"Lo Stato confisca in via definitiva i beni immobili alla società Immobiliare Strasburgo Srl, riconducibili al gruppo Piazza, e la Regione siciliana che lo utilizza per fini istituzionali è stata costretta a pagare oltre nove milioni e deve corrisponderne altri sei. Ancora una volta la Sicilia subisce i danni dalla mafia e le conseguenze dell'antimafia". Lo dice il parlamentare regionale del Pdl,
Salvino Caputo (nella foto), a seguito della risposta del governo a un atto ispettivo.
La storia ricostruita dal deputato è questa: la Regione utilizza, in regime di locazione, dal 1990 gli immobili di via Eugenio l'Emiro a Palermo quale sede dell'assessorato alla Cooperazione e di via delle Croci, che ospita gli uffici dell'assessorato ai Beni culturali e altri immobili utilizzati quali sede delle Asp. "L'amministratore giudiziario - afferma Caputo - ha già costretto la Regione a versare oltre nove milioni per gli anni 2007-2009 e ha ingiunto il pagamento di oltre sei milioni, atteso che trattandosi di quote societarie i beni non possono essere trasferiti al patrimonio immobiliare della Regione".
Per il deputato "siamo di fronte a una situazione da vera e propria follia, la Sicilia che per decenni ha subìto le nefaste conseguenze della mafia, in termini di sottosviluppo, violenze e stragi, adesso deve subire le conseguenze dell'azione della antimafia, rappresentata da organi dello Stato, costretta a pagare ingenti somme che vengono sottratte ai siciliani in termini di mancato sviluppo e investimenti".
Ultima modifica: 03 Novembre 2011 ore 07:41
caputo sei in campagna elettorale? dillo chiaramente..
In gni caso è tutto assolutamente vero
L'assessorato regionale "cooperazione" non esiste più da un pezzo e quello delle "attività produttive" - che del primo ha mutuato la gran parte delle competenze - è in Via degli Emiri (parallela di Via Eugenio l'Emiro). Ma un minimo d'attenzione no?
Sarà un'impressione, ma la "notizia non notizia" sembra arrivare - dritta dritta - da una "velina".
Come mai non si è sinora ritenuto scandaloso che la Regione Siciliana non abbia un centro direzionale e che abbia la stragrande maggioranza dei suoi uffici "ospitati" in edifici in locazione?
Il deputato regionale Caputo non se n'è accorto perché ha una "attenzione selettiva" o perché s'è svegliato da poco e non ha ancora avuto modo di sorbire un robusto caffè?
caputo il suo segretario nazione deputato ex ministro onorevole alfano cosa ne pensa????
Al di là delle considerazioni di Pietro Bolenares sulla necessità di una "Cittadella Regionale", almeno così si chiamò il progetto già diversi anni fà, e che comunque mi trova totalmente concorde soprattutto sull'enorme risparmio che la Regione Siciliana negli anni successivi ne ricaverebbe, ritengo altrettanto incredibile e scandaloso che lo stato confischi, proprio sul territorio di una regione a statuto autonomo, immobili che la stessa amministrazione utilizza per fini istituzionali. Quindi, presumo, che se venissero confiscati degli immobili per la stessa fattispecie, ma ricadenti per esempio sul demanio marittimo, di cui la Regione Siciliana ne è proprietaria, gli stessi di colpo non sarebbero più patrimonio regionale ma transiterebbero a quello statale!!!!
Questo sistema di operare in parole povere come si chiama..........?????????
ma oggi i beni confiscati almeno a Palermo vanno benissimo!!
In compenso però nell'organizzazione regionale risulta un ufficio speciale che dovrebbe occuparsi proprio dell'assegnazione per fini pubblici dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Che abbiano dimenticato di richiedere questi due immobili?
signori miei...lo dico e lo ripeto da un po'...noi siciliani siamo vittime 2 volte...della mafia e dell'antimafia...ed oggi apprendo che ciò oltre a livello di singolo cittadino avviene anche con riguardo alle istituzioni....
ma perchè ci lasciamo fare questo?
Si dovrebbe dire un altra cosa, come mai ai tempi del governo Cuffaro, si decise di vendere immobili della regione, ad un prezzo bassissimo, alla società "PIRELLI RE", per poi farseli affittare a cifre altissime, strana come cosa, ma in questo la Corte dei Conti che fa?.