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Ma visto lo stato di (perenne) crisi e cassa integrazione, intanto non sarebbe il caso di far rientrare dalla finestra chi è uscito dalla porta principale andando in pensione? Pagando (continuando a pagare) professionisti indotti (!!!) alla pensione
Piuttosto mi chiederei: chi legge il Giornale di Sicilia? Sembra il giornalino della scuola!
Se chiude il Giornale di Sicilia saranno ben pochi a sentirne la mancanza.
E' un giornale gestito con criteri imprenditoriali, e questo è pienamente legittimo, ma non ha un'anima.
sarebbe ora che cambiasse qualcosa al GDS, certamente il qualunquismo abbonda e la qualità scarseggia. In bocca al lupo ai lavoratori
FINALMENTE!!
Non amo affatto il GDS e lo compro solo il lunedì per ragioni di tifo. Tuttavia, non mi sento di condividere i giudizi positivi sull'eventuale chiusura. Ci furono anni in cui in questa città si stampavano tre quotidiani. Oggi potrebbe spegnersi l'unico superstite. Sarebbe un altro segno del degrado di una città che, tra i tanti "senza", rischia di annoverare anche quello del giornale locale.
In bocca al lupo ai lavoratori del GDS. Anche se non mi piace affatto ciò che producono.
Sinceramente deve dire che mia moglie lo compra giornalmente per leggere i programmi tv , e i necrologi,subendo da me gli sfottò... ma onestamente -per parlare di giornali cartacei- in sicilia che rimane, la sicilia e la gazzetta del sud appiattiti alle contingenze ed alle esigenze editoriali....poi repubblica - che credo si stampi a catania- ma di quella città non ne parla quasi mai.Meno male che esce terrà ,rivista edita dal governatore pro tempore-ma con i soldi dei contribuenti di sicilia,dove ho trovato firme di giornalisti prestigiosi,ma nemmeno una dei professionisti provenienti dall'istituto superiore di giornalismo di palermo, prestigioso ente regionale.
Bene, fine dell'Eco di Ciaculli.
I giornali cartacei sono morti. Resteranno come curiosità folkloristica, come le carrozze.
Fra poco chiude pure La Repubblica di Palermo, che perde ogni anno lettori.
Ma perché mai nell'era di Internet la gente dovrebbe comprare un quotidiano che ti dice le notizie del giorno prima?
E non facciamo gli sciovinisti.
Non stanno chiudendo solo in Sicilia, ma nel mondo intero.
In Italia sopravvivono grazie ai contributi pubblici. In tempi di crisi, l'ennesimo scandalo italiano.
Nel 21° secolo di internet i giornali cartacei son finiti, non servono più se non per avvolgere il pesce; in passato compravo il GdS per vedere i necrologi e nient'altro perchè le notizie le riportava con giorni di ritardo, vedendo l'andazzo ho smesso. il GdS è andato indietro anche per la gestione sbagliata ovvero fatta solo al risparmio senza buone firme ma edito sulla pelle di quattro ragazzi pagati quattro soldi. In questi ultimi anni non hanno mai avuto una buona penna che scrivesse e la gente alla fine si è stufata la crisi ha fatto il resto.
Il tempo degli sciacalli non finisce mai
Qualcuno dimentica che ogni azienda che chiude porta con se disperazione, miseria, disoccupazione, preoccupazione....I commenti che leggo sono VERGOGNOSI, INCIVILI, ED IGNORANTI
@paolo
Appunto parlavo di sciacalli
Mi dispiacerebbe,in provincia è ancora il quotidiano d'elezione,è un pezzo di memoria storica siciliana che andrebbe perduta,come si perderebbero tanti posti di lavoro,fattorini e impiegati che lavorano dietro alle firme e ai volti conosciuti.
Lo sciacallaggio non va mai in vacanza. E nella nostra professione ci sono tantissimi "professionisti" dello sciacallaggio. E per questi ultimi deve essere pesante subire la legge del contrappasso. Ma tant'è. Io personalmente, comunque, credo che il Gds non chiuderà. Mai
Sinceramente, la cosa non mi stupisce. Credo che, oltre al giornale, anche la televisione non sia un granchè, al di la' dell'innovazione che ha fatto qualche anno addietro con la scenografia in plexi glas, tutto il resto è obsoleto, non ricordo mai, un programma o qualcosa di attraenete, l'unica cosa da salvare è la parte sportiva di Morello e Amato. Poca cosa nell'innovazione in tutti questi anni da parte del gruppo Ardizzone. Imprenditorialità è ben altro.............
Vedi le catanesi, gruppo Ciancio che sono l'opposto.
Ci vuole un nuovo quotidiano punto e basta
Non vedo perché disperarmi per il GdS quando molte altre aziende hanno chiuso i battenti e messo per strada tanti dipendenti.
E parliamo di aziende che han dovuto soccombere alla crisi di mercato pur producendo qualità, caratteristica che non è mai stata appannaggio del GdS.
Il sito del GdS non si può guardare, si tramutassero in un'azienda sul web, riciclandosi come il giusto spirito imprenditoriale dovrebbe suggerire.
Di bravi giornalisti disoccupati in giro ce ne sono tanti, ma non hanno mai potuto usare la principale testata giornalistica cittadina come trampolino di lancio per la carriera! Dismettendo il palazzone e lavorando online si tagliano i costi, si può investire sul personale e migliorare la qualità.
Riporto il commento di amici settentrionali quando sono a Palermo e capita loro tra le mani il Giornale di Cicilia: "ma che brutto giornale".
La prima volta che l'ho preso tra le mani ed ho iniziato a leggerlo ero ragazzo ed ho notato che dava spazio quasi unicamente a chi sparava a zero su Giovanni Falcone. Me ne sono fatto un'idea per sempre. Leggendo quello che capita di trovare del barbiere ho visto che tra due istanze ha sempre preso le parti di quella retrograda, o di quella incivile, o di quella qualunquista, o di quella comunque peggiore.
E' sempre stato il giornale dei peggiori a Palermo. Uno spazio aperto per devastare tutto quello di civile si sia fatto o tentato di fare. Mai una campagna di civiltà e progresso. Muore? No, la mala erba non muore mai, piuttosto la tireranno in saccoccia a qualche sventurato giornalista o a qualche precario. Sic transit gloria mundi comunque.
La notizia mi dispiace, ma non mi stupisce.
Sono anni che non lo compro più, se non saltuariamente il lunedi.
Purtroppo paga la scarsissima qualità di molti (presunti) giornalisti, mentre sono stati capaci di far fuggire promettenti firme (Puglisi, per esempio).
In compenso ha tenuto editorialisti tanto politicamente schierati da risultare faziosi.
E per giunta costa 10 centesimi più degli altri...
Io non ci credo. O almeno non credo che le cose stiano in questi termini. Penso che si tratti di ""affari". Se il GdS vale meno del passato, qualcuno può facilmente impossessarsene. Chi c'è dietro l'angolo, pronto a fare il colpo? Chissà perché mi viene in mente un solo nome: Carlo de Benedetti.
Non è De Benedetti, troppo grosso lui, troppo piccolo il gds, e poi andrebbe in concorrenza con Repubblica, che ha anche la pagina locale.
Non può essere neanche Ciancio, perché creerebbe un monopolio (e l'antitrust non potrebbe stare a guardare).
Chi altri?
Ce n'è, ce n'è.
Se i vertici del Gds si decidessero a far scrivere giornalisti professionisti anziché giovani ventenni in cerca di gloria, allora sì che si innalzerebbe la qualità del giornale. E invece? Il linguaggio è povero e scarno, per non parlare dei contenuti...
Ipazia
più che venirle in mente ha letto le cronache sul punto, come le ho lette io, la trattativa non è un fatto segreto, sono circolati pure gli importi delle offerte. Colpo o non colpo comunque nessun imprenditore svaluta la propria impresa per venderla, a meno che si tratti di una fuga. Quindi i due fatti dovrebbero essere scollegati tra loro.
E, ulteriormente comunque, a parte 2 o 3, tutti i giornali sono in crisi economica, nemmeno questa è una novità, la crisi contrae (e di molto) le pubblicità, gli enti pubblici hanno finito di farsi taglieggiare dalle concessionarie pubblicitarie (in Sicilia la Pubblikompass era monopolista) e non pubblicano più niente (a loro gli spazi venivano fatti costare di gran lunga di più, tanto pagava Pantalone) e, con la velocità d'informazione dei tempi attuali, se i lettori se non ci trovano un "quid" in più non comprano il quotidiano, a prescindere dal fatto che i ventenni ormai sembrano non sapere più cos'è un quotidiano.
Un quid in più, non 10 quid in meno.
Non ho mai sopportato la linea politica di centrodestra del giornale di sicilia, mi ha sempre dato fastidio il suo schierarsi dalla parte del potere e del governo (tranne quando al potere erano orlando e la sinistra),non tollero i commenti degli editorialisti di destra (che poi sono gli stessi del giornale e di libero) e le interviste a gente come maria giovanna maglie che non si capisce perché ha avuto una pagina a disposizione per attaccare islamici. Però penso ai lavoratori che perderebbero il lavoro e alle loro famiglie. Quindi solidale con i fattorini,i tipografi,le segretarie e i giornalisti che rischiano il posto. Però vorrei che il giornale di sicilia fosse venduto ad un editore che non ospitasse più i commenti degli editorialisti di destra di libero e del giornale, che non schierasse il giornale dalla parte dei governi e del potere,che pagasse bene i collaboratori e i precari,che trasformasse il sicilia in un giornale bello e coraggioso come il glorioso L'Ora! Magari!
solidarieta' per i lavoratori del GDS e le loro famiglie, buona fortuna un abbraccio, il resto sono solo parole....
Mi spiace per il Giornale di Sicilia e per i suoi lavoratori.
La crisi esiste e se la sono cercata ma dalla crisi si può uscire rinnovandosi fornendo un giornale di qualità. Quello che il GDS non è oggi.
Una jattura se andasse in mani non palermitane.
In bocca al lupo.
Un giornale che ha gli stessi vertici (non solo il direttore responsabile) da decenni, che pensa ancora velleitariamente di essere un giornale nazionale, che è scritto per l'80% degli articoli da giovani collaboratori a 2,50 euro a pezzo, dove le pagine sono divise burocraticamente ai settori senza considerare, quello che accade in quel particolare giorno, che per anni ha chiuso la pagina internet, riaprendolo solo qualche mese fa, che online costa il doppio di Repubblica, che non fa assunzioni da anni incentivando invece i pensionamenti salvo richiamrli in nero, ha bisogno di una cura radicale!
E dire che la martellante campagna sui sotto passi attirava così tanti lettori....!?! :-) roba da prima pagina !
I giornali da anni ormai non servono più, esistono ancora solo per ragioni politiche. Se il gds dovesse chiudere mi dispiacerebbe perchè ci sono in ballo dei lavoratori. Pertanto non si gioisce di sicuro, ma la qualità del prodotto è davvero scarsa e non ne sentirei la mancanza.
Dispiace per i lavoratori ma il giornale sta' diventando una rivista pubblicitaria altro ke notizie.
Si può anche cambiare metodo nel gds modificandolo radicalmente come suggerisce il progresso........... vedi La Sicilia on line oppure il quotidiano con l'allegato mensile ad indirizzo turistico, culturale oppure di natura commerciale vedi gli orologi di marca che te li puoi sognare tanto sono belli e di valore ...... tutta pubblicità che mantiene vivo l'interesse dei lettori...... Io proporrei di far uscire il Giornale di Sicilia con allegato "AMUNì in viaggio per la Sicilia" visionabile anche on line, un free magazine ad indirizzo turistico-culturale-ambientale e sportivo di grande intelligenza maturato quest'estate dalla mente di una donna siciliana e distribuito gratuitamente ai turisti in transito negli aeroporti, porti,stazioni ferroviarie, info point turistici etcc.. andrebbe subito a ruba ve lo assicuro e salverebbe i posti di lavoro dei dipendenti sempre che altri non ci arrivino prima ad accapararselo!
Non è certamente una bella notizia, di certo qualcosa va cambiato in questo fumetto che esce ogni mattina, a cominciare dal condirettore che da 30 anni siede in quella poltrona con risultati del tutto fallimentari. Per non parlare poi dei suoi presunti opinionisti, vedi Scarpino o Vecellio...
Che chiuda non è bene, che cambi totalmente si!!!
Finalmente!!! Un quotidiano così vecchio e servo del potere di turno (Cuffaro prima, Schifani adesso) non poteva che autoestinguersi.
perché ce l'avete tanto con il giornale di sicilia? Invidia, rancori, vecchie ruggini? Da quanto mi risulta non è stato dichiarato nessuno stato di crisi al gds, mentre da anni si susseguono stati di crisi al Corriere della Sera, a Repubblica e in numerosi altri giornali che voi sicuramente ritenete molto più qualificati...
A me non piace il giornale di sicilia, ma in generale non mi piace il modo di fare giornalismo in sicilia. Non mi piace il sensazionalismo di repubblica, che giudica importanti solo le notizie che pensa di avere in esclusiva, né i copia e incolla acritici che spesso proponete su "S" o su livesicilia.
Ecco, se proprio dobbiamo essere obiettivi possiamo dire che in sicilia non stanno morendo il giornale di sicilia, ma il giornalismo.
Detto questo, auguro buon lavoro a tutti. E a tutti i giornalisti auguro di continuare a lavorare, di avere sempre tante voci per potere migliorare e crescere, e di arrivare alla pensione
Gentile Iachino, la capisco. Io, per esempio, mi trovo bene col gazzettino di Roncole di Busseto. Saluti
La giusta punizione per aver sfruttato tanti giovani
Puglisi, sinceramente non capisco la sua risposta a iachino. La cui analisi mi sembra molto seria
Dottor Puglisi, ieri ha scritto:
“Gentile Iachino, la capisco. Io, per esempio, mi trovo bene col gazzettino di Roncole di Busseto. Saluti”
I suoi articoli sono quasi sempre capolavori di poesia, anche se scritti in prosa. Dai medesimi traspare sovente la sua ottima sensibilità. Sono certo che la notte scorsa non ha dormito bene, pensando alle 17 (!) parole che le “dita ciniche” e “ribelli” al cuore,hanno digitato.
Il Giornale di Sicilia per me è un Monumento Siciliano (non palermitano) che andrebbe riportato agli antichi splendori, altro che lasciato morire. Forse non tutti i palermitani sanno che il loro giornale è nato nel 1860, preceduto solo dalla Nazione di Firenze, che è tutto dire, nata l’anno prima.
Livesicilia si ingegni per comprare l’antica (aggettivo sommesso) testata, e se necessario promuova una sottoscrizione di siciliani orgogliosi di un passato di civiltà, da opporre al deprimente presente. Cordiali saluti.
Ho dormito benissimo. Cari saluti.
la paventata chiusura del giornale di sicilia ha in se la catastrofe della sconfitta di una città e di una gestione scandalosa, ingiusta nella concessione dei contratti, con pagamenti inaccettabili per chiunque consideri che se stesso e il suo tempo valgano più di 3 euro.