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Live Sicilia

Ars, da Russo alla Chinnici
Passando per un'orchestra di consulenze

Domenica 09 Ottobre 2011 09:13 di Ars Amanda (est)

Dopo che un terzo dell'Ars lo ha censurato, dopo che l'Udc ha detto “deve andarsene”, dopo che Fli ha aggiunto “sarebbe meglio che se ne vada”, dopo che alcuni esponenti del Pd lo hanno definito “poco credibile”, dopo che persino pezzi dell'Mpa hanno ammesso: “Con i tecnici non si può dialogare”, Massimo Russo, commentando a caldo l'esito della mozione contro di lui, ha detto: “Mi pare chiaro che riparto più forte di prima”. Poco dopo ha anche spiegato i motivi della sua “sicurezza”: “Semplice – ha detto – io so' io e voi nun siete un cazzo”.

Così, l'assessore s'è subito rimesso a lavoro, con più decisione di prima. Ha risposto allo scandalo della mancata somministrazione di farmaci ai malati delle cliniche private con la promessa di un'ispezione alla clinica Latteri. Il giorno dopo, i vertici della clinica hanno pensato bene di utilizzare i fondi in bilancio per l'acquisto del Tad, per ordinare 1200 manifesti di “Team Sud” con i quali hanno tappezzato i corridoi. Ma per l'assessore, ecco anche qualche boccone amaro. In commissione sanità all'Ars, per la precisione, dove i deputati lo hanno costretto a bloccare il suo decreto sui punti nascita. Un attimo dopo la decisione, Antonello Cracolici è rientrato in Commissione chiedendo: “Sono stato un attimo al bagno, è successo qualcosa?”.

Di certo è stata una settimana assai pesante per la sanità siciliana. E il clima da “caccia alle streghe” ha coinvolto anche l'altro ex magistrato-assessore. Caterina Chinnici, infatti, ha dovuto incassare le ingiustificate critiche su una consulenza del marito, Manlio Averna, tenuta “nascosta” dall'Asp di Siracusa. Infrangendo la legge voluta e difesa dalla stessa Chinnici. “Voi non conoscete mio marito – ha spiegato l'assessore – lui è uno così... è modesto. Riservato. Non ha voluto che si pubblicasse la consulenza per non apparire il grande professionista che è. Figuratevi – ha aggiunto – che persino quando ci scambiamo i regali a Natale, lui non firma il bigliettino di auguri...”. A stretto giro è arrivata la precisazione del diretto interessato: “Io ho sempre lavorato onestamente”, ha replicato, amaro, Averna.

Ma il ricorso selvaggio alle consulenze continua a far discutere. Le ultime due, in particolare. Una consulenza, infatti, richiesta dall'assessore Tranchida è di un tale di Messina che ha, tra i suoi titoli nel curriculum, quello di maestro d'orchestra. Per 5.120 euro in due mesi, dovrà occuparsi di coordinare il lavoro di altri consulenti della Regione: in particolare del consulente-trombettista, del consulente-organista e del consulente-dj. L'altra consulenza (da 3.400 euro al mese), invece, è stata chiesta dall'assessore all'economia Armao per effettuare un monitoraggio sull'eccessiva spesa della Regione per le consulenze.

Intanto all'Ars il ritmo dei lavori è stato più febbrile del solito. Ben due sedute d'Aula anche in questa settimana. Al centro delle discussioni, il Dpef. Approvato, ma non senza qualche dubbio. Sollevato, ad esempio, dal Pdl Nino Beninati: “Non le sembra – ha chiesto all'assessore Armao – che questo documento sia un semplice 'copia e incolla' di quelli degli anni precedenti?”. “Non capisco davvero – ha replicato stizzito Armao – cosa l'abbia spinta a dire una cosa del genere”. “Semplice - ha risposto Beninati – il Dpef è firmato: presidente Salvatore Cuffaro”.

E tanto si è lavorato anche nelle Commissioni. In quella “Ambiente e territorio”, in particolare, dove è stata approvata la legge sulla “salvaguardia delle coste”. Considerata dalle opposizioni una vera e propria sanatoria selvaggia. Un legge voluta dai deputati Mpa Musotto e Ruggirello. Ma non votata dal Pd. Approvata la legge, infatti, i quattro onorevoli democratici della commissione (Ammatuna, Faraone, Raia e Termine) sono rientrati chiedendo: “Siamo stati un attimo al bagno, è successo qualcosa?”. È successo qualcosa. Specialmente il giorno dopo. Quando Francesco Musotto ha prima difeso strenuamente una leggeDa “giusta, che squarcia il velo di ipocrisia”. Poi, ha tolto la firma dal ddl. “Mi sono accorto – ha spiegato – che ero l'unico del mio partito a non avere una casa abusiva da sanare”. Un problema, invece, assai sentito dall'altro firmatario, Paolo Ruggirello, con una casa “regolarmente abusiva” a Marausi. Ma Ruggirello ha uscito le unghia, replicando al presidente di Confindustria che l'aveva definito un “novello Cetto Laqualunque”. Secca la risposta di Ruggirello: “Comunquemente, ci somiglia di più lui”.
Ultima modifica: 09 Ottobre 2011 ore 09:15

 

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Commenti

  • 2011-10-09 09:21:51

    Bellissimo, complimenti ad Ars Amanda chiunque lei ( o lui ) sia.

  • 2011-10-09 09:57:37

    sempre la solita storia i rifiuti si coprono con il perbenismo di luis ...

  • 2011-10-09 10:19:21

    la tragedia è che è tutto vero....................

  • 2011-10-09 10:22:19

    Russo boys e Lombardo boys soni i protagonisti del nuovo corso della politica siciliana....

  • 2011-10-09 10:47:12

    @tarlex.... e non è tutto.

  • 2011-10-09 13:22:04

    non ho dubbi!!!!!

  • 2011-10-09 13:50:44

    Ancora aspetto il curriculum del "riservato" e bbbbravo Averna..
    Già! E' tutto vero e non è tutto..

  • 2011-10-09 14:26:10

    Ma si può sapere quanto è grande questo bagno dell'ARS?

  • 2011-10-09 15:09:50

    E' possibile conoscere, per la legge TRASPARENZA-Chinnici,
    TUTTE le CONSULENZE ESTERNE date nella Sanità,
    e conoscere SE è scritto che nelle diverse Aziende nessuno è in grado di svolgere il Lavoro(?) assegnato ai "geniali" Consulenti Esterni?

    o DOBBIAMO PENSARE CHE le CONSULENZE SONO ...FAVORI A "COMPARI DI MERENDA"!?!

  • 2011-10-09 15:28:20

    Armao. Il governo del rinnovamento Che copia le cose di quel mafioso di Cuffaro ooo ooo ohh.
    Puo essere invece che era una persona iin gamba magari troppo e troppo scomodo per i poteri forti questo che parlava ndo ndo dove vuole fare arrivare la sicilia???
    Armao vergognati

  • 2011-10-09 17:13:11

    Live sicilia siete caduti troppo in basso sempre le stesse cose.

  • 2011-10-09 17:37:48

    @sam

    Ha proprio ragione. E' sempre la stessa storia.

    Ma che ci vuol fare? Live non c'entra.

    Non fa altro che mostrare quanto in basso ci ha fatto cadere questo governo.

    Chissà cosa avrebbe fatto questa banda di allegri signori se Live non avesse denunciato le grandi azioni del governo regionale moderno e innovativo!!

  • 2011-10-09 18:12:11

    Ma... Giada dov'è? Giaadaaa!

  • 2011-10-09 18:16:36

    Poveri Falcone, Borsellino e Chinnici senior................

    Chissà come si staranno rivoltando nella tomba, rimirando le "prodezze" della Giunta Lombardo !

  • 2011-10-09 21:58:31

    @sam,

    perchè ti dogli che si scoprano gli altarini delle "CONSULENZE(milionarie)" nella Sanità?

    Cuffaro non c'entra,
    siamo nella "gestione Massimo Russo & Company"

    Sei "infilato" in qualche "merenda dei compari?

  • 2011-10-09 23:40:47

    @ libera mente: no difendo loperato di questo governo perche sono sicuro che per la prima volta noi siciliani abbiamo una giunta di politici tecnici Onesti, e questo non e poco,mi spiace che la gente non riesce a capire ma penso anche che molti commenti positivi non vengono publicati da live sicilia, avranno un loro reso conto dai politici della destra siciliana servi del padrone

  • 2011-10-10 07:22:25

    E' possibile conoscere tutti gli incarichi pubblici che ha avuto, nel corso della Sua carriera, l'Ing. Averna?
    o, forse, qualcuno è terrorizzato dal dover dare questa notizia?
    E' lecito o no sapere quenti soldi pubblici sono finiti nelle tasche dell'Ing. Averna e della Sua famiglia per merito delle sue capacità professionali?

  • 2011-10-10 09:01:43

    @sam,
    i "dati OGGETTIVI",
    proprio come le CONSULENZE e le CONVENZIONI Milionarie,
    fanno vacillare, Oggettivamente e Molto, la "sicurezza tua" circa questa... "giunta di tecnici-politici-Onesti"...

    Mi sembra più la "continuazione" di un Sistema già conosciuto,
    reso oggi più "sofisticato" dalla "concentrazione delle scelte e dei poteri" che hanno ridotto il Diametro del "solito...CERCHIO MAGICO dei COMPARI..."(!)

    ...a ciascuno una "FETTA oggettivamente MAGGIORE!"

    Nulla di personale, egr. @sam, ma sono parte dei Siciliani di cui parli,e inizialmente ero come te speranzoso,
    ma adeesso i FATTI mi rendono
    "ESTREMAMENTE INDIGNATO" verso COSTORO.

    Perciò: Prima vanno via e meglio è per la nostra martoriata Isola!!!

  • 2011-10-10 09:48:35

    Tutti i politici hanno bisogno di Consulenti perchè il personale della Regione Siciliana il più delle volte non ha competenze specifiche: si tratta di burocrati specializzati nel complicare i procedimenti e non per risolverli positivamente.

  • 2011-10-10 10:53:17

    Dal sito di "la repubblica" del 17 gennaio 2002 quando i DS erano contro la sanatoria delle coste proposta dal governo Cuffaro.

    Il sì della Giunta tra le polemiche: sanatoria
    per quindicimila case abusive

    Sicilia, la costa violata
    Gli immobili costruiti prima del '92
    non saranno abbattuti
    di CARMELO LOPAPA

    PALERMO - Non ci saranno alberghi in riva al mare, nel senso che non se ne costruiranno di nuovi. Ma interi agglomerati abusivi potranno essere convertiti in strutture ricettive. Il vero colpo di spugna interessa però i proprietari delle 15 mila abitazioni fuori legge costruite sulle coste siciliane prima del '93. I loro immobili non saranno mai abbattuti.

    La maxi sanatoria della Regione siciliana compie il primo passo. La giunta presieduta da Totò Cuffaro approva il disegno di legge sul "riordino delle coste" e lo invia per il sì definitivo all'Assemblea regionale, dove la Casa delle libertà conta sulla maggioranza dei due terzi. Dal testo finale scompare la norma con la quale in origine era stata prevista la possibilità di realizzare nuovi alberghi entro i 150 metri dalla costa. Le polemiche degli ambientalisti e la spaccatura creatasi all'interno della giunta hanno indotto infine Cuffaro a cancellarla. Saranno invece i comuni a decidere quali agglomerati abusivi andranno convertiti in alberghi. Anche in riva al mare.
    La data spartiacque è quella del 31 dicembre '92, già prevista a suo tempo dal condono Berlusconi del '94. Tutte le costruzioni realizzate entro i 150 metri dalla battigia dopo quella data - assicura il governo siciliano - verranno acquisite al patrimonio della Regione (ma il disegno di legge non specifica se dietro indennizzo o meno). Non potranno essere in alcun modo sanate, dunque, proprio per evitare che la legge incentivi nuovi fenomeni di abusivismo. Ad ottenere il disco verde invece saranno le 15 mila abitazioni costruite prima di quella data.

    Ma l'effetto colpo di spugna non si limita a questo. Il disegno di legge consente infatti, a chi ha presentato istanze di sanatoria negli anni scorsi, di integrarle e di tornare a chiedere dunque il condono negato fino ad oggi. Verranno in sostanza riaperti i termini anche per le vecchie richieste di sanatoria. La Regione, subito dopo l'approvazione della legge in Parlamento, preparerà un piano territoriale urbanistico, che fisserà i criteri generali ai quali si dovranno attenere i comuni nel predisporre i piani di riqualificazione delle coste. Perché a conti fatti saranno proprio gli enti locali a dover decidere quali case e quali agglomerati sanare e quali no. Un aspetto, quest'ultimo, che non ha mancato di sollevare polemiche, alla luce delle prevedibili pressioni più o meno lecite che si muoveranno sulle amministrazioni locali siciliane, soprattutto sulle più piccole.

    Il presidente Cuffaro, che aveva inserito il "riordino delle coste" al terzo punto del suo "contratto con gli elettori" alla vigilia del voto, definisce la legge "un atto di grande responsabilità". Perché, a suo modo di vedere, "avvia una nuova stagione in materia di tutela e di recupero ambientale". Il suo pensiero va alle condizioni di vita degli abusivi, ora destinate a migliorare: "Saranno attivati servizi indispensabili, come le reti fognarie, sarà curato l'arredo urbano, verranno completate le facciate".

    Per gli ambientalisti quel disegno di legge è nient'altro che una sanatoria. Ermete Realacci, presidente di Legambiente, annuncia già l'impugnativa della legge davanti alla Corte costituzionale: "La normativa statale, che prevale su quella regionale, esclude da sempre il condono edilizio per le aree sottoposte a vincolo". E di "devastante sanatoria generalizzata" parla anche il Wwf. Il confronto ora si sposta in Assemblea regionale, dove le opposizioni di centrosinistra si preparano a dare battaglia. Con questo disegno di legge, secondo l'europarlamentare Ds Claudio Fava, "il governo Cuffaro si pone di fatto fuori dalla legalità. In cambio di un pugno di voti e di clienti la giunta del Polo pregiudica la possibilità di uno sviluppo sostenibile".

    (17 gennaio 2002)

  • 2011-10-10 12:31:46

    Ancora consulenze in casa Regione. Nonostante la bufera mediatica che si è abbattuta sugli esterni chiamati dall’amministrazione regionale, l’ondata di esperti non sembra arginare il suo corso. Tre, le nomine in questa settimana, tra cui quella di Margherita Scola, (ri)chiamata da Elio D’Antrassi (nella foto). Nel solo 2011 è la quarta volta che Scola viene chiamata all’assessorato all’Agricoltura, per un compenso complessivo di oltre 23 mila euro lordi.

    Il particolare è che la consulente, laureata in Scienze Politiche e specializzata in Scienze del Governo e delle Amministrazioni, oltre ad avere un curriculum di tutto rispetto e un’esperienza ventennale alle dipendenze del Ministero dell’Interno, è anche sposata con Giuseppe Schiavo, componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessore che le ha nuovamente confermato l’incarico. Ad ogni modo, fino a fine anno Scola si occuperà di programmazione, “supporto giuridico economico all’iniziativa legislativa di competenza” e monitoraggio di beni confiscati alla mafia.

    Alla Salute, invece, è stata chiamata Francesca Intorcia, nominata dal dirigente generale del dipartimento per la pianificazione strategica, in qualità di medico competente. Una figura professionale, quella del medico competente, prevista da un decreto del 2008 e che costerà alle casse della Regione 17 mila euro per un biennio, fino al 2013. classe ‘67, Intorcia viene da Marsala, è laureata e specializzata in Medicina e Chirurgia a Palermo e ha collaborato con numerosi enti pubblici, come il comune di Prizzi o il consorzio di bonifica e la capitaneria di porto di Trapani.

    L’ultima consulenza arriva all’assessorato regionale guidato da Andrea Piraino, dove si sta pensando a una legge di riforma sulla tutela e la valorizzazione della famiglia. Il disegno di legge già nei prossimi mesi potrebbe iniziare il suo iter legislativo, passando dalla giunta regionale, per poi approdare alla commissione competente all’Ars ed essere successivamente discusso a Sala d’Ercole. Intanto, prima di procedere nel lungo percorso, all’assessorato alla Famiglia è stato appunto nominato un consulente, a titolo gratuito, per un “approfondimento delle principali criticità manifestate oggi dalle famiglie siciliane”, al fine appunto di predisporre il disegno di legge di riforma di una legge quadro già esistente. Il nuovo consulente entrato nella famiglia di mamma Regione, per restare in tema, è Giuseppe Russo, avvocato, che fino a metà dicembre si occuperà dello studio sui nuclei familiari dell’Isola.

    Classe 1943, Russo ha 5 figli, ha lavorato alla Provincia di Palermo e fino alla metà degli anni ‘90 è stato dirigente della Regione. Oggi esercita la libera professione e vanta numerosi incarichi in organizzazioni che si occupano di famiglia. Dal 2002, infatti, è presidente provinciale dell’Associazione italiana genitori, dal 2004 è presidente provinciale del Forum delle associazioni familiari e vice presidente regionale di Confcooperative. Dal 2008, infine, Russo è componente dell’Osservatorio della Famiglia proprio nell’assessorato guidato da Piraino, da cui è stato chiamato.

  • 2011-10-10 16:59:59

    avra' molti parenti!

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