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Nuovi autobus e lotta allo smog
Pergolizzi: "Così cambia la città"
Martedì 03 Gennaio 2012 16:04
di Irene Macaione
Palermo alla stregua di Milano e Roma e nuova protagonista nell'ambito del rispetto dell'ambiente. Aria più pulita e potenziamento del trasporto pubblico in città. Così Michele Pergolizzi, assessore all'Ambiente del comune di Palermo, vede il capoluogo siciliano grazie al piano per il miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico nella città di Palermo approvato il 30 dicembre scorso dalla giunta comunale.
“Il piano – spiega Pergolizzi - prevede la sostituzione di mezzi inquinanti della flotta comunale con altri a basse emissioni attraverso l'acquisto di 31 autoveicoli e autocarri bi-fuel con alimentazione a metano e benzina o elettrici; la realizzazione di una stazione di distribuzione del gas metano nel parcheggio di Viale Francia sia per gli autobus dell'Amat che per le auto dell'amministrazione comunale e dei privati cittadini e il potenziamento dell'esistente stazione di rifornimento del metano per gli autobus presso il deposito Amat di via Roccazzo. Inoltre, è previsto l'acquisto di 18 autobus ecologici a metano o Euro 5 a bassissima emissione di inquinanti, completi di impianto di climatizzazione e videosorveglianza per la sicurezza dei passeggeri”.
Progetti ambiziosi, che riguardano anche altri aspetti della viabilità come i circa cinque chilometri di cordoli a protezione delle corsie preferenziali degli autobus, che comporteranno una riduzione dei tempi di percorrenza dei bus del trasporto pubblico, e il potenziamento dell'esistente sistema di car sharing attraverso l'acquisto di veicoli a metano ed elettrici a due e a quattro ruote e di biciclette di tipo tradizionale. I mezzi saranno ricaricati anche con pensiline elettriche di potenza di picco pari a 1,5 kw circa: il progetto tecnologico prevede nello specifico 10 pensiline fotovoltaiche con illuminazione Led; 20 cicloposteggi attrezzati per il bike sharing; 24 citycar elettriche tipo utilitaria; 100 biciclette tradizionali, 100 elettriche; 10 scooter elettrici; 56 auto a metano e, infine, 40 aree attrezzate per il parcheggio delle auto in car sharing in diverse zone della città.
“Inoltre – continua l'assessore - amplieremo il sistema di videosorveglianza che consentirà un maggiore controllo delle zone a traffico limitato con particolare riguardo alle corsie preferenziali degli autobus. Il sistema si integrerà perfettamente con il sistema già implementato nella Ztl. La centrale operativa della Polizia Municipale verrà ampliata con altri videoterminali che consentiranno di controllare i flussi di traffico in vaste aree della città. È prevista anche l'installazione di 54 telecamere”. La somma complessiva destinata a queste iniziative ammonta a circa dieci milioni di euro, in parte del ministero e in parte investiti dal comune e dalle società partecipate.
“Questo piano – conclude Pergolizzi - che ingloba i contenuti del Piano urbano del traffico, si inscrive all'interno di un ampio quadro di iniziative portate avanti dall'amministrazione comunale. Tra queste ricordiamo l'approvazione del Piano Regolatore del Porto che prevede il trasferimento del traffico merci da Palermo a Termini Imerese; l'adesione al Patto dei Sindaci per l'energia sostenibile; la realizzazione delle opere infrastrutturali relative ai trasporti pubblici di massa (tram e metropolitana pesante); l'informatizzazione del bollino blu in convenzione con Unicredit per il controllo dei gas di scarico che ha già permesso di incassare 40.000 euro; l’imminente approvazione del Piano d'uso del demanio marittimo; il servizio di car sharing in funzione dal marzo del 2009 a cura dell’Amat e il piano per il controllo termico delle caldaie alimentate a metano affidato ad Amg”.
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Ora si!
Il piano è stato approvato il 30 dicembre e già parte lo spot politico/pubblicitario. E chi controllerà che gli scrocconi che saliranno sui nuovi bus pagheranno il biglietto? La proposta delle telecamoere sarà seguìta dal controllo e da sanzioni pesantissime oppure, l'esazione di una multa di pochi euro ne costerà decine al comune?
Leggo tutti i verbi al futuro: consentirà...verrà ampliata...comporteranno una riduzione dei tempi...Ma entro quanti decenni? Ormai è finita davvero: non vi crediamo più, perchè non v'importa nulla di migliorare la vita dei cittadini perbene. Spot e basta.
ma con che faccia al Comune possono affermare queste cose. sembra di essere nel terzo mondo
Vi ricordo che l'Assessore Pergolizzi e' da alcuni mesi che si occupa della materia in questione! Complimenti da un palermitano che ama la sua citta'!!!
L'ottimismo dell'Assessore Pergolizzi ricorda le esternazioni di Silvio B. quando diceva che in Italia tutto andava bene.
Forse bisognerebbe stare un po' con i piedi per terra.
L'Assessore è a conoscenza dei rilievi del Ragioniere Generale alla delibera Amat per l'acquisto dei nuovi autobus con i fondi FAS? basta leggera la delibera pubblicata nel sito del comune.
http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere//docs/albopretorio/82053/delibera_gm_238_3.pdf
L'Assessore è a conoscenza delle criticità del sistema TRAM i cui lavori vanno a macchia di leopardo e che le risorse finanziarie sono insufficienti a completare l'opera?
L'assessore che vuole potenziare il car sharing è a conoscenza dei numeri prodotti dalla gestione del servizio che, finiti i finanziamenti, provocherà buchi colossali per l'AMAT, peggiorando i già disastrati conti aziendali?
Eccone un altro in campagna elettorale.
Peccato che non spieghi quando é stato elaborato questo piano, quindi quanti anni ci sono voluti, e quando potrà mai trovare applicazione in assenza di risorse...
Ma gli autobus finanziati con i fondi FAS, comunque, non c'entrano nulla con questi finanziati con i fondi del Ministero dell'Ambiente. Ciò è rilevabile dalla lettura della intervista. Ma anche dalle delibere pubblicate.
Fermo restando le critiche, il piano è lodevole.
Salve, sono l’Ing. Antonio Mazzon il responsabile del procedimento e il progettista delle iniziative riguardanti il bike sharing e la mobilità sostenibile. Ho pensato di intervenire, per la prima volta e come privato cittadino, su questo blog per fornire alcune informazioni che credo possano servire ai miei concittadini per formarsi liberamente una opinione sui progetti in questione, approfondendo le scarne notizie riportate sui giornali. Innanzitutto è possibile trovare tutti i contenuti delle Delibere di approvazione ai seguenti indirizzi internet.
http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere//docs/albopretorio/82053/delibera_gm_216_4.pdf
http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere//docs/albopretorio/82053/delibera_gm_231_4.pdf
Vi informo, inoltre, che il 10 gennaio p.v. alle ore 10,30 si terrà alla Sala delle Lapidi una conferenza stampa per la presentazione dei progetti, aperta a tutti gli interessati, oltre che ai giornalisti.
Vi informo, inoltre, che il Programma prevede un impegno finanziario di circa 15,6 milioni di euro con un finanziamento del Ministero dell’Ambiente di circa 11 milioni. Il finanziamento è il risultato dell'esito positivo della partecipazione del Comune di Palermo ad un Bando del MATTM, al quale hanno potuto partecipare le città metropolitane italiane.
Devo testimoniare, da cittadino, di aver visto l’Assessore all’Ambiente Michele Pergolizzi il 30 novembre fino alle 4,30 del mattino successivo, dare il proprio massimo impegno affinchè questo importante progetto fosse inserito nel Bilancio Comunale.
Vedremo che fine faranno questi progetti e come saranno condotti anche dalla prossima Amministrazione, ma credo di aver assistito ad un esempio di buona politica.
Non voglio minimamente mettere in discussione la buona volontà dell'assessore ma la questione è un poco diversa. La giunta Cammarata è in carica dal 2001. Cosa si è fatto da allora ad oggi? Mi sembra nulla o quanto meno non ce ne siamo accorti. Il programma presentato è la copia, con qualche piccola aggiunta del progetto ZEUS, finanziato dalla comunità europea nel 1996 e concluso nel 2000, che ha realizzato, attraverso bandi di gara internazionali, l'acquisto di 88 auto elettriche FIAT Seicento ed 11 autobus a metano della BREDAMENARINIBUS;la conversione a metano di 210 auto a benzina o gasolio di proprietà dell'Amministrazione comunale o delle Aziende Municipalizzate; la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 24 Kw (Stazione Notarbartolo) per la ricarica delle auto elettriche; la realizzazione di una stazione di gas metano per il rifornimento degli autobus e delle auto a metano; la realizzazione di 10 punti di ricarica delle auto elettriche posizionati presso gli uffici del Comune o delle Aziende Municipalizzate. Negli 11 anni di gestione Cammarata le auto elettriche sono state abbandonate e vendute a 200 euro ciascuna alcuni anni fa; la stazione di rifornimento metano a Roccazzo non funziona da almeno 2 anni e gli autobus si riforniscono in via Lanza di Scalea a prezzi ovviamente più alti; l'impianto fotovoltaico della stazione Notarbartolo non produce più un solo Kw da anni; Il tram nel 2001 era pronto, e finanziato, per andare in appalto: Sono passati 10 anni e ancora non circola. Non parliamo poi della metropolitana leggera che Cammarata ha fatto vedere nei manifesti pubblicitari per la sua campagna elettorale del 2007. Bisognerebbe chiedere a Chi l'ha Visto? Mentre la Metropolitana ferroviaria, il cosìddetto raddoppio, per fortuna non è competenza del comune. L'unica cosa vera in tema di mobilità sostenibile è stato il flop della ZTL e le targhe alterne permanenti che in tutte le altre città sono un provvedimento contingente e di emergenza causa inquinamento.Se tutto questo è vero, ed è vero perchè ne sono stato testimone, il trionfalismo di Pergolizzi è assolutamente infondato in quanto il contesto in cui si realizza è un cumulo di macerie. Rimane la domanda:in 10 anni Sindaco e i vari assessori alla mobilità e all'ambiente che hanno fatto?
Interessanti osservazioni.
Già che c'é, ci dica, lei cosa ha fatto?
Per la redazione: qual e' la data di realizzazione prevista?
Si tratta di interventi apprezzabili, ma pur sempre di palliativi, in attesa della realizzazione delle grandi opere dedicate alla mobilità di massa con mezzi pubblici che il centro-destra finora (locale e nazionale) ha "sapientemente" bloccato (vedi piano primo tram), sterilizzato (vedi la linea di tram inutile che terminerà il suo percorso alla circonvallazione) o ritardato di almeno un decennio (vedi quel paio di km di raddoppio di una linea ferroviaria che viene chiamata metropolitana con prosopopea tutta panormita.
E se spendiamo tutti questi soldi (sono tanti) per realizzare qualche pannello solare, mettere cordoli di gomma, comprare biciclette (che costano 100 € l'una) e qualche bus, poi non lamentiamoci che in Italia la spesa pubblica sia un mostro fuori controllo.
Risposta a Marcello. Quello che ho fatto è il progetto ZEUS descritto nel mio precedente intervento. A questo posso aggiungere: il Piano della mobilità con annesso progetto dei Tram, allegato al PRG; l'istituzione del bollino blu per il controllo dei gas di scarico; il primo car-sharing con le auto elettriche; il Piano Urbano del Traffico; la realizzazione di alcune isole pedonali in centro (via Magliocco, piazzetta Bagnasco); tutto questo nel periodo 1994-1997, finchè ho avuto la delega al Territorio. Ovviamente condivido il progetto presentato dall'assessore Pergolizzi, in quanto è la copia di quello che ho fatto io 15 anni fa, ma ritengo questo provvedimento, alla luce di questi 11 anni di governo della città, tardivo e insufficiente ad affrontare la situazione di caos della mobilità con la conseguente dose di inquinamento.
Piano Urbano del Traffico ?
Cosa dice consigliere ex assessore Mangano ?
Palermo non ha mai avuto un Piano Urbano del Traffico approvato !
Si parla di PUT quando questo è uno strumento approvato e vigente, non quando si tratta di tanta carta pagata fior di quattrini pubblici e conservata nei cassetti comunali.
Giusto ?????