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Live Sicilia

Sì al salva-precari, no al "salva-parenti"

Mercoledì 28 Dicembre 2011 12:28 di Accursio Sabella

L'Ars approva il "salva-precari" e boccia a sorpresa il "salva parenti". Sono questi alcuni degli esiti della discussione di oggi sull'esercizio provvisorio. Discussione che ha portato all'approvazione dei fondi per la Formazione professionale e ha salvato i 70 milioni per il Credito d'Imposta.

L'emendamento sulle proroghe dei precari inserito nel ddl sull'esercizio provvisorio in discussione oggi all’Ars (la seduta è in corso LA DIRETTA VIDEO) ha specificato la copertura finanziaria per tre mesi dei contratti dei 750 precari storici della Regione. Il periodo coincide con quello dell'esercizio provvisorio, così come previsto dal governo (fino al 31 marzo 2012). La somma stanziata per garantire le proroghe per tre mesi è stata individuata in quasi 7,8 milioni di euro.

E a proposito di tempo, per dare modo all'esecutivo di riscrivere la norma e di confrontarsi con i deputati della commissione bilancio, il presidente dell'Ars Francesco Cascio ha deciso stamattina di sospendere la seduta e di aggiornarla alle 15.

L'obiettivo principale della seduta, quindi, è stato quello di scongiurare l’eventualità che il “count down” per l’arrivo del nuovo anno coincidesse con quello per la fine dei contratti di dipendenti storici della Regione, tra cui quelli della centrale operativa della Protezione civile. Ma non solo, insieme a loro, a rischio “licenziamento” anche i dipendenti dell’Arra, quelli dell’Assessorato territorio e ambiente, i precari dei consorzi di bonifica, oltre ad alcune categorie residuali come quella dei dipendenti dei consorzi irrigui, a  una ventina di dipendenti regionali dislocati nei comuni per occuparsi del contrasto delle emergenze sismiche e idrogeologiche.

Si tratta, in molti casi, per intenderci, di lavoratori altamente specializzati, che da diversi anni ricoprono ruoli delicatissimi all’interno della macchina regionale. Per questo, oggi, all’Ars la questione ha oscurato persino la rottura operata dall’Udc.

Stop invece alla cosiddetta "norma salvaparenti" presentata dal capogruppo del Pdl Innocenzo Leontini. Il suo emendamento non chiedeva, in realtà, di sopprimere la norma che stabilisce l'incompatibilità tra i ruoli di assessore e consigliere dello stesso comune tra parenti entro il secondo grado, ma chiedeva di far entrare a regime la norma dal prossimo rinnovo dei consigli. Ma l'Ars ha respinto l'emendamento. Dal primo gennaio, gli assessori che hanno anche un cognato in consiglio, dovranno dimettersi.
Ultima modifica: 28 Dicembre 2011 ore 18:01

 

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Commenti

  • 2011-12-28 13:02:27

    In questi momenti di difficoltà e di crisi i politici seri ed onesti dovrebbe trovare la forza di rispongere alle esigenze sociali e lavorative vere, piuttosto che pensare a salvare qualche parente in giunta o in qualche consiglio provinciale, solo facendo questo con senso di responsabilità si potrà uscire a testa alta dal palazzo dei Normanni. Fare i furbi e voler mettere tutto in un calderone indistinto risponde solo alle vecchie logiche di una politica che oramai la gente rigetta...Caro Presidente Cascio non cada anche lei in questo tranello......sarebbe veramente deludente....

  • 2011-12-28 13:12:22

    PER I MOTIVI SUESPOSTI
    e con riserva di presentazione di memorie illustrative nei termini di legge, il sottoscritto prefetto Carmelo Aronica, Commissario dello Stato per la Regione Siciliana, ai sensi dell’art. 28 dello Statuto Speciale, con il presente atto
    I M P U G N A....
    questo è l'estratto del dispositivo dell'impugnativa. ora dire che le motivazioni vanno iscritte alla sola mancanza di copertura finanziairia mi pare una interpretazione ancora una volta tendente alla presa in giro. la verità è che sul commissario si è fatta fretta per consentire l'eventuale pubblicazione della norma entro l'anno. Il commissario ha individuato nella mancata copertura il primo motivo di impugnativa, riservandosi il resto per ovvi motivi di tempo. Io non so se il commissario vorrà completare il ricorso, ma sono sicuro che il meglio debba ancora essere detto. Ora siccome la gatta frettolosa fa i gattini ciechi, speriamo che non si inventino un'altra c...ta , così che forse per la prima volta nella storia dell'Ars ci vedremo impugnare dal Commissario l'esercizio provvisorio.

  • 2011-12-28 14:06:29

    L'irresponsabilità di un governo fa da copertura ai veri colpevoli.....i dirigenti dell'amministrazione che non hanno neanche la decenza di difendere il proprio personale che gli salva il sedere da più di dieci anni. Ci vorrebbero dei commissari europei e rifare gli esami a tutto il personale regionale e poi ne vedremo delle belle.

  • 2011-12-28 14:42:12

    sono onesto e dico che siccome non mi aspetto niente di buono, di utilie e di intelligente da questa manica di balordi dei politici siciliani non posso fare altro che auspicare che le migliaia di precari che sono stati assunti nei decenni per non fare nulla o, in alternativa, affinchè qualcun'altro non facesse nulla e rubasse lo stipendio che noi gli paghiamo, non abbiano il loro posto sicuro nella Regione dei Balocchi e di conseguenza si incazzino all'inverosimile e finalmente decidano che solo rivoltando quel palazzo a Palermo con i loro inquilini dorati ed ingrassati dentro qualcosa potrà cambiare. In ultima istanza, quando la ragione e l'orgoglio di un popolo sono stati annullati allora la sofferenza, il dolore e lo spirito di sopravvivenza provvederanno a ripristinare quel percorso che potrà portare ad un progresso della società. Qualcuno dovrà stare male ed esporsi per gli altri ma a questo punto non vedo alternative perchè, come ho detto, dall'altra parte nel palazzo regna il NULLA.

  • 2011-12-28 15:28:35

    L'unica azione davvero onesta da parte dei nostri 90 antieroi sarebbe stata liquidare il governo tanti mesi fa, piuttosto che far finta adesso di condurre eroiche maratone d'aula.

  • 2011-12-28 16:12:20

    Basta con le rendite di posizione. Occorre mette mano ad una seria riforma dell'amministrazione regionale. Non possiamo più permetterci i tanti enti creati per dare il "posto". Il costo sociale di tale gestione è sotto gli occhi di tutti. Il conto economico lo stiamo cominciando a pagare. Lo sviluppo, la crescita, la ricchezza si realizzano attraverso una logica inclusiva valorizzando "tutte" le risorse, innanzitutto umane, attraverso un serio processo "selettivo". Perchè altrimenti non fare contratti bimestrali a "tutti" gli iscritti negli enti di "collocamento"?
    Stanchi di questi giochi di potere non vorremmo arrivare "al tanto peggio tanto meglio" perchè in gioco c'è la Vita - che passa-.

  • 2011-12-28 16:31:17

    questa terra non cambierà mai, ancora con stabilizzazioni politiche, populismo e clientelismo solo questo sanno fare questi nullafacenti pagati da me da noi tutti per non fare nulla dico nulla. che poi tutti sappiamo che questa stabilizzazione o eventuali concorsi saranno impugnati (legge brunetta) da qualsiasi cittadino onesto e che ha studiato ... pochi ma ci sono ....

  • 2011-12-28 17:59:22

    Proroga ai precari e stabilizzazione!!!

  • 2011-12-28 18:21:44

    ..Emendamento "SALVA PARENTI" bloccato....!

  • 2011-12-28 18:48:25

    vergognatevi siete messi li solo per distruggere la vita alle famiglie salva qui salva li alla fine tutto rimane come prima che Dio vi aiuti e ci aiuti

  • 2011-12-28 18:49:14

    L'articolo di Sabella dice "Si tratta, in molti casi, per intenderci, di lavoratori altamente specializzati (?), che da diversi anni ricoprono ruoli delicatissimi (?) all’interno della macchina regionale".
    A me (che ci lavoro a fianco) onestamente tutta sta alta specializzazione non risulta. Come non mi risultano i compiti delicatissimi affidati.
    In ogni caso, specializzati o no, nella pubblica amministrazione si entra per concorso. L'unica stabilizzazione possibile dopo la "Brunetta" è per le categorie A e B.
    In ogni caso caro dott. Sabella, si documenti su come è stato assunto questo personale "altamente specializzato".
    Ad es. quello della protezione civile proviene da società per azioni fallite del gruppo Iri-Italstat (Italter e Sirap). In queste società nate negli anni 80 (tutti sappiamo come e perchè), si entrava attraverso RIGOROSISSIME (?) selezioni di evidenza pubblica, anzi privata (il padrino politico che parlava con il presedente) e il gioco era fatto.
    QUINDI SE UNA SELEZIONE E' STATA EFFETTUATA, PERCHE' DOVREBBERO FARNE UN'ALTRA????
    Poi caro dott. Sabella visto che la maggior parte di questo personale aspira alla dirigenza (emendamento Lentini) vuole verificare in che livello era inquadrato nelle società di provenienza?
    Sarebbe una bella inchiesta. Lo chiamano giornalismo investigativo.

  • 2011-12-28 18:50:31

    la proroga per i precari dei consorzi asi che fine ha fatto?

  • 2011-12-28 19:20:10

    è possibile prorogare e impossibile stabilizzare! Ma a che gioco stiamo giocando? così il fegato ce lo spappoliamo tra una proroga e l'altra. BUON 2012 a tutti anche a chi é sindacalista di strapazzoi

  • 2011-12-28 19:24:47

    @Serse

    La legge brunetta dice anche che coloro che sono stati assunti con contratti a tempo determinato a seguito di selesion pubbliche in profili C e D hanno diritto alla riserva del 40% nei concorsi peril tempo indeterminato.
    Quindi si informi anche Lei

  • 2011-12-28 19:38:17

    Un chiarimento per chi può darmelo, in riferimento alla incompatibilità tra parenti assessori e consiglieri comunali. Scusate la mia ignoranza, ma è prevista pure per il sindaco?

  • 2011-12-28 21:04:26

    Sig. Ayeye,
    se permette la Brunetta la conosco a menadito.
    Non mi pare che nel DDL era rispettata e non mi pare di avere visto interventi suoi in tal senso. 800 unità, compreso lei, sarebbero entrate ope legis ma lei interviene solo ora per insegnarci cosa prevede la Brunetta. Brava! o Bravo! (Serse è maschio, Ayeye boh!)
    Ho semplicemente detto che la "stabilizzazione" è per le fasce A e B. Per le altre categorie è necessario (come ora ci ricorda giustamente) un pubblico concorso con riserva del 40% dei posti.

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