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Live Sicilia

"Ecco perché è morto Fragalà
Fu una spedizione punitiva"

Giovedì 10 Novembre 2011 11:28 di Riccardo Lo Verso

Si chiama Monica Vitale. E’ la nuova collaboratrice di giustizia che fa tremare Porta Nuova e apre nuove piste investigative sulla morte dell’avvocato Enzo Fragalà, ucciso a bastonate sotto il suo studio legale nel febbraio 2010. La Vitale ha deciso di saltare il fosso. Per anni è stata la compagna di Gaspare Parisi, un picciotto cresciuto a pane e racket arrestato nel luglio scorso durante l’operazione Hybris. Parisi ha fatto la gavetta al Borgo Vecchio dove avrebbe finito per ricoprire un ruolo da protagonista seguendo l’ascesa criminale di Tommaso Di Giovanni. Titolare di una macelleria, oggi è indagato a piede libero. Alcuni pentiti indicano Di Giovanni come il capo della mafia di Porta Nuova. Alle sue dipendenze si muoverebbero i picciotti del racket. Anche la Vitale sarebbe una donna del pizzo.

La sua collaborazione apre uno squarcio su uno degli episodi più cruenti della recente storia palermitana: il pestaggio a morte di Enzo Fragalà. La nuova pentita ha riferito ai magistrati quanto sostiene di avere appreso in ambienti criminali. Dietro la morte del penalista ci sarebbe la vendetta per il comportamento poco rispettoso tenuto dal legale con la donna di un detenuto. La stessa donna avrebbe informato il marito da cui avrebbe ricevuto le direttive su come comportarsi. A cominciare dagli uomini a cui rivolgersi per avere resa giustizia. Quattro uomini avrebbero organizzato ed eseguito una spedizione punitiva su ordine di un pezzo grosso della mafia. Doveva essere una lezione ma sarebbe finita in tragedia. Si tratta, però, di notizie che le neo collaboratrice di giustizia avrebbe appreso de relato. Tutte da verificare dunque anche se su altri aspetti della sua collaborazione gli investigatori hanno già messo il bollo dell’attendibilità. La donna è già sotto protezione in una località segreta. Ha fatto i nomi del clan e raccontato i retroscena degli affari.

Gli indagati
Il presunto boss di Porta Nuova Tommaso Di Giovanni e almeno altre due persone legate alla sua cosca sarebbero indagati per il delitto di Enzo Fragalà. La spedizione sarebbe stata ordinata del presunto capo mandamento di Porta Nuova, Tommaso Di Giovanni, indicato come mandante, ed affidata a due "picciotti" della cosca accusati di essere gli esecutori materiali. La pentita sostiene che il boss avrebbe sollecitato solo un pestaggio "esemplare", sfociato però nell'uccisione del penalista. I magistrati valutano con grande prudenza le dichiarazioni della pentita. Non credono invece al movente passionale i familiari del legale. "Purtroppo dobbiamo subire anche questo - dice la figlia Marzia Fragalà, intervistata dal Giornale di Sicilia - Sicuramente vogliono denigrare la sua memoria. Su di lui se ne sono dette di tutti i colori. La mia impressione è che ci sia chi mesta nel torbido e crea solo confusione".
Ultima modifica: 11 Novembre 2011 ore 13:04

 

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Commenti

  • 2011-11-08 18:35:31

    ....si ricomincia col fango!
    ma come potremo soppartare di vivere i quest'isola un solo minuto ancora?
    Pace all'avvocato Fragalà, persona di grande levatura morale. Ce ne fossero cento!!!!

  • 2011-11-08 18:52:46

    D'accordo al 99%.
    L'1% lo lascio perchè siamo come lui è stato umano e passibile di errore.
    Attendiamo con fiducia le indagini e speriamo che non sia un depistaggio ma da quello che leggo gli investifatori hanno verificato altre testimonianze della pentita è queste sono risultate vere tanto che è entrata sotto regime di protezione che avviene solo per chi da riscontri in quello che dice.

  • 2011-11-08 20:33:26

    Ma come si fa a riportare notizie del genere,e' come avere profanato la tomba......! Dopo rispetto della famiglia e' semplicemente vergognoso i soliti giornalisti amici della procura che sanno prima le notizie per poi scusarsi nel caso in cui tutto ciò appena riportato non fosse confermato, questo non e' giornalismo ma sciacallaggio, ma mettetevi solo x un attimo nei panni dei familiari che leggono adesso cio' che avete scritto. Vergogna
    Non ci sono parole peggio di novella 20000

  • 2011-11-08 20:40:34

    Gentile Radicale libero, nell'articolo è scritto chiaramente di che si tratta, chi dice cosa e in che contesto lo dice. Capiamo che si tratta di un elemento che può turbare, ma parliamo anche di una notizia da dare - perché di scandaloso semmai c'è il silenzio con cui i perbenisti hanno accolto nel tempo la notizia della morte di Enzo Fragalà - se maneggiata con cura, spiegandola bene e nei dettagli. Noi siamo stati per tanto tempo una voce non di maniera nel chiedere verità su questa tragica storia. Abbiamo dato e daremo spazio a ogni riflessione. Ora c'è un'ipotesi investigativa su cui è impossibile comportarsi con reticenza.

  • 2011-11-08 21:02:34

    Poco rispettoso, non credo significhi ciò che i malpensanti hanno pensato. Poco rispettoso, per una donna di mafia può essere anche il non essere stato "abbastanza accondiscendente" verso qualche richiesta della "signora". E conoscendo la levatura morale dell'avv. Fragalà, credo che sia questo il senso di quanto riferito dalla presunta nuova collaborante. E fra queste richieste potrebbe anche esserci quella di carattere professionale.

  • 2011-11-08 21:15:15

    Mi sembra un depistaggio, ma ogni strada va percorsa per sapere la verità

  • 2011-11-08 23:23:32

    Radicale, e se fosse tutto vero??

  • 2011-11-08 23:43:17

    Non so se sia depistaggio o meno. So che quando una persona da una versione bisogna trovare riscontri oggettivi e specifici. Altrimenti potrebbe essere solo "curtigghiu" anche nella buona fede della dichiarante. E un eventuale "curtigghiu" non può servire a smettere di ricercare la verità.

  • 2011-11-09 00:38:22

    è una notizia...

    chi ha scritto l'articolo non ha detto che è vera. ha presentato Monica Vitale e ci ha detto che la collaboratrice l'ha appresa de relato. ineccepibile.
    non ha emesso nessuna sentenza.

    "curtigghio" è discuterci troppo senza avere altri elementi.

    l'autore ha fatto il suo lavoro, solo che certi commentatori neanche hanno idea di cosa sia il lavoro di giornalista.

  • 2011-11-09 01:27:55

    La penso come alucard.
    Mai gettare fango se non ci sono assolute certezze!
    E pensiamo alla famiglia che viene ferita profondamente!

  • 2011-11-09 06:47:41

    Il "poco rispettoso" è tutto da capire.
    Fragalà oltre che persona per bene ed intelligente, era Avvocato eccellente e di lunga esperienza.
    Il tutto mi porta ad escludere che una persona con la caratteristiche che ho descritte si mettesse a fare il "poco rispettoso" dando una valenza, come dire, pruriginosa all'espressione, con la moglie di un boss.
    Non ci credo.
    Però in certi ambienti anche una risposta negativa decisa e veemente ad una richiesta inaccettabile della signora in questione potrebbe essere stata considerata "poco rispettosa".

  • 2011-11-09 07:42:13

    Vedremo i riscontri della magistratura

  • 2011-11-09 08:46:31

    Non so nulla della vicenda ma faccio una riflessione ad alta voce. Vi siete posti la questione che magari Lo Verso abbia usato il "poco rispettoso" per evitare di raccontare ulteriori particolari? Potrebbe essere una scelta del giornalista proprio per rispetto della memoria di un uomo e della sua famiglia. Proprio perché a parlare e' un pentito che va riscontrato in ogni punto. Speriamo la chiarezza arrivi presto.

  • 2011-11-09 09:02:36

    QUI NON SI STA INFANGANDO NESSUNO...
    "CURTIGGHIO" ERA SE LIVESICILIA "INTERPRETAVA" FRASI A MEZZA BOCCA DA PARTE DELLA COLLABORATRICE DI GIUSTIZIA, MA SICCOME - CREDO - CHE DA PARTE LORO CI SIA "SOLO" IL DIRITTO DI CRONACA, NON PENSO VOGLIANO FARE UN CLAMOROSO AUTOGOL PUBBLICANDO FANDONIE E ASPETTANDO EVENTUALI QUERELE PER DIFFAMAZIONE... SI SONO LIMITATI A RIPORTARE CIO' CHE LA DONNA HA DETTO, CHE PER VERIDICITA' PUO' ESSERE ANCHE ACQUISITO DAI VERBALI DELLA DEPOSIZIONE.
    P.S.
    ANCHE PERCHE' - IN GENERE - A LIVESICILIA LE SENTENZE RIMBALZANO CONTRO... E PER GIUNTA VIENE PURE RISARCITA (VEDI ULTIMO SCHIAFFO PRESO DAL NS. ASSESSORE ALLA SANITA')...

  • 2011-11-09 11:16:03

    Direttore lei non si e' dimostrato affatto poco rispettoso.
    Sta informando come sempre, senza esprimere giudizi di alcun genere e di certo non peccando di reticenze.
    Per il resto taluni commenti lasciano basiti, come se qualcuno stesse emettendo sentenze. Calmini!!

  • 2011-11-09 11:36:19

    Mi sembra poco probabile che l'avv. Fragalà, uomo prudente e profondo conoscitore della realtà palermitana si sia lasciato andare in avances nei confronti della compagna di un boss.

  • 2011-11-09 11:59:58

    certo le modalità del delitto sono quelle di una spedizione punitiva per fatti privati. Quando la mafia vuole uccidere va sul sicuro, usa pistole e mitra o bombe. E' un rapinatore ha il coltello o la pistola, non una mazza.
    E' sicuramente un delitto anomalo per la delinquenza comune o organizzata.

  • 2011-11-09 13:22:32

    Tutti credono di conoscere l'avv. Fragalà, tutti sono depositari di verità assolute, tutti pensano e hanno da dire qualcosa a difesa o contro. Questa è una verità processuale, questa potrebbe essere una verità. Bisogna verificare. E' certo che dietro questa notizia, pubblicata su tutti i giornali,ci saranno una miriade di particolari che sono solo nelle "mani" di chi sta seguendo il caso. Ergo, bisognerebbe leggere ed evitare commenti fuori luogo. Comunque sia, anche se dovesse trovare fondamento questa notizia, l'avv. Fragalà resta sempre un professionista stimatissimo e un uomo con le sue debolezze.

  • 2011-11-09 16:26:05

    E' una notizia coperta da segreto istruttorio. Perché passarla alla Stampa prima di una doverosa e indispensabile verifica?

  • 2011-11-09 16:43:27

    Nell'articolo si dice chiaramente che ciò che ha dichiarato la donna deve essere verificato quindi non capisco il discorso del fango, in ogni caso a meno che non sia stato il fantasma formaggino ad uccidere l'avvocato,è giusto indagare anche in questa direzione, niente va trascurato!

  • 2011-11-09 16:59:55

    Non capisco, francamente, le "dietrologie" rispetto alla pubblicazione della notizia da parte di LIVEsicilia che ha solo fatto del buon giornalismo. Occorrono i riscontri investigativi? Sì, ma ciò è un'assoluta ovvietà.

    E però, il lungo silenzio feroce omicidio dell'apprezzato penalista palermitano anche da parte di persone ad egli non lontane può anche essere l'indizio che quanto riportato dall'articolo fosse "informalmente noto" da tempo e che proprio quelli affettivamente più vicine al Fragalà non avessero - anche comprensibilmente, beninteso - alcun interesse a far da "sponda" ad elementi che, veri o falsi che siano,rischiano di mutare, irrimediabilmente. l'immagine "sine macula et ruga" dell'illustre ucciso.

  • 2011-11-09 18:55:31

    Gentile Pietro Bolenares,

    sarà pure una ovvietà il fatto che occorrono riscontri investigativi.
    Resta il fatto che notizie come queste (legittimamente date) e commenti come il suo non fanno altro che alimentare un altrettanto ovvio "cortiglio" intorno a una persona stimata e che non si può difendere personalmente perchè morto.
    Se fossi sua figlia oggi sarei mortificata da queste dicerie che non fanno altro che infangare la memoria del padre.
    Al posto di chi ha fatto filtrare la notizia io mi vergognerei.

    Cordiali saluti.

  • 2011-11-09 19:27:04

    un giornalista si deve vergognare quando non da una notizia.
    e questa è una notizia, magari non porterà a nulla, ma è una notizia.

    che particolare idea di giornalismo che hanno molti commentatori...

  • 2011-11-09 21:49:50

    PERCHE', UNA NOTIZIA DI "RELATO", DIVENTA NOTIZIA E TITOLO DI ARTICOLI STAMPA?PERCHE', IN RISPOSTA A QUANTI ANCOR OGGI ATTENDONO..VERITA' E GIUSTIZIA..TALI"OFFENSIVI TITOLI"??? E' CORRETTO DAR SPAZIO AD UNA NOTIZIA, COPERTA DA SEGRETO ISTRUTTORIO? RILANCIATA, TRA L'ALTRO (ma non sappiamo come!) DA UNA "NEO" PENTITA "DI MAFIA"?NOTIZIA, CHE LA STESSA ACQUISISCE.. DI " RELATO"? SENZA, PER QUANTO PUBBLICATO DALLA STAMPA NAZIONALE,ALCUN PRECISO e veriterio RISCONTRO???? UNA DOMANDA PER GLI AMICI DI "LIVESICILIA": "PERCHE' NON VI RILEGGETE TUTTE LE INFORMAZIONI STAMPA DEL CASO PER FARNE UN GRAN BELL'ARTICOLO???VI RICORDIAMO, UN ULTERIORE SUGGERIMENTO:-" RICORDATE LE DICHIARAZIONI RESE ALLA STAMPA DALL'ON.LE GUZZANTI?!?! L'ON. GUZZANTI, E' STATO COMPONENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA DENOMINATA- "MITROKIN"!!!!!!!A BORDO, CONDANNIAMO CON VIVO DISTACCO E FORZA IL TITOLO DI TUTTI GLI ARTICOLI USCITI QUEST'OGGI SULL'OMICIDIO DELL'AVV. FRAGALA', PERCHE'?PROBABILMENTE QUALCUNO...VUOL FARE GIRARE LA BUSSOLA DELLA GIUSTIZIA...IN CONTESTI PIU'...(a Voi la scelta!!)!!A BORDO..,CON EMOZIONE,..CI STRINGIAMO..CON AFFETTO SINCERO E DA PIRATI, ALLA FAMIGLIA!!NON'E' GIUSTIFICABILE QUANTO ACCADUTO!!CON INQUIETUDINE MANIFESTA,..CAPITANJACK E L'EQUIPAGGIO DELLA PERLA NERA,.. NAVE di PIRATI!!

  • 2011-11-09 22:28:32

    Gentile Giuseppe Rossi,

    La ringrazio per la - immeritata - attenzione; naturalmente Lei ha tutto il diritto di considerare il mio precedente intervento solo "curtigghiu", ma tale Suo giudizio (alquanto semplicistico/semplificatorio) e a me fa pensare che anche da morto al Fragalà occorra riferirsi come ad un notabile e, dunque, con molta maggior cautela rispetto ad un qualsiasi "poveraccio" oggetto di un "chiacchericcio" non esattamente encomiastico come quello riguardante il noto penalista palermitano.

    Confermo perciò integralmente la mia impressione sul progressivo "auto-silenziamento" degli "affetti" del Fragalà, dopo che taluni fra essi - in prossimità del luttuoso evento - avevano intempestivamente tentato di collocare il Fragalà (e non si capisce, invero, sulla scorta di che o cosa)nell'"empireo dei sacri ed intangibili eroi dell'antimafia".

    Riguardo alla notizia veicolata - giustamente e correttamente sotto il profilo giornalistico - da LIVEsicilia, è più di un'impressione che essa "girasse" da un bel po' e che solo per ragioni di "soggezione psicologica" al nome e al "peso" dell'ucciso, non fosse sinora "uscita".

    Capisco che il sol tentare una laica lettura di taluni "segni" del feroce omicidio Fragalà, collida con la conformistica attitudine - da conte-zio di manzoniana memoria - di "troncare, sopire" ogni aspetto informativo/comunicativo che possa anche minimamente "lambire" il contesto della "buona" borghesia palermitana, ma, per quanto mi riguarda, non sarà certo il risibile epiteto di "curtigghiaru" a convincermi ad entrare nei ranghi dei cultori di un estetico ed estetizzante, quanto ipocrita, "savoir vivre".

    Ricambio i cordiali saluti, P.B.

  • 2011-11-10 00:32:09

    Gentilissimo Pietro Bolenares,
    Lei è sicuramente persona cortese, così come dimostra con la Sua garbata replica.
    A premessa di quanto sto per dire, vorrei precisare che nel mio intervento non accusavo Lei di essere “curtigghiaru”. Potrei forse permettermi di definire tale qualcuno che conosco personalmente e non è questo il caso. Non conoscevo neppure l’avvocato Fragalà.
    Ritengo privo di fondamento il Suo richiamo a “soggezione psicologica” (figurarsi per chi non lo conosceva) e al conte-zio.
    E’ una questione che si pone per Fragalà, perché personaggio pubblico, ma che certamente si pone anche, come dice Lei, per qualsiasi “poveraccio”: non mi pare di buon gusto “sparlare” di qualcuno sulla base di “chiacchiericcio” o di dichiarazioni di “pentiti” che riferiscono, de relato, di voci che ad oggi appaiono non riscontrate e, aggiungo, difficilmente riscontrabili. Se penso che si “sparla” di un defunto, a me poi viene l’orticaria.
    Secondo la mia umilissima opinione, se non si dimostrano le dichiarazioni, non mi pare corretto attribuire a chicchessia comportamenti non accettabili. A maggior ragione se il chicchessia è morto.
    Insisterei nel dire che, se difficilmente verranno assicurati alle patrie galere gli autori di questo schifoso delitto, ancora più difficilmente queste dichiarazioni potranno essere riscontrate. Non fosse altro che per le tante indagini su delitti ancora non puniti.
    In questo come in altri casi, la “pista passionale”, pruriginosa e per questo facile prima ipotesi di motivazione dei delitti, può essere alibi per trascurare piste alternative, certamente possibili come abbiamo letto su questa testata on-line.

    Vi è poi l’aspetto giornalistico.
    I giornali, anche LIVE, danno le notizie a loro disposizione e non si discute su questo. Talvolta, di rado, scelgono di tutelare i soggetti coinvolti omettendo i nomi o puntandoli (sempre in casi di minori, per esempio). Quello che lascia perplessi è come talune notizie, coperte da segreto istruttorio, giungono ai giornali. Calcolo degli investigatori? Fughe di notizie dovute a intenzione di screditare qualcuno?
    Perché (concordo con Ipazia) viene data, nel senso di spifferata, alla stampa una notizia di una dichiarazione che magari non verrà riscontrata?

    Nel rinnovarLe le cordialità, mi accomiato cosciente che ciascuno di noi può ritrovarsi ad essere inconsapevole veicolo del “curtigghiu” che, si sa, è un venticello, per dirla con il rossiniano Don Basilio del Barbiere di Siviglia:

    Un'auretta assai gentile
    Che insensibile sottile
    Leggermente dolcemente
    Incomincia a sussurrar.
    Piano piano terra terra
    Sotto voce sibillando
    Va scorrendo, va ronzando,
    Nelle orecchie della gente
    S'introduce destramente,
    E le teste ed i cervelli
    Fa stordire e fa gonfiar.
    Dalla bocca fuori uscendo
    Lo schiamazzo va crescendo:
    Prende forza a poco a poco,
    Scorre già di loco in loco,
    Sembra il tuono, la tempesta
    Che nel sen della foresta,
    Va fischiando, brontolando,
    E ti fa d'orror gelar.
    Alla fin trabocca, e scoppia,
    Si propaga si raddoppia
    E produce un'esplosione
    Come un colpo di cannone,
    Un tremuoto, un temporale,
    Un tumulto generale
    Che fa l'aria rimbombar.
    E il meschino calunniato
    Avvilito, calpestato
    Sotto il pubblico flagello
    Per gran sorte va a crepar.

  • 2011-11-10 08:26:56

    scritto da Radicale@libero.it
    8 nov 2011 20:33 pm
    Lei è evidentemente contro la Stampa Libera :

    "Ma come si fa a riportare notizie del genere,e’ come avere profanato la tomba……! Dopo rispetto della famiglia e’ semplicemente vergognoso i soliti giornalisti amici della procura che sanno prima le notizie per poi scusarsi nel caso in cui tutto ciò appena riportato non fosse confermato, questo non e’ giornalismo ma sciacallaggio, ma mettetevi solo x un attimo nei panni dei familiari che leggono adesso cio’ che avete scritto. Vergogna
    Non ci sono parole peggio di novella 20000"

    Bene, MI SA SPIEGARE PERCHé LA STAMPA NON DOVREBBE PUBBLICARE il "MOVENTE" di un delitto cos' efferato ?
    MOVENTE per altro appreso, non certo da chiacchiere da portinaie, bensì da fonti giudiziarie ?
    In cosa consisterebbe lo "sciacallaggio" ?

  • 2011-11-10 09:45:54

    @Giuseppe Rossi

    Brevissima precisazione e poi "mi taccio" perché ritengo di aver già ampiamente abusato della pazienza dei lettori di LIVEsicilia: la "soggezione psicologica" non era riferita a Lei, ma a quei media che trattano le notizie secondo opportunità o - non di rado - con opportunismo.

    Assai cordialmente, P.B.

  • 2011-11-10 13:30:46

    @ Pietro Bolenares
    complimenti per la sua analisi. Io sono pienamente d'accordo con quanto da lei scritto.

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