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Ondata di scioperi in Sicilia
In piazza agricoltori e autotrasportatori
Lunedì 02 Gennaio 2012 11:34
Gli autotrasportatori dell'Aias e gli agricoltori aderenti al movimento dei 'Forconi' annunciano cinque giorni di sciopero in Sicilia, a partire dal 16 gennaio. ''L'agitazione non avra' solo lo scopo di fare abbassare le accise sul carburante, che ormai ha raggiunto livelli insostenibili per la vita delle aziende di autotrasporto - dicono Mariano Ferro e Giuseppe Richichi, responsabili del movimento Forconi e dell'Aias - ma quello di dare prospettive di crescita e di occupazione a un'intera regione''.
Le due associazioni chiamano a raccolta anche le altre categorie produttive e sociali: mondo agricolo, artigiani, commercianti, universitari, disoccupati. ''Non si puo' piu' lavorare quando l'acquisto di una merce e' di 20 centesimi e il suo trasporto e' 50, quando il costo del trasporto supera quello del prodotto il sistema si rompe'', avvertono agricoltori e autotrasportatori. Aias e Forconi sottolineano che ''questa agitazione non è uno sciopero contro i siciliani ma e' l'unico sistema per indurre la classe politica a mettere in atto strategie, scelte e provvedimenti che possano realmente giovare al mondo della produzione e del trasporto''.
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Adesso la gente si e veramente rotta le scatole di queste lacrime e sangue spero che non scoppino malumori tra la gente,ma onestamente la vedo difficile che la gente stia zitta.Spero che il governo siciliano facci qualcosa di serio sul rincaro carburanti cosi non si va avanti,,,,
Speriamo che dal basso della società civile e dalle associazioni del mondo produttivo venga quella rivolta contro la classe politica siciliana che non ha lottato per la de fiscalizzazione della benzina che altri vedi regione Aosta hanno ottenuto. Forza siciliani ribellatevi a questa classe politica incapace di difendere i vostri interessi e mandateli a lavorare (possibilmente senza pensione ) . ........ Il popolo siciliano e' stanco dei tanti Lombardo che promettono rivoluzioni, e poi diventano servi del potere
a seguire l'articolo 37 dello statuto autonomo siciliano(articolo, insieme ad altri del nostro statuto, mai attuato dallo stato italiano); questo articolo si riferisce chiaramente ai proventi del petrolio estratto nella nostra isola e che per un magico paradosso della solidarietà italica ci viene rivenduto dalla stesse industrie del nord italia ad un altissimo prezzo sotto forma di benzina.
ARTICOLO 37
1. Per le imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del territorio della Regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti, nell’accertamento dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed impianti medesimi.
2. L’imposta, relativa a detta quota, compete alla Regione ed è riscossa dagli organi di riscossione della medesima.
con l'attuazione di quest'articolo i soldi del petrolio estratto rimarrebbero in sicilia, rendendo verosimilmente molto più basso il prezzo del carburante venduto nella nostra isola.
la storia si ripete inevitabilmente........i vespri siciliani entrano in azione.
Il disagio e la miseria aumentano, ogni giorno sempre più persone, e non sono solo zingari ma palermitani, mi chiedono l'elemosina e in molti di loro leggo negli occhi la mortificazione nel chiedere, segno di una costrizione dovuta stato di indigenza subentrata. Spremere limoni ormai al limite senza preoccuparci di piantare alberi porterà al disastro. Spero che i nostri governanti entrino in quest'ottica di idee senza guardare alle elezioni e si diano da fare concretamente. Non tutti sono disposti ad allungare la mano per chiedere.
E' UNA VERGOGNA PAGARE LA BENZINA COSI CARA!!!MANCO FOSSE ORO....I CARBURANTI LI PROUCIAMO NOI,DIETRI CASA,VIVIAMO TRA LA PAURA E IL TERRORE DI UNA CATASTROFE,RESPIRIAMO I FUMI CHE CI UCCIDONO....DOVREMMO AVERLA GRATIS....E INVECE!!!
la classe politica si stà scervellando xchè non sa dove andare in vacanza questa estate, naturalmente lontano, lontano dalla sicilia.
spero che si risolva cualcosa ..........di certo cosi non si può lavorare ...lo stato pretende il 70/100 del guadagno lordo........non se ne puo piu.......
cari amici, e conterranei io spero solo che inostri rappresentanti di categorie, quando andranno a parlare con questi ( POLITICI )non si VENDONO la nostra DIGNITA' come gia' e successo in passato, percio' cercate di essere in tanti a dare voce alla nostra TERRA e alla nostra forza di SICILIANI PURI E ICAZZATI.
andiamo a roma non facciamoli entrare piu quei buffoni a prendersi i gettoni senza lavorare!buffoni e ciarlatani vergognaaaaaaaaaaaaaaa
la mia opinione e questa!questi individui che si portano 15000 o 30000 euro al mese senza fare niente come vi sembra? e noi che ci rompiamo la schiena per 600 euro al mese e in piu ci dobbiamo mangiare tutta la famiglia pagare la luce acqua e affitto ?e loro non sanno come spendere quei soldi che prendono ?cosa ve ne pare?macchine gratis benzina che non pagano e servizi gratis ,ancora dobbiamo mantenere questi individui?quanto ci costa ogni mese un individuo del genere?per questo siamo sempre in deficit,per questo litalia sta ANDANDO A ROTOLI PER QUESTO LITALIA E IN CRISI!!POLITICI METTETEVI LA MANO NELLA COSCIENZA
SI DEVE BLOCCARE TUTTA ITALIA PER OTTENERE QUALCOSA
Non riesco a capire la differenza tra la sicilia e Val dai sta', se non sbaglio ( sono ignorante in questa materia e non voglio documentarmi per non farmi salire il sangue alla testa) sono due regioni a statuto speciale, come mai loro solo con una montagna sono ricchi e noi con tutte le risorse della nostra bella terra ci troviamo in queste condizioni? Credo che la risposta sia semplice, sono stati più bravi di noi a sfruttare quello che hanno.
La colpa o i meriti dobbiamo cercarli ai nostri bei politici, che sanno solo riempirsi la bocca di bei paroloni.
Grazie per quello che fate per noi vostri elettori e concittadini.
Scusa Valle d'Aosta non ce l'ho con Voi anzi vi ammiro per tutto quello che fate per Voi stessi, ma sono tremendamente arrabbiato con i miei dipendenti ( i politici, perché anch'io contribuisco a garantirgli lo stipendio pagando le tasse) siciliani, hanno saputo solo intascarsi lo stipendio (basso per altro, perché per quello che fanno dovrebbero guadagnare di più) a fine mese.
L'economia della nostra regione va a rotoli perché non c'é l'interesse di nessuno a migliorare tutto ciò, si sa in un paese pieno di disagi è più semplice racimolare voti.
Il popolo ancora non ha capito, oggi ti danno un pezzo di lavoro da fame, tra un paio di mesi te lo tolgono e di dicono tante di quelle stronzate per giustificarsi, da tenerti appeso ad un filo fin quando muori.
In sicilia dovremmo avere tante di quelle agevolazioni che neanche ci credete, per primo lo statuto speciale mai attuato, la maggior percentuale di carburanti viene prodotto qui da noi e paghiamo piu' di tutte le regioni messe insieme, ci sappiamo solo lamentare tra di noi ma non abbiamo mai fatto nulla di concreto, i politici ci hanno sempre preso per pecoroni e terroni e hanno riso sotto i baffi dicendoci, che bestie i meridionali.
Io credo che abbiano oltrepassato il limite hanno tirato troppo la corda e quando si arriva a tanto, il popolo s'imcazz......
A me questa spirito da poveri sfruttati e da nuovi vespri pare ridicolo...mai nessuno che si sia sollevato per una delle regioni più sprecone, dove, grazie alla classe politica più ladra e rapace del pianeta, ci sono state negli ultimi decenni tali emorragie di denaro pubblico malspeso, che non trova evguali.
Lo dico da siciliana, avete idea ci che cosa sono e cosa fanno i nostri politici conterranei a palermo e a Roma?
Fa sinceramente schifo sentire i siciliani lamentarsi del governo (e Monti!), che li spremerebbe...gente che ha applaudito, ai debiti di Scapagnini e ha eletto due volte Cammarata.
Invece di inveire contro gli altri, iniziamo a gurdarci allo specchio...
Tanto non cambierò niente, il prezzo del carburante continerò a salire, chi va al governo pensa solo ai fatti suoi
Buon giorno,
oltre la problematica del carburante, in Sicilia abbiamo un altro grandissimo problema che è quello della grande distribuzione che crea disagi a piccoli produttori ed anche ai grandi. Chiede i soldi per l'esposizione dei prodotti, ma tanti, paga le forniture a 120/150/180 e anche di più, a volte non paga e neanche se metti tutti gli avvocati del mondo riuscirai a prendere i soldi perchè falliscono e ti attachi al tram. Inoltre in Sicilia aprano gli ipermercati con soldi nostri e poi vendono le clementine dell'ungheria, le arance del sudafrica e qui li buttiamo. E' UNA VERGOGNA DEL NOSTRO GOVERNO SICILIANO ED UNA UMILIAZIONE NEI CONFRONTI DI NOI SICILIANI.
Per aiutare La sicilia e i siciliani bisogna capire di non andare a comprare in questi centri grossi perchè pensi di risparmiare ed alla fine parti per spendere 50,00€ ma quando uscirai dal centro commerciale senza che tu te ne accorgi ne hai speso 300,00 acquistando prodotti che forse non serviranno.
Scusase per il mio sfogo ma è la realtà.
Saluti a tutti
NON SI PUO' PIU' VIVERE COSI'!!!!! MANDIAMO A CASA A CALCI TUTTA QUELLA PLETORA DI GENTE CHE CI HA RIDOTTI COSI?: NOI A PAGARE E LORO A MANGIARE E ...PARLARE