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Assenteisti a Villa Sofia
Il gip: "La sospensione non basta"
Mercoledì 02 Novembre 2011 18:45
La sospensione dall'incarico per due mesi di dieci tra medici, infermieri e personale amministrativo del Cto dell'azienda Villa Sofia-Cervello accusati di truffa sarebbe "inadeguata visti i reati gravissimi" commessi dagli indagati. Lo scrive il gip di Palermo Marina Petruzzella nel provvedimento che boccia la richiesta di misura interdittiva presentata dal pm che conduce l'inchiesta.
I dieci dipendenti del nosocomio sono accusati di avere fatto timbrare il cartellino da colleghi per risultare in servizio. Tra gli indagati, immediatamente sospesi dall'azienda ospedaliera, c'é anche Roberto Matracia, medico sociale del Palermo calcio. Dopo gli interrogatori, il pm Maurizio Agnello aveva chiesto per tutti l'interdizione per due mesi - termine massimo previsto dalla legge - dal servizio; ma al gip è sembrato troppo poco. Nel provvedimento il giudice sostiene che "in uno sconfortante scenario di infedeltà alle regole servizio e in una totale assenza di vigilanza", l'unica misura adeguata ad evitare l'inquinamento delle prove sarebbe la limitazione della libertà personale: insomma il carcere o gli arresti domiciliari.
La Procura proporrà appello contro la decisione del gip al tribunale del Riesame sostenendo l'illogicità della motivazione. Intanto - paradossalmente - se, proprio facendo leva sul rigetto della misura interdittiva, l'azienda decidesse di revocare la sospensione, gli indagati tornerebbero in servizio.
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ma il termine licenziamento in tronco vale solo per le ditte private ?
ci sono ditte che nemmeno rispettano l uomo /dipendente,ragazzi licenziati per aver risposto giustamente al lecchino di turno ...............se nelle pubblica amministrazione si applicasse di piu il licenziamento sai quanto pecore nere tornerebbero ligie al dovere ! a volte ci vuole il pugno duro e chi scrive e' sempre stato impiegato privato e senza diritti !saluti a tutti
Matracia si deve vergognare. A casa lo devono mandare tanto un altro lavoro lo ha.
E questi sono i galantuomini della borgesia palermitana!! Ai lavori forzati vi devono mandare!!
E lo so, funziona così. Mafiosi, ladri, scippatori, stupratori, politici corrotti e criminali di tutte le specie manco fanno la galera o se la fanno poi escono, adesso contro questi che per carità avranno pure sbagliato, scatta l'accanimento giudiziario ai massimi livelli. In questo caso la giustizia italiana diventa inflessibile e severa......oggi le comiche ma per davvero!
perche' non mettiamo in carcere anche coloro che hanno omesso di vigilare sull'assenza di molti operatori dei servizi pubblici?
E poi. chi ci dice che dopo l'arresto dei dieci medici e infermieri, i tempi della giustizia consentiranno di liberarli in tempo utile?
E poi, chi ha detto che l'assenza di alcuni medici sia di nocumento alla salute pubblica?
E poi, la presenza nelle patrie galere di medici e infermieri rischierebbe di migliorare l'assistenza sanitaria penitenziaria ridotta allo stremo dalla indifferenza dell'assessore russo che dovrebbe, per legge, prenderene le redini?
MA ,scusate , come farebbero a inquinare le prove ? ormai i filmati ci sono,le prove anche.Quel che fatto e' fatto.
Il resto e' solo esercizio di sterile cinismo e giustizialismo patologico.
Siano anche licenziati.Ma cosa si vuole in piu' ? ,piazzale Loreto ?
@ alice: Questi galantuomini hanno hanno perpetrato il retao di truffa ai danni dell'Asp e probabilmente falso ideologico e sono stati beccati, ergo devono essere sottoposti alle conseguenziali pene e sanzioni.
@ genio: L'inquinamento delle prove, ad esempio, è che da uomini liberi potrebbero vessare qualcuno coinvolto per manipolare i fatti benchè evidenti.
Continuate a difendere i mascalzoni, tanto poi se i giudici saltano per aria pazienza perchè hanno fatto i giudici?
Povera la nostra Palermo e le nostre coscienze!!
ci sono tante situazione da verificare, il fatto che il collega timbra e l'altro nn viene tutto il giorno: licenziamneto al tronco.......l'altra ipotesi se timbra ed il collega arriva dopo 15 minuti qui si tratta di sospensione a tempo determinato e poi con decurtazione del 50% dei prossimi stipendi almeno (2 mesi) cosi' solo possiamo dare l'esempio......
grato per la collaborazione
Ai filmati cosi' come sono non c'e' santo che tenga.Le persone "che si accorderebbero"sarebbero immediatamente inquisite per falsa testimonianza
Non c'è nulla da commentare.
Succede ciò che ci meritiamo, in una citta come Palermo.
Ormai non esiste più il rispetto per colui che lavora e quindi produce.
Dal punto di vista degli equilibri, un magistrato con ruolo "gip" è un pubblico dipendente che deve attenersi alla sua funzione "giudicante". Il "gip" Petruzzella in questa storia sembra voglia sostituirsi al PM. Ma se lei duplica il PM, quale garanzia ha il cittadino di avere un equidistante "giudice"? E dalla cronaca letta, sembra che la gip Petruzzella non sia nuova a queste impennate giustizialiste. Propongo, dunque, non solo di essere critici verso gli "impiegati medici" che sbagliano, ma anche verso gli "impiegati statali magistrati", quando sbagliano o sbandano fuori i loro confini. Cerchiamo di essere equilibrati, eh?