lui ricostruito sulla trattativa durante la stagione delle stragi”. “E' bene ricordare che Massimo Ciancimino - aggiungono i legali - è l'unico testimone di quella trattativa che, come è emerso dalle indagini, è esistita davvero”.
Il riferimento e ai verbali del capo dei capi, datati 2009 e 2010 e resi noti nei giorni scorsi, in cui il padrino corleonese ha dichiarato ai magistrati di Caltanissetta che Ciancmno jr ha il solo obiettivo di recuperare i soldi del padre.
La revoca della scorta è precedente alla sentenza che l'altro ieri ha reso definitiva la condanna di Massimo Ciancimino a due anni e otto mesi per il riciclaggio del tesoro del padre. La Procura di Palermo non era conoscenza del provvedimento dell'Ucis. In passato, quando stati chiamati a esprimere un parere, i magistrati palermitani avevano dato il via libera alla protezione del figlio di don Vito, che oggi si trova agli arresti domiciliari per detenzione di esplosivo.
Ultima modifica: 08 Ottobre 2011 ore 10:03
Bene, in attesa di apprendere le motivazioni, vorrei sapere se la decisione è stata presa perché i motivi di sicurezza sono venuti meno e in base a quali valutazioni il Ministero ha stabilito questo. Leggo su altre agenzie che la Procura di Palermo nemmeno è stata informata.
E' chiaro che dietro tutto questo si nascondono motivi politici... o almeno è facile supporlo, dato che questo testimone accusa anche il capo del Governo. Un po' come per la questione di Spatuzza. O andiamo a vedere chi è il capo gabinetto di Maroni, ex vice di Gianni De Gennaro. C'entra qualcosa?
E' VERGOGNOSO CHE LA VITA DI UN BAMBINO DI NEMMENO 7 ANNI E DELLA SUA MAMMA DEBBA ESSERE MESSA A REPENTAGLIO PER FARE PRESSIONE SUL PADRE!!!!
Se anche Ciancimino avesse delle colpe (ci sono indagini in corso, tutto da stabilire), la scorta si assegna o si toglie non come premio ma per salvaguardare la vita delle persone.
Il Ministero di Maroni è peggio di quelli che l'anno scorso hanno mandato il proiettile di kalashnikov al piccolo Vito Andrea!
Ma perchè perdiamo tempo con Ciancimino jr? Quanti altri benefici volete che gli siano riconosciuti'? Ha conservato il suo patrimonio, non andrà in galera, ha raccontato cose che possono essere confermate solo attraverso una seduta spiritica, ha preso in giro mezzo mondo ma ha consentito ad alcuni magistrati di consolidare la loro immagine. Piuttosto domandiamoci quando il CSM intenderà occuparsi della gestione dell'icona dell'antimafia o, se preferite, del patacaro Massimuccio?
Chi volete che possa minacciarlo se non lui stesso, come ha fatto con quei finti candelotti che egli stesso si è messo in casa per cattutare la benevolenza della pubblica opinione?
Jone ci fa o c'è. E' un suo diritto difendere gli interessi della Ciancimino's family, ma perlomeno lo faccia mostrando di conoscere le cose di cui parla. Se vuole possiamo aprire un dibattito sul pataccaro per eccellenza che, come sostengono molti suoi amici, non è che fosse considerato una cima. La invito a studiarsi le carte. Solo dopo potremo discutere perchè non mi piace perdere del tempo con chi non ha argomenti.
ci hanno perso tempo anzi si facciano rimborsare i soldi per gli uomini e la benzina che è stata spesa per seguire lui per tutto questo periodo.secondo me è solo un grande bluff.
Si joe infatti il padre per mettereba sicuro sua moglie e suo figlio sotterra ol tritolo e i detonatori in giardino pero li abeba bagnato.
Inoltre non oso pensare se nel.trasporto malauguratamente un incidende un autoinnesco e poi Booooom.
Ma vi immaginate gli articoli ciancimino fatto saltare in aria ecc. Ecc. Per la trattativa qualcuno non voleva che parlasse.
E invece la Verita era che lui aveva messo in macchina il tritolo a rischio anche degli agenti.
Ma finitela solo in sicilia certe cose accadono.
Concordo con Mario, " picciuli inutili risparmiati "......
Adoperiamoli per gesti più nobili in tempo di crisi!
Saluti
P.S.: A proposito, già che ci siamo toglietegli pure il patrimonio, tanto sappiamo chi glielo ha lasciato e come.....
Ciancimino jr è bugiardo o no a convenienza. Quando fa certi nomi è bugiardo, per sbatterlo in galera per calunnia è bugiardo, salvo poi farlo uscire quando serve a testimoniare in certi processi. Poi racconta che fa quello che gli pare negli uffici della procura così che il procuratore sarebbe una specie di servetto suo (?), che si è messo le bombe anche in mezzo al panino all'insaputa di tutti e allora dice la verità quindi via la scorta a moglie e figlio, unici innocenti accertati della situazione. Qui si agisce per decisione presa e non in base ai fatti. Prima qualcuno aveva deciso che Ciancimino jr era un personaggio importante e andava ascoltato. Adesso si è deciso che deve essere annientato.
Ottima la carriera di Massimo Ciancimino. Da icona dell'antimafia a pataccaro. In ultimo è arriavto il riconoscimento della sua stessa famiglia. Per il fratello Roberto "Massimuccio è un bugiardo patologico". A sostenerlo solo Ingroia e Di Matteo, i magistrati di Palermo che - per evitare che il loro dichiarante continuasse a sparare altre raffiche di c...te, da mesi lo tengono a casa prima che, con le sue dichiarazioni, trascini anche loro nel baratro della inaffidabilità.