• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Mafia, il gip non convalida i fermi
Ma restano tutti in carcere

Lunedì 19 Dicembre 2011 17:34

Per la seconda volta in un mese l'ufficio del gip di Palermo non ha convalidato i fermi, emessi dalla Dda, nell'ambito di due operazioni antimafia. Il 2 dicembre il giudice delle indagini preliminari ha negato le convalide a oltre 30 fermi a carico di presunti mafiosi palermitani; oggi un altro gip, Marina Petruzzella, ha preso la stessa decisione rispetto alle misure che, la scorsa settimana, hanno fatto finire in cella 22 presunti esponenti delle cosche di Porta Nuova e Bagheria. Per il magistrato non susisterrebbe uno dei presupposti del provvedimento: il pericolo di fuga, invocato invece dalla Procura che aveva sentore che boss e gregari stessero per rendersi latitanti.

La decisione del giudice non farà però tornare in libertà i fermati: a tutti è stata infatti applicata la custodia cautelare in carcere: circostanza che fa pensare che il magistrato ritenga sussistenti i gravi indizi di colpevolezza. Durante l'operazione, denominata Pedro, in tre hanno tentato di sfuggire alla cattura: uno è arrivato a buttarsi dal terzo piano rompendosi una gamba per evitare l'arresto.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-12-19 20:37:33

    no, non c'è il pericolo di fuga, tre che cercano di scappare e uno si butta persino nella tromba delle scale... tutti agnellini che non si sarebbero dati mai alla latitanza

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.