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Live Sicilia

"Nessuna assunzione nelle partecipate"
Anche le società smentiscono

Lunedì 07 Novembre 2011 17:55

"L'articolo 20 della legge regionale 11 del 2010 ha imposto il divieto di assunzione di personale nelle società partecipate della Regione siciliana. Non ci risulta che tale divieto sia stato violato, a eccezione dei casi in cui talune società hanno dato esecuzione a sentenze che hanno imposto il reintegro dei lavoratori ricorrenti". Così commenta l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, quanto affermato oggi "in modo a dir poco inesatto e approssimativo" dai sindacati Cobas-Codir, su presunte assunzioni nelle società regionali partecipate.

Armao ha aggiunto che tale divieto è stato per altro ribadito dal decreto assessoriale n. 1720 del 28/9/2011, "che ha ridotto le società partecipate da 34 a 14 e ha contestualmente emanato precise direttive per una gestione societaria improntata ai principi di trasparenza, efficienza ed economicità". Sempre in tal senso, la circolare n. 9 del 12/10/2011 ha disposto che l'eventuale ricorso a consulenze esterne da parte delle società sia sottoposto al preventivo controllo dell'assessorato regionale dell'Economia, per il corretto uso del denaro pubblico e del perseguimento delle finalità pubbliche istituzionali. "Da tempo - ha spiegato l'assessore - è stato avviato un attento monitoraggio sull'operato di tali società. Quanto poi alle collaborazioni a vario titolo (a progetto, di consulenza, ecc.) che, ai sensi della normativa vigente, non costituiscono assunzioni di personale, l'amministrazione regionale ha emanato precise direttive tendenti a limitarne l'utilizzo, anche ai fini del rispetto del patto di stabilità regionale".

Smentite arrivano anche dal direttore generale di Svilippo italia Sicilia, Vincenzo Paradiso e dall'amministratore unico di Sicilia e-Ricerca Nicola Vernuccio.
"Dall'aprile del 2008, data in cui la società Sviluppo Italia Sicilia è transistata dal ministero alla Regione siciliana - ha precisato Paradiso -  le uniche assunzioni a tempo indeterminato sono state quelle relative alle categorie protette imposte dalla legge per un totale di due assunzioni".
“In Sicilia e-Ricerca – spiega Vernuccio – lavorano due persone. Non capisco quindi come sia possibile che la società abbia assunto dieci dipendenti a tempo indeterminato. Riguardo alle consulenze – ha aggiunto – al momento la società ne ha in vigore soltanto due”.
Ultima modifica: 07 Novembre 2011 ore 18:08

 

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Commenti

  • 2011-11-07 18:38:38

    e il figlio del presidente della prov. di ag (d'orsi) dove lavora????

  • 2011-11-07 18:43:27

    e allora perchè sui loro siti internet non mettono nomi e cognomi di consulenti e dipendenti come prevede la legge?

  • 2011-11-07 18:52:42

    dimenticavo con quali titoli sono passati alla regione.... e con quale titolo gli impiegati dei sviluppo eccc sono stati assunti e dopo sono diventati dipendenti regionali ed alcuni con il livello superiore? MA FINIAMOLA SIAMO SERI ALMENO STATEVI ZITTI. COME MAI KI DOVREBBE CONTROLLARE NON SI PONE QUESTE DOMANDE?

  • 2011-11-07 19:01:45

    quando questo pseudo governo, e tutta l'assemblea generale si levano i ravanzi e sempre tardu.

  • 2011-11-07 19:18:21

    ho letto meglio le dichiarazioni del presidente di sviluppo non so che cosa “Dall’aprile del 2008, data in cui la società Sviluppo Italia Sicilia è transistata dal ministero alla Regione siciliana – ha precisato Paradiso - le uniche assunzioni a tempo indeterminato sono state quelle relative alle categorie protette imposte dalla legge per un totale di due assunzioni”. e tutte quelle precedenti AD APRILE 2008... da chi erano imposte....ed alla fine si sono ritrovati tutti DIPENDENTI REGIONALI.
    come ha scritto in precedenza @vituzzo me PERCHE NN METTETE I NOMINATIVI SU INTERNET. CARO SIG. PARADISO CI FAREMO QUATTRO RISATE..... NOI

  • 2011-11-07 19:30:23

    ANCHE IL CONSORZIO ASI HA DELLE CONSULENZE NELL'ANNO 2011. SICURAMENTE SARANNO PASSATE AL VAGLIO DELL'ASSESSORATO ALL'ECONOMIA.

  • 2011-11-07 19:55:26

    Nel sito di Sicilia e Ricerca sono pubblicati i nomi dei consulenti a carico delle finanze regionali (il consulente del lavoro per una media di € 100,00 al mese e la società di consulenza contabile per € 750,00 al mese), i nomi delle due dipendenti non sono pubblicati perché la legge non lo prevede. Grazie per l'attenzione.

  • 2011-11-07 21:08:17

    Io spero ormai, con tutto il cuore, che l'Italia sia commissariata, che a Palermo non arrivi più un euro in più di quello che la Sicilia produce, che le risorse da spendere si assottiglino al massimo, che finisca questo vergognoso spreco, che la gente affamata esca fuori dalle case e vada dove si deve andare (a cercare tutti quelli che si devono cercare) per farsi adeguatamente giustizia. Penso che succederà: e che molti inutili e oscuri personaggi, che senza avere un mestiere hanno fatto del "succhiare la mammella pubblica" il proprio (schifoso) mestiere, piangeranno, molto.

  • 2011-11-07 21:26:47

    ma i dipendentidi Sviluppo Italia veramente non sono dipendenti "regionali" ma lavorano per una società a totale partecipazione regionale... che è ben diverso... inoltre sono pssati con livelli superiori????? ne siete certi???? documentatevi prima di parlare............

  • 2011-11-08 00:03:47

    E' veramente significativo come questo sito sia diventato un modo per avere risposte dai diretti interessati :) complimenti a livesicilia

  • 2011-11-08 00:05:20

    Franco nero noi non badiamo a spese partecipate...Regione...comune...amia...amg.... non ci facciamo mancare niente...tranquillo che lo sappiamo che non sei regionale ....a dimenticavo gesap e asi

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