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Live Sicilia

Pdl nel caos, Milazzo attacca Cascio:
"Facile pontificare, si tagli lo stipendio"

Domenica 18 Dicembre 2011 14:07 di Roberto Immesi

La campagna elettorale per le prossime comunali di Palermo non è ancora ufficialmente cominciata, ma le tensioni all’interno dei partiti e degli schieramenti continuano a salire arrivando pericolosamente al livello di guardia. Se nel campo del centrosinistra è ormai sicura la spaccatura fra Pd e Idv, a causa di un’ipotetica alleanza con il Terzo polo che vive le fibrillazioni fra Mpa e Udc, il centrodestra è stato finora a guardare. Solo la discesa in campo di Marianna Caronia, nelle scorse settimane, ha fatto guadagnare le pagine dei giornali a un centrodestra silente e che, almeno ufficialmente, non ha ancora deciso su chi puntare per le prossime amministrative del capoluogo siciliano.

Ma a destare dal torpore il centrodestra ci ha pensato Giuseppe Milazzo, consigliere comunale del Pdl, che ieri, nel corso di una riunione con i propri sostenitori, ha attaccato a testa bassa il presidente dell’Ars Francesco Cascio, dato per mesi come sicuro candidato a Villa Niscemi ma che declinato ben presto l’invito a una candidatura, lasciando l’amaro in bocca a tanti nel suo partito. “Ognuno è libero di fare le sue scelte – ha detto Milazzo – ma a tutti piace occupare comode poltrone dalle quali pontificare, magari criticando anche chi governa, senza doversi misurare con le difficoltà di governo di una città complicata. Noi lo abbiamo fatto, ma soprattutto lo ha fatto il sindaco Cammarata che ha governato perdendo la maggioranza e tenendo il fronte di una coerenza politica imposta dalla linea del partito, rimanendo il riferimento anche di quelli che hanno chiesto restando su comode poltrone”.

Un riferimento, neanche troppo velato, proprio a Cascio ma soprattutto un attacco dietro al quale è facile intravedere l’ombra del primo cittadino. Non è un mistero, infatti, che Milazzo sia il consigliere più vicino a Cammarata e il sospetto che la mossa sia stata dettata proprio dalla voglia del sindaco di togliersi qualche sassolino dalla scarpa non appare affatto infondato. “A tutti piace stare ‘ingattati’ e godere di posizioni di rendita – ha continuato Milazzo – e vorrei che il nostro presidente Cascio ci spiegasse perché il Pdl fa opposizione a Lombardo e Marcello Gualdani viene nominato all’Iacp di Palermo”.

Ma la filippica del consigliere Pdl si è spinta anche più in là, passando anche al capitolo dei costi della politica: “Ho sentito che Cascio è intenzionato a dare seguito alle lodevoli iniziative del Presidente del Senato (ovvero l’eliminazione dei vitalizi per i senatori, ndr) ma il presidente dovrebbe fare di più: tagliare i 120.000 euro al mese per consulenze e rappresentanza e i 7.000 euro che percepisce in aggiunta ai 15.000 da deputato”. Un attacco in piena regola, manifestazione di un malessere diffuso nei confronti del passo indietro di Cascio per la campagna elettorale, dettata, secondo molti osservatori, dalle troppe incognite e dal rischio di una sconfitta. Ma la querelle è l’ennesimo episodio di un rapporto tormentato, quello fra l’inquilino più alto di Sala d’Ercole e i compagni di partito, che ha vissuto più di una criticità. Basti pensare al rapporto, ormai ridotto ai minimi termini, con il presidente di Sala delle Lapidi, Alberto Campagna, un tempo fedelissimo di Cascio, a quello con Cammarata, mai particolarmente affettuoso, e a quello con Milazzo, il cui cognato, consigliere della V circoscrizione, sarebbe passato proprio con Cascio in questi ultimi giorni.
Ultima modifica: 18 Dicembre 2011 ore 19:51

 

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Commenti

  • 2011-12-18 14:33:44

    Ancora, i parlamentari siciliani e quelli nazionali non hanno compreso che la gente è furente verso la "casta", considerandoli coresponsabili del disastro, quindi che comincino a ridursi l'indennità!

  • 2011-12-18 15:06:07

    Cammarata e company dopo il disastro provocato da questi ultimi ai danni dei palermitani cercano di trovare inutili alibi per coprire delle gravose responsabilita' di cui il prossimo Sindaco di Palermo dovra' tenere conto. Spero vivamente che Palermo riesca a dimenticare una generazione di politici inadeguati come Cammarata e " i cugini di CAmpagna".

  • 2011-12-18 15:07:19

    mai mi sarei immaginato di dover condividere un argomento politico con g. milazzo . tuttavia mi corre l'obbligo di sottolinearlo poiche' il milazzo ha detto delle cose sacrosante rispetto al ( cascio ) detto il furbastro con al seguito una accozzaglia di ;gentaglia,INFATTI IL PRESID. FURBASTRO TUTTO HA FATTO TRANNE CHE DIRE LA VERITA' SUI STIPENDI DELLA SUA BANDA , VI RICORDO CHE IL GIORNALISTA DI SICILIA INF. HA DOVUTO RICORRERE AL TAR PER CONOSCERE QUELLO CHE VA DEPREDANDO IN ASSEMBL. REG. CON GENTE COME QUESTQ NON ABBIAMO SPERANZE... PURTROPPO POSSIAMO SPERARE SOLO AD UN AIUTO DIVINO CHE LI TOGLIESSE DI TORNO . CASCIO SE LO CONOSCI LO EVITI ASSIEME AI SUOI LADRONI............

    -

  • 2011-12-18 15:07:26

    cascio arritirati!!! i voti li hanno i consiglieri comunali non i colonnelli!!!!

  • 2011-12-18 15:44:11

    Giuseppe Milazzo sei un grande per due motivi:
    Fino alla fine sei rimasto coerente con il sindaco Cammarata quando tanti nel tuo partito lo hanno rinnegato;
    Hai avuto il coraggio di lanciare strali contro un maggiorente del tuo partito, mentre altri da tempo gli fanno i camerieri.
    Ti auguro tutto il bene possible anche se non ti voto.
    Con affetto

  • 2011-12-18 15:46:22

    ................ cascio sta cercando di capire che farà e per questo che da un colpo alla botte u una alla ..... botte.

  • 2011-12-18 17:11:45

    Creedo che qualcuno, finalmente debba rispolverare la sua vecchia professione. A scusate ma c'è la dorata penzione dell'ARS. Vabbè basta che si levino di torno.
    Forza Marianna Caronia il nuovo che avanza, con o senza PDL, forse megli senza, sicuramente meglio senza PID.

  • 2011-12-18 18:02:37

    la coerenza paga!
    Cascio dovrebbe eliminare le autoblu all'ARS per i deputati del Consiglio di Presidenza, le usano 24 ore su 24 senza giustificato motivo. I deputati questori hanno già l'indennità di carica, non è possibile che ogni giorno usino l'auto per farsi accompagnare nella propria cittadna causando un costo all'ARS per missione di autisti e collaboratori. Non sono le indennità che fanno lievitare i costi ma l'uso improprio di benefit...... questi sono gli sprechi.
    Basterebbe dare solo l'indennità a deputati e personale senza aggiunta di extra che il bilancio potrebbe essere tagliato del 30%.
    CASCIO CI PENSI E SI RENDA POPOLARE.
    I DIPENDENTI PUBBLICI NON HANNO AUTISTA E AUTO PER ANDARE A LAVORARE..... SE LI PAGHINO LORO SE CI TENGONO TANTO ALLO STASUS SIMBOL O ALLE COMODITA'. i MINISTRI USANO LE AUTO SOLO PER SPOSTARSI DENTRO ROMA.

  • 2011-12-18 19:21:55

    Giuseppe Milazzo ha ragione. Pontificare dall'alto di una poltrona ultra comoda, è molto comodo. Cascio è un politico che ha ottenuto tutto senza sforzi.
    Da giovane consigliere comunale a Palermo nel '90 ed eletto con i voti del papà, ha avuto la fortuna di essere un prescelto da Berlusconi che, nel '94, lo ha portato - grazie a Miccichè - al Parlamento nazionale.
    Da parlamentare nazionale, gli hanno fatto fare anche l'assessore provinciale nella seconda giunta Musotto (98 - 2003), fino a quando, nel 2001 ha ceduto il posto da deputato a Montecitorio a Fallica, e come contro partita, si è fatto aiutare dall'intera Forza Italia per essere eletto, dopo un mese, all'ARS.
    Immediatamente assessore regionale (con diverse importanti deleghe come Turismo, trasporti, beni culturali, spettacolo ed altro) ha pure avuto la fortuna di essere designato vice presidente della Regione Siciliana. Cascio ha goduto di tali privilegi, opportunità di quei pochi uomini che vengono baciati dalla fortuna, riconfermandosi nel 2006 e nel 2008, dove è stato indicato come presidente dell'ARS: vivendo di rendita (sia per consenso che per indennità, pagata dai cittadini).
    Ma di suo, cosa ci ha messo? Quanto ha rischiato?
    Facile, come dice Milazzo, pontificare e fare richieste per accettare investiture sulle candidature difficili come quella di sindaco di Palermo.
    Sembrerebbe che, il fortunato onorevole, avesse preteso che Cammarata si dimettesse prima, altrimenti lui, il Cascio, non avrebbe accettato. E sembrerebbe che il suo padrone di partito, Schifani, continui a pretedendere le dimissioni anticipate di Cammarata. Ma con quale nesso politico? Per quale consolidato arcano? Per potere dire che loro non hanno responsabilità sui possibili errori d'amministrazione decennale dell'uomo della Zisa?
    Per prendere le distanze da Diego Cammarata, per ingiuriarlo a loro volta, additandolo come unico capo espiatorio di alcuni fallimenti? Forti della debolezza di un uomo che, a quel punto e senza incarico da dove parlare per essere ascoltatto, potrebbe essere massacrato da coloro i quali, invece, sono gli unici responsabili dei suoi errori (quante richieste inutili e dannose per la città gli hanno fatto, in ragione della politica). Come se Schifani e Cascio, ma anche tutti gli altri loro amici, non c'entrassero nulla su quello che hanno imposto a Cammarata? Inducendolo terribilmente in errore.
    Per abbandonare Cammarata al suo destino senza ascoltarlo nelle sue aspettative?
    I sigori ex forzisti, sappiano che Palermo va vissuta e conosciuta vivendo a Palermo e dentro le questioni della medesima città, provando a governarne i processi, gli effetti. Con responsabilità e grande onestà intellettuale.
    Palermo non va abbandonata, provando - invece - a starle vicino fino in fondo. Provando a rispettare gli impegni presi con i palermitani. Ma fino in fondo. Senza lasciarci alla deriva. Senza lascire il capoluogo siciliano nelle mani delle folli gesta di Raffaele Lombardo che, appena Cammarata si dimetterà, sarà pronto a commissariarla - in attesa del voto del prossimo anno - con un suo fedelissimo proteso a tirale l'affondo violento e defionitivo, ma sempre con l'obiettivo di ingrassarsi politicamente, attraendo sempre più consensi a discapito delle altre realtà partiche o civico-sociali.
    Ci sarebbe comunque una più concreta soluzione:
    Mandare a casa tutti quanti sti politici da strapazzo, questa pessima classe dirigente. Se fosse possibile farlo con un colpo di spugna, lo potremmo fare senza pensarci nemmeno un istante.
    La pensiamo, comunque, come Giuseppe Milazzo.

  • 2011-12-18 20:43:49

    Voglio solo dire qualcosa,sull'aspetto politico della vicenda Milazzo-Cascio.Non vi e' dubbio che i due rappresentano due simboli politici ,uno che si ingiallisce inesorabilmente ,segnato da anni personalmente ricchi di soddisfazioni,ma politicamente fallimentari,l'altro e' il nuovo che vuole e deve nascere,non sara' facile per lui ,ragazzo figlio del popolo in un partito che al popolo si rivolge solo per la raccolta di voti a buon mercato ,per poi fare gli interessi dei potenti.Comunque se tra i due e' guerra ben venga,giuseppe milazzo ha intanto dimostrato di avere i C......,ed oggi in un mondo di ruffiani ,lacche' ed infamoni e' una rarita'.

  • 2011-12-18 22:43:12

    ragione.
    suo Cognato è passato alla corte di Cascio, che invece di rispedirlo al mittente, lo ha accolto a braccia aperte come il figliol prodigo.
    Lui che dovrebbe essere super partes in ordine al suo ruolo.
    Ricordo all'On. Cascio che elettoralmente il suo miglior uomo, vale la metà di Giuseppe Milazzo.
    Saluti.

  • 2011-12-18 22:50:27

    Cascio e Milazzo sono tutti e due alla fine della loro esperienza politica...per ragioni diverse. Che squallore!!! A casa entrambi!

  • 2011-12-18 23:26:30

    Io sono dell'avviso che rimarranno entrambi al loro posto.

  • 2011-12-19 07:48:39

    Oltre a tagliarsi lo stipendio, dovrebbero anche tagliare le costosissime et inquinanti auto blu straniere 4.000 di cilindrata, pagate da noi cittadini e viaggiare su auto a metano. Questo si che e' dare l'esempio cari politici..... TASCIONI!!!!

  • 2011-12-19 09:28:36

    concordo con Milazzo. Cascio ha dimostrato solo DI ESSERE ATTACCATO ALLA POLTRONA.

  • 2011-12-19 10:06:34

    Il consigliere Milazzo ha il merito di aver trovato il coraggio di spiattellare la verita' in merito al Presidente Cascio,impalpabile figura.
    Dall'alto del suo bel posto,fa l'ignavo.
    Indipendentemente dall'operato del sindaco Cammarata,Giuseppe Milazzo al contrario di molti o direi tutti,gli rimane fedele,in quanto riconoscente e coerente.Ribadisco indipendentemente dall'operato.
    Meglio di migliaia di traditori mercenari.
    Forse non appartiene alla casta,all'intellighenzia panormitana ridicola;ed e' proprio per questo che diventa inviso a molti.
    Io apprezzo la tua coerenza e sebbene io mi occupi di altro,credo di aver conosciuto la tua essenza di gran persona per bene e sono orgoglioso di esserti amico.

  • 2011-12-19 10:11:37

    Sono certo che qualcuno all'interno della PDL chiederà la testa di Giuseppe Milazzo colpevole del reato di "LESA MAESTA'".
    Pochi ragionevolmente in questo duello Cascio-Milazzo scommetterebbero a favore di Giuseppe, così come un tempo pochi scommisero a favore di DAVIDE contro GOLIA, eppure .............

  • 2011-12-19 11:28:46

    Milazzo continua ad attaccare manifesti elettorali.

  • 2011-12-19 12:12:12

    Scusate, Giuseppe Milazzo é quello che ha fatto nominare suo suocero come assessore al Comune di Palermo?
    Ma smettetela!
    Siamo stanchi di essere presi per i fondelli.
    Che vadano tutti a lavorare, se ne sono capaci...

  • 2011-12-19 12:36:42

    chissà dal suo "trono" come reagirà Cascio!! Al suo solito attaccherà verbalmente rimanendo saldamente ancorato alla sua poltrona....

  • 2011-12-19 16:49:39

    Ahahahhahahahahhaha Milazzo contro Cascio.

    Milazzo ascolta a me: va ad imparare l'italiano e poi ne riparliamo! Dovresti avere la dignità di stare zitto ma mi accorgo che non hai neanche quella!

  • 2011-12-19 17:44:34

    siamo una città nella quale anche tal Milazzo ha diritto di scagliarsi contro il presidente dell'Assemblea.....

  • 2011-12-19 19:49:07

    Grande stratega il Milazzo!!!
    Sta cercando in tutti i modi di trovare un motivo per farsi buttare fuori dal pdl per potere giustificare il suo passaggio in un altro partito che gli permetterebbe di essere rieletto, considerato che il pdl dopo l'esperienza Cammarata rischia concretamente di perdere le elezioni.
    D'altronde il Mialazzo la prima sua esperienza da politico la fatta come Cons.Circoscrizionale eletto con la rete e poco tempo dopo passato senza scrupoli nelle fila di forza italia.

  • 2011-12-19 22:57:42

    Finalmente hanno sgamato il Furbastro Ragazzo Mai Cresciuto che dissipa giornalmente risorse del bilancio regionale.
    Bravo Milazzo,ma le sue serie osservazioni non sono sufficienti a giustificare il disastro che l'intera classe dirigente del Centrodestra ha provocato alla città di Palermo complice un'accozzaglia di consiglieri comunali cosiddetti della minoranza.

  • 2011-12-19 23:41:00

    milazzo sta per passare all'mpa

  • 2011-12-20 07:06:43

    Sono daccordo con te max gia' il buon Milazzo avra' avuto contatti con Orlando e poi abbia il coraggio di dire il vero motivo perche' si e' scagliato contro Cascio e compagni adesso, penso che sia stato piu' per il problema del cognato/consigliere che per altro. A nessuno piace perdere ma la politica e' fatta anche di delusioni e tradimenti e credo che lui in tradimenti sia un maestro

  • 2011-12-20 07:30:29

    io capisco Beppe Milazzo e ha ragione, ma diciamo pure che il prezzo della fedeltà a Cammarata si chiama Matranga assessore ai tributi e suocero di Milazzo, in fondo in politica chi può crea caste e castine.

  • 2011-12-25 18:03:30

    milazzo cerca solo pubblicità non è affidabile non può attaccare il presidente on cascio di cui il livello non lo commento voglio vedere quando cammarata non sarà piu sindaco cosa dira di lui per orlando ha già parlato.bravo cascio a non tenerlo in considerazione.

  • 2011-12-25 18:12:22

    io ti butterei fuori dal partito anche per dare esempio che nessuno possa parlare male dei propri specialmente quando si rivestono cariche importanti cosi ti farebbero un favore visto che mostri malessere.

  • 2011-12-26 10:18:19

    Non mi sento rappresentata da nessuno dei parlamentari siciliani. Facciamo piazza pulita! Eleggiamo nuovi volti, non coinvolti, che abbiamo a cuore le sorti della sicilia e dei siciliani.

  • 2012-03-15 23:59:20

    ci sono stati dei discorsi fra parenti,e il cognato è passato a cascio,per ripicca,così da far scagliare,ancora di più milazzo.Rosiconi.
    milazzo è corna dura,senza dubbio,in ogni modo,sa farsi valere,però con la politica,rovina il suo carattere,è a volte sa anche essere un pò cattivo.
    "tra parenti,niente politica,disse milazzo",invece fù il contrario,
    adesso,ci sarà più guerra,fra cascio e milazzo,mah,quanto vale,essere dignitosi,e non perdere la dignità in queste cose.e anche la faccia.

  • 2012-03-16 00:01:00

    in ogni caso Milazzo,è un grande.

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