Fuoco incrociato dei sindacati contro Caterina Chinnici. E l'assessore reagisce: “La pubblicità, tramite l'utilizzo di strumenti telematici, è divenuta la più immediata e qualificante forma di comunicazione della pubblica amministrazione, atta a garantire il diritto dei cittadini a essere informati sulle attività realizzate dalle istituzioni, nonché ad assicurare la trasparenza e l'imparzialità dell'azione amministrativa". Trasparenza e imparzialità. Due concetti che appaiono “astratti”, e invece sono resi concreti e urgenti dagli ultimi fatti di cronaca.
L'ultimo, quello riferito alla promozione di Luisa Paladino, moglie del dirigente generale Gesualdo Campo. Da questa vicenda, infatti, i Cobas Codir hanno preso spunto per segnalare come la pubblicazione su internet delle retribuzioni dei dirigenti regionali sia presente solo per “alcuni dipartimenti regionali della Regione Siciliana, tra cui la Funzione pubblica, gli Interventi infrastrutturali per l’agricoltura e il Corpo forestale”. Per quanto riguarda gli altri, invece, le notizie mancano o sono di difficile reperimento. E la vicenda ha coinvolto qualche giorno fa “in prima persona” proprio l'assessore Chinnici, a causa proprio della mancanza di trasparenza nell'affidamento di una consulenza all'Asp di Siracusa al marito Manlio Averna.
Questo, come quello riguardante la moglie di Gesualdo Campo, incalzano i Cobas sono solo alcuni “dei tantissimi esempi che mettono in evidenza come la norma in questione venga, invece, palesemente violata. Il presidente della regione, Raffaele Lombardo, e l’assessore alla funzione pubblica, Caterina Chinnici (che ha emanato anche un’apposita direttiva per l’applicazione della legge regionale 5/2011) – si chiede il sindacato - come possono accettare in silenzio che l’Amministrazione regionale non adempia al rispetto delle leggi nazionali e regionali sulla trasparenza in tema di retribuzione della dirigenza?”.
E la risposta, come dicevamo, è arrivata presto. Con un comunicato, infatti, l'assessore Chinnici ha ammonito: "Nessun ulteriore ritardo potrà essere più tollerato” e ha annunciato di aver dato indicazioni al dirigente generale della Funzione pubblica Giovanni Bologna di procedere alla costituzione di un apposito gruppo di lavoro al quale dovranno partecipare i responsabili della pubblicazione sui siti istituzionali di ogni dipartimento.
"E' un ulteriore impegno - riprende la Chinnici, assessore al ramo dal 2010 - per dare attuazione a una normativa che in alcuni casi risale anche a 10 anni fa e che avrebbe dovuto essere gia' applicata. La legge 5/2011 sulla semplificazione ha riconfermato le norme vigenti, integrandole pienamente nel nostro ordinamento regionale. Se oggi - conclude l'assessore - molti atti e documenti diventano pubblici è grazie al percorso di trasparenza così avviato".
Nessun ritardo sarà tollerato, dice l'assessore Chinnici. Ma potrebbe essere già tardi. E la nuova accusa arriva da un altro sindacato, la Cgil, che, a quanto si apprende, sta preparando un esposto rivolto proprio all'assessore Chinnici riguardante sempre il tema della trasparenza nel conferimento degli incarichi dirigenziali. La Cgil sta puntando l'indice, più che sulle retribuzioni, sulla mancanza delle valutazioni interne e delle ricognizioni all'interno del personale della Regione che, per legge, sono il presupposto formale per qualsiasi nuovo incarico. La Cgil aveva già inviato all'assessorato della Funzione pubblica, in passato (a maggio, giugno e agosto scorso) delle note “infuocate”, con le quali ha dapprima chiesto la verifica della presenza di “gravi irregolarità derivanti dalla totale mancanza di atti istruttori o di 'tracce e percorsi' valutativi, che appaiono essere omessi dai dirigenti generali, contrariamente a quanto dagli stessi affermato nei decreti di nomina”. Decreti nei quali, insomma, nonostante il riferimento a presunti atti di valutazione della dirigenza regionale, non esiste alcun atto che li provi.
La Cgil, già a maggio parlava di “un sinergico connubio di arbitrii, abusi e forme di clientele”, dai quali emergerebbe persino “una diffusa pratica di assegnazione di incarichi a dirigenti che neppure hanno presentato la domanda per l'incarico loro attribuito”. Due mesi dopo quella nota, la Cgil ne ha inviata un'altra all'assessore Chinnici, con la quale fissava un limite di trenta giorni per avere delle risposte su quanto sollevato a maggio. Dopo quei trenta giorni, la Cgil annunciava che avrebbe segnalato “tramite la propria struttura legale, fatti e inadempimenti alle Autorità competenti”. Il momento sembra arrivato.
La denuncia della Cgil è pronta.
Ultima modifica: 15 Ottobre 2011 ore 16:06
......visto che ci siamo, all'agricoltura dip. infrastrutturale si sono scordati di fare la rotazione dei dirigenti come previsto dalla riforma!!
....previsto?
assessore a proposito di trasperenza ci dice che fine ha fatto il rinnovo del contratto dei regionali 2008 -2009, le ricordo che il blocco è parte con il 2010. grazie.
La Chinnici, persona che utilizza il proprio cognome per fini personali, emblema del governo Lombardo e di una sinistra paladina del sentire mafioso della legalità e dell'antimafia
Questi fatti non fanno altro che evidenziare ancora di più lo "scollamento" che si è venuto a determinare tra la politica e la burocrazia regionale, che dovrebbe essere il braccio operativo della prima.
Le iniziative intraprese dal presidente e dagli assessori, ma forse sarebbe meglio parlare di "dichiarazioni di intenti" (o, per i maligni, addirittura di "proclami") quasi sempre si scontrano con le difficoltà, se non proprio l'impossibilità, di metterle in atto concretamente perchè mancano i regolamenti attuativi.
Quando poi si aggiunge, come sembra evidente in questo caso, anche una buona dose di malafede, allora....
Chinnici: " procedere alla costituzione di un apposito gruppo di lavoro" magari con qualche consulente qualificato come il marito.
I siciliani vogliono fatti, non pubblicità, vogliono una vita migliore invece aumenta l'ncetenza nel domani.
Andate a casa siete mediocri,non altezza del ruolo che svolgete per questo avete bisogno di una miriade di consulenti,
(anche per arrotondare il vostro bilancio famigliare)
Mi sa che avete preso di mira la Chinnici. Ma i Cobas Codir in questi 10 anni dov'erano? In silenzio ad occupare strapuntini? E' facile accusare e piangersi addosso. I Cobas hanno inziato a denunciare appena sono stati toccati da vicino. E poi mi chiede ma Matranga. Come fa ad essere giornalista professionista se è un dipendente pubblico? E Mi io dica se ha il coraggio in tutti i mesi in cui è stato inquadrato a Bruxelles quanti giorni c'è s.tato veramente in Belgio.
P.s. Ma il vostro direttore Foresta non ha scheletri nell'armadio di quando era al Gds e l'ex moglie aveva tutti gli uffici stampa pubblici senza selezione? O in quel caso la famiglia poteva essere aiutata?
Guardi, l'unica cosa che ho negli armadi sono i miei vestiti. Per il resto non mi sembra che la mia ex moglie abbia mai ricoperto incarichi pubblici. Almeno credo. Glielo chiederò.
o mamma, mamma guarda ...... citano anche la CGIL: allora c'è ancora la CGIL. E' vero il sindacato CGIL a maggio parlava di "sinergico connubbio di arbitrii, abusi e forme di clientele". Poi venne giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre (che sta finendo). Ora la denuncia è pronta: con comodo CGIL, che fretta c'è!!!!
Cracolici sta arrivando la denuncia della CGIL.
@Cico
i Dirigenti Generali, emanazione "contra legem" del potere politico, eseguono gli ordini e nominano chi vogliono (o meglio, chi gli dicono di nominare), fregandosene altamente della trasparenza, i politici, di conseguenza, si guardano bene dall'intervenire perchè dovrebbero intervenire su sè stessi. La Chinnici sa, vede, ma, ovviamente, tace. Il gioco delle parti, in estrema sintesi, è questo. Altro che trasparenza, invisible woman.
@Gabbasiserotte
Al dip. infrastrutturale Agricoltura ho sentito dire che si sono scordati pure di valutare i curriculum.
Caro Foresta, lei fa lo gnorri? La sua ex moglie ha avuto in affidamento diretto, quando lei era vicecaporedattore del Gds, decine di incarichi per seguire come ufficio stampa le manifestazioni della Regione. E guarda caso poi sul suo giornale uscivano paginate intere su quelle manifestazioni. Se lo ha dimenticato possiamo fare la ricerca in archivio o chiedere all'istituto vite e vino. O perchè no ai vertici del Gds. Perchè non dice quante decine di migliaia di euro ha beccato dalla regione la società della sua ex moglie fino a quando lei era al gds?. Che non mi risulta abbia mai lavorato per aziende private. Caro foresta forse è meglio tacere o come dice il vangelo chi on ha peccato scagli la pietra
Indovinello. Chi è l'Assessore non vedo non sento non parlo non c'ero e se c'ero dormivo? Chi fa un'azione trasparente a parole e torbida, molto torbida, nei fatti? A voi la risposta.
Gentilissimo signor Picchio, ha perfettamente ragione. Ancora adesso custodisco gelosamente in cantina decine e decine di bottiglie di vino ottenute grazie a quel periodo d'oro. Eravamo come bonnie e clyde del giornalismo. Peccato che poi divorziammo. E peccato che mi licenziai dal Gds proprio perchè non mi facevano passare più le notizie su quegli uffici stampa. Ora sono diventato astemio. Saluti.
Si dovrebbero avere argomenti per controbattere nel merito ciò che denunciano i cobas o la cgil anzichè attaccarsi al "perchè lo dicono" o attaccare il direttore della testata.
Se una cosa è vera, lo è a prescindere da chi la dice e dalle motivazioni che può avere.
Astemio di vino forse si, ma non di passito e se abraxas meglio ancora. Salutoni
@mastro_pino_intantara
per evitare di cadere in farfallonerie, ritengo che presentare un esposto alla Magistratura, mettendoci la faccia, su questioni di tale importanza sia un atto che necessita di accurate verifiche, pena responsabilità di non poco rilievo, che richiede tempi tecnici come quelli, penso, impiegati dalla CGIL.
a proposito di trasparenza, sig. falgarese, direttore ai lavori pubblici, ce lo dice come fa la sua segretaria ad esere inquadrata all'urega e percepire la relativa indennità e lavorare nei suoi uffici(lavori pubblici) percependo straordinario dall'assessorato? grazie.
A Picchio
Che sei il cameriere di qualcuno si capisce subito.
Non fai niente per nasconderlo, di questo ti va dato atto.
La Sicilia si trova a questo punto proprio a causa di questi killer della democrazia che davanti alla verità cercano di spegnere la fonte della verità gettando loro addosso il fango che producono quale loro unico prodotto di cui sono capaci.
La mia solidarietà a Foresta, a Live e a tutti coloro che hanno il coraggio di lottare per il cambiamento.
Picchio spezza le catene e riappropriati della tua dignità di uomo.
Saluti
Luigi De Montis
Matranga e Minio andate avanti. Non fermatevi davanti alle intimidazioni. Sono solo quaquaraqua. Il popolo degli onesti è con voi.
Solidarietà a Francesco Foresta per i vigliacchi che lo attaccano dietro pseudonimi che nascondono camerieri e killer senza alcuna dignità.
L'orchestrina seguita a suonare mentre il titanic affonda.
Gentile Assessore Chinnici,
considerato che il 65% del Bilancio Regionale, ovvero la Sanità,
è oggettivamente gestito dai 17 DIRETTORI GENERALI delle ASP e Ospedali,
forse,...
sarebbe Suo Dovere, se non altro per fare onore al mestiere e al nome portati,
VERIFICARE le "ASSENZE di TRASPARENZA" di QUALCHE DIRETTORE GENERAlE
e poi,...
UNITAMENTE al SUO collega ASSESSORE RUSSO,con firma congiunta,
...come prevede la Sua legge...
ALLONTANARE TALI SOGGETTI...
DAL BARATTOLO DELLA MARMELLATA!!!
Per l'attenzione, i Siciliani Onesti Ringraziano.
Viva la Sicilia onesta , viva Livesicilia, viva le persone come Mineo e Matranga che hanno il coraggio di lavorare per cambiare noostante le minacce e le intimidazioni che vanno restituite ai mittenti infami!
Dimenticavo ovviamente viva Sabella e viva Foresta! No al metodo boffo!
INTANTO SI RITARDA IL RINNOVO DEI CONTRATTI SCADUTI DA ANNI DEI DIPENDENTI REGIONALI
In tutta questa vicenda l'unica cosa che " traspare " è che c'è del marcio ma non in Danimarca.....
Saluti della serie chi tace acconsente!
@Alosio
mi piace
A PICCHIO.
Oltre che servo sciocco di qualcuno (arraffaele) mi ricordi nei modi di fare e nei termini usati un giornalista o pseudotale che la Regione ha mandato a Bruxelles. Sei troppo carico di veleno e di ingoranza. Si penso che sei proprio tu. Viva i COBAS, viva Livesicilia e solidarietà e stima a Foresta.
SOLIDARIETA' MASSIMA
a Foresta e Sabella.
I Siciliani Onesti sono con voi e LIVESICILIA!
Chinnici e Russo
Ora a breve saranno effettuati i nuovi concorsi per dirigenti medici all' ASP
Pare non ve ne fosse alcun bisogno in quanto i "risultati" circola ormai da mesi nell' ambiente
Uno dei sicuri vincitori è il coniuge di un noto Magistrato
Parleremo di Parentopoli o di Magistropoli ?
Russo che dice ?
Altro che trasparenza a mio modesto avviso è buio totale!
C'era una volta il Bollettino Ufficiale della Regione introdotto dalla legge regionale 7/71 primo stato giuridico della Regione. In esso veniva pubblicata tutto lo svolgersi del rapporto di lavoro di tutto il personale di ogni ordine e grado: incarichi, promozioni insomma tutto. Ognuno che si sentiva leso poteva opporre ricorso e fare quindi sentire la propria voce.
Che fine ha fatto?
Esso non solo non è stato mai soppresso (tanto è vero che esistre ancora)ma è stato integrato dalle norme della legge regionale n. 10/2000 per capirci la legge che ha introdotto in Sicilia la dirigenza della P.A. regionale. In esso vengono pubblicate notizie secondarie meno quelle per cui esso è nato. Di questo nessuno parla nemmeno chi dovrebbe controllare. La mancata pubblicizzazione ad esempio di un incarico nelle forme previste si ritiene che di per sè possa essere viziata da nullità
@ ciavi
frequentando di tanto in tanto questi blog mi sono reso conto che le nefandezze sono all'ordine del giorno un pò ovunque.
si hai ragione non solo non hanno proceduto alla rotazione dei dirigenti come hanno fatto tutti gli altri, ma neanche hanno letto i curricula, insomma hanno aggirato la circolare sulla rifoma della burocrazia, come se niete fosse.
in questo caso però cobas & soci non dicono una parola.
non ti sembra strano?
A gabbasiserotte
Se sai fatti raccontali non fare l'omertoso e vedrai che le parole non voleranno al vento, ma abbi il coraggio di raccontare ciò che sai non ti rendere cmplice
al collega DISGUSTATO@: mi fai pena perchè l' invidia che ti provoca il fatto che non sei stato chiamato all' Urega ti fa, con la scusa di attaccare il dirigente, prendertela con una tua collega, la quale (sempre ammesso che le cose stiano come dici tu) evidentemente viene ricompensata per lavorare ogni giorno sino a tarda sera (saprai che per accordi, sbagliati, sindacali non si possono fare più di 250 ore annue). Saremmo dunque in presenza di riconoscimenti lavorativi e non di favoritismi alla parentela
Il fatto è che la Chinnici si è abituata alla poltrona e perde di vista le cose più importanti.
Peccato. Stiamo perdendo un mare di tempo a rinfacciarci verità che non scopriremo mai, del tutto. Vorrei leggere una semplice dichiarazione, magari di CAMPO. Un "scusatemi", ho sbagliato. Da oggi ritorno ad essere un cittadino comune. Sappiate che mia figlia Giordana è ritornata a Catania e sta cercando, inviando curriculum, anche ai 12 apostoli, di trovare -onestamente e per propri meriti- un posto di lavoro. Mia moglie -prima delle mie dimissioni dal dipartimento dei beni culturali- ha avuto modificata l'indennità di parte variabile, e le è stato riconosciuto lo stesso trattamento economico della sua pari grado di Palermo. Io, andro' in pensione. Ho deciso che non voglio piu' interessarmi della politica perchè il prezzo da pagare è troppo alto. E poi ho voglia di godermi i miei amati figli...e, forse, scrivero'- un giorno- di tutte le malefatte commesse e di come ho stravolto -impunito- una moltitudine di monumenti che mai potranno raccontare la loro storia passata , perchè oltraggiati per sempre...in saecula saeculorum. Amen!
Come è stato detto altre volte "u megghiu avi a rugna" ma proprio tutti, anche i nuovi paladini della trasparenza, della sobrietà dell'onestà; gli indignatos alla siciliana. 8/
Trasparenza=Fai quello che ti dico io e non fare quello che faccio io.
@ Ludovica gulì
...fatti, subito un dipartimento s'è scordato di applicare alla lettera la riforma della p.a
Mentre tutti gli altri hanno provveduto alla rotazione dei dirigenti,nel dipartim agricoltura, se lo sono scordati.
capita che uno dimentica di fare una cosa, ...no?
...........ma i sindacati,(tutti) pure s'è lo sono scordati?
che smemorati!!!!
Nel mentre loro si auto-compiacioni,si auto-promuovono
i beni culturali siciliani si drgradano sempre più:
"Beni culturali. I tesori della Sicilia abbandonati all’incuria.
La storia. L’imponente edificio del XIII secolo è un complesso militare a pianta quadrata di 62 metri per lato e otto torri. Fu costruito, sembra, su un rudere preesistente di età normanna.
Appelli inascoltati. Numerose associazioni hanno dato voce alle preoccupazioni manifestate da tutta la comunità, ma le richieste di intervento non hanno avuto risposta."
Gentile Picchio, vorrei pacatemente dirle la mia. Lei chiama in causa "il vostro direttore", che è il mio direttore. E, indirettamente, chiama in causa me. Mi permetta qualche chiarimento. Conosco Francesco Foresta da quando eravamo al Giornale di Sicilia, lui come vicecaporedattore, io come collaboratore e contrattista precario, per un periodo che è durato circa dieci anni. Non conosco i suoi armadi, né i suoi tavolini. Non so se ha risposto male a qualcuno ai tempi delle guerre puniche, è probabile. Non escludo peccatucci veniali. Del resto, se lei apre il mio armadio, vedrà che ci sono un sacco di scheletri nani. Nulla, in confronto ad altri armadi, però ci sono. La mia preoccupazione è stata quella di non accumulare scheletri di cui vergognarsi davvero. Per il resto, le posso dire che ho sperimentato la correttezza professionale del mio direttore, già quando era vicecaporedattore in via Lincoln. Quando cercava di fare il giornalista, senza riguardi per nessuno. E più di una volta, su Livesicilia, abbiamo pubblicato inchieste e articoli che hanno lesionato i nostri rapporti di amicizia con terzi e perfino i nostri interessi. Ma non ho mai notato in lui zone di rispetto, né comportamenti pubblicitari fraudolenti. Molti ci fanno i complimenti e personalmente ricoprono il sottoscritto di elogi. Li ringrazio. Tuttavia, si deve sapere che la scommessa vinta di Livesicilia è garantita da un direttore che si chiama Francesco Foresta e che ci chiede soltanto di essere giornalisti senza tentenamenti. Le dirò di più: lei non ci crederà, ma io intervengo di mia spontanea volontà, senza che il mio direttore mi abbia telefonato per sollecitare alcunché. Intervengo perché credo sia giusto rimettere le cose a posto. Non tanto per un omaggio all'amicizia alla stima e alla gratitudine, i sentimenti che mi legano a Francesco Foresta. In ossequio alla verità. Cordiali saluti.