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Live Sicilia

La Regione degli sprechi
Consulenti e spese inutili

Mercoledì 07 Dicembre 2011 19:38 di Accursio Sabella

“Diminuire il ricorso alle consulenze esterne e valorizzare il personale interno". Questo il messaggio che ha scandito il convegno dal titolo "Una Regione più efficiente: risorse e ostacoli” organizzato oggi al Grand Hotel delle Palme dall'Area metropolitana Cisl Funzione Pubblica . "Non si possono mortificare ulteriormente - hanno detto infatti Angelo Fullone e Gigi Caracausi - le risorse umane, occorre riaprire le relazioni sindacali per rilanciare il funzionamento della macchina regionale. Abbiamo apprezzato - hanno aggiunto - gli interventi dell'assessore per le Autonomie locali, Caterina Chinnici, e dell'assessore all'Economia, Gaetano Armao, ma auspichiamo che le parole non restino tali. Queste parole devono, infatti, tradursi in realtà, in atti concreti, affinché i dipendenti regionali possano vedere affermati i loro diritti ma soprattutto gratificate le loro professionalità e competenze".

Professionalità e competenze mortificate, secondo il sindacato, dall'eccessivo ricorso a incarichi esterni. Spesso inutili, oltre che costosi. E la Cisl ha snocciolato un po' di dati e numeri che rendono bene l'idea del "fenomeno consulenze" in Sicilia. Solo nel 2011, infatti, sono state ben 110 per un costo complessivo di oltre 1,2 milioni di euro. In calo, rispetto al 2010, quando sono invce state 142 per un costo complessivo che ha superato 1,3 milioni. Ma è nel periodo 2007-2009, spiega la Cisl, che si è assistito al vero boom delle consulenze: 443 gli incarichi conferiti in quel triennio per una spesa complessiva che ha sfiorato i 5,5 milioni di euro (spiccano, in questo periodo, le 125 consulenze dell'assessorato ai Beni Culturali).

Quest'anno, invece, a guidare la graduatoria degli assessorati per numero di consulenze, è quello all'Economia, dove da gennaio a oggi sono stati affidati 11 incarichi esterni, che peseranno sulle casse della Regione per 169.488 euro. All'assessorato alle Risorse agricole, invece, si contano 20 consulenti, per un costo complessivo di 134 mila euro. Segue l'assessorato alle Attività produttive, con sei incarichi esterni, al costo di 91 mila euro, gli assessorati alla Salute e alla Famiglia, che ne annoverano 12 ciascuno, per un costo di 90 mila e 53 mila euro. I consulenti nominati dalla presidenza della Regione, invece, sono 33, la spesa precisa di 704.440 euro. L'anno scorso a Palazzo d'Orleans ne sono stati nominati 46 e si è speso 527.357 euro, circa 200 mila euro in meno.

Tutto questo, nonostante un numero di dipendenti regionali pari a 17.561 unità, dei quali 1841 dirigenti. Tra i "non dirigenti" sono 1.500 i dipendenti in possesso di laurea o laurea triennale. Ed è l'assessorato ai Beni Culturali a "usufruire" del maggior numero di regionali con 3401 "impiegati", a seguire quello della Famiglia (3154) e quello delle Reisorse agricole (2855 dipendenti). E' quello della Salute, invece, l'assessorato più "snello" con appena 290 dipendenti. Il rapporto dipendenti/dirigenti più alto (e quindi più "virtuoso") è all'Economia, dove c'è un dirigente per 20 dipendenti. Situazione opposta alla Famiglia, che "vanta" un dirigente per quattro dirigenti.
"Ribadiamo la disponibilità del sindacato - hanno concluso Fullone e Caracausi - ad avviare un circolo virtuoso attraverso l'applicazione di una seria spending review. Una revisione della spesa che permetta di risparmiare sulle spese superflue, come nel caso delle consulenze, e possa consentire alla pubblica amministrazione di reinvestire parte dei risparmi in una reale produttività del personale”.
Ultima modifica: 08 Dicembre 2011 ore 06:06

 

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Commenti

  • 2011-12-07 19:54:20

    ...ma quanto nni custò stu cunviegnu all'otello depalm!

  • 2011-12-07 19:56:23

    Ma runni i pigghiati sti dati............

  • 2011-12-07 20:02:05

    Nienti ni custo' pagaro l'iscritti.ahahahahahah

  • 2011-12-07 20:15:13

    ...quinni futtuti du vuote!

  • 2011-12-07 20:42:42

    Ascoltare accresce la propria conoscenza, ben vengano i convegni di "qualità".
    Fà piacere che i soldi degli iscritti vengono utilizzati per fare "attività" e dare servizi, sono bene investiti.
    C'è da chiedere ad altri semmai, dove vengono investiti i derivati delle adesioni ?

  • 2011-12-07 21:03:58

    Non è strano che la CISL si accorga solo adesso di un fenomeno che è iniziato con la sciagurata legge regionale n.10 del 2000?

    Quali sono i rimedi proposti, oltre a confidare nella buona volontà del'assessore di turno?

    E' mai possibile che si organizzano convegni e passerelle e poi nessuno fa niente per anni?

  • 2011-12-07 21:08:19

    Già organizzare un "convegno" sugli sprechi alla Regione e gestirlo come un'assemblea per il personale (a cui è stato rilasciato tanto di attestato di partecipazione....) alla vigilia di una festività e, per giunta, di mercoledì (giorno in cui i dipendenti regionali effettuano il rientro pomeridiano obbligatorio) è un mastodontico spreco.
    Altro che ponte sullo stretto: laddove non potè la disinfestazione, potè la CISL!!

  • 2011-12-07 22:01:43

    Mentre l'italia lecca le ferite di una crisi senza precedenti Caracausi e Fullone sfarzosamente organizzano riunioni all'hotel delle Palme per parlare di sprechi; mi sembra un controsenzo anzi no come dice qualcuno CAPPIDDRAZZU paga ovvero i poveri illusi iscritti. meditate gente

  • 2011-12-07 22:25:20

    Ho l'impressione che siete di parte forse anche prezzolati. Questa e' l'impressione che la redazione da non pubblicando tutti i commenti

  • 2011-12-07 22:45:56

    il letargo è finito? dove erano lor signori che apprezzano la Chinnici quando codesta signora Chinnici ha conferito la consulenza (seppure gratuita ma vietata dalla legge) al suo capo gabinetto mandato in pensione giovanissimo con la legge 104?
    dove erano loro signori quando l'assessore al bilancio tanto apprezzato ha preso come componente dello staff dell'economia un'insegnante di educazione fisica?
    cosa c'è da apprezzare in questi comportamenti?
    abbiate il coraggio anche voi di spezzare le catene !
    evitate gli hotel e tornate tra la gente!

  • 2011-12-08 15:25:02

    Grande CISL l'unica organizzazione che in maniera responsabile, attenta ha capito come il mondo della pubblica amministrazione è cambiato! quello che gli altri sindacati non hanno ancora compreso. Lo sforzo che tutti dobbiamo fare secondo me è mettere da parte le critiche, ed ognuno per la propria parte contribuire al miglioramento della società civile e del pubblico impiego. Per ricostruire insieme di nuovo la fiducia verso le istituzioni politiche e sociali speriamo bene!

  • 2011-12-08 18:28:35

    andatevi a leggere, sul sito della regione alla pagina "consulenze" (sulla parte sinistra della pagina principale) quante INUTILI CONSULENZE, dei soliti e ripetuti" individui (donne comprese), prezzolate per più volte all'anno per delle consulenze ridicole e inutili.
    Vergogna !!

  • 2011-12-08 19:19:14

    Marco ma smettila ma quanti permessi per stare a casa o doldi prendi dslla Cisl

  • 2011-12-08 21:38:28

    "non illuso" sai solo pensare alla mercedi scambio! ovviamente giudichi per come operi perchè io non sono ne un rappresentante sindacale e ne tantomeno prendo soldi, sono un dipendente che cerca onestamente di guadagnarsi da vivere e spera in un futuro migliore perchè il mondo non è dei nostri padri ma dei nostri figli!

  • 2011-12-09 00:24:03

    presidente io sono consulente che fa mi assume grazie? le mando il curriculum o ho bisogno di qualche appoggio me lo dica cosi mi preparo

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