Un tavolo dei moderati, che sorvoli le divisioni della politica regionale, e trovi un candidato sindaco a Palermo in grado di “coagulare” le diverse forze “centriste”. Questo il progetto lanciato dai Popolari Italia di domani, che oggi hanno tenuto la propria direzione regionale, alla presenza del segretario nazionale Saverio Romano. Un incontro che è servito per “aprire – spiega il coordinatore regionale e capogruppo all’Ars Rudy Maira – il Cantiere popolare in vista delle amministrative”. Un cantiere che dovrà servire anche a tirar fuori il nome che metta tutti d’accordo. E che oggi, potrebbe essere compreso in questo terzetto: Armao, Caronia e Lagalla. Tutti in rigoroso ordine alfabetico.
Onorevole Maira, lei parla di un progetto politico che apra a tutti i moderati. Ma chi sono i moderati?
“Intanto i partiti centristi. Con l’Udc in testa, ovviamente. Ma puntiamo anche a coinvolgere i movimenti cattolici, le associazioni. E, perché no, anche l’Mpa”.
Dopo tutte le polemiche all’Ars col governo regionale, lei “apre” anche al partito del governatore?
“E perché no? I ‘Cantieri popolari’ valgono solo in vista delle amministrative di primavera. E per gli enti locali, lo schema delle alleanze regionali non conta”.
Quindi, riepiloghiamo: lei pensa a un “cartello” con dentro Pid, Udc, Mpa, Fli e, ovviamente, anche i vostri alleati all’Ars del Pdl…
“Certamente. Se si parla di moderati non si può ovviamente prescindere dal Pdl”.
E lei crede che oggi i tempi siano maturi per far sedere allo stesso tavolo gli azzurri e l’Mpa?
“Io credo proprio di sì. Anche perché penso che i partiti debbano avere come interesse primario quello di scegliere una persona in grado di amministrare una città complessa come Palermo”.
E che sia in grado di vincere le elezioni innanzitutto…
“Certo. Per questo penso che non si possano avere troppi pregiudizi, se vogliamo vincere. L’importante è trovare una persona credibile per tutte le forze che siederanno al tavolo”.
A quel tavolo sembra voler sedere anche Grande Sud. Ovviamente, c’è posto anche per Gianfranco Micciché.
“Sì. A questo progetto possono aderire tutti i partiti che condividono una visione, quella di un sindaco capace sostenuto dai moderati”.
Un “cartello dei moderati”, quindi. Spesso si parla della Sicilia come laboratorio politico. Si può parlare di questo “cantiere” come un embrione del grande partito popolare italiano al quale sta lavorando Angelino Alfano?
“Direi proprio di sì. La strada è questa. E gli importanti appuntamenti elettorali che ci aspettano in Sicilia, in città importanti, non solo a Palermo, certamente potranno fungere da primo ‘test’ per questo progetto”.
Insomma, il progetto è tutti insieme contro Orlando e la Borsellino…
“Con Italia dei valori escludiamo ogni diaologo. Con il Pd, invece…”.
Anche il Pd?
“Intendo dire che i democratici si sono arroccati su proposte inaccettabili come quelle di Rita Borsellino o di Beppe Lumia. Su questi nomi non si può certamente aprire alcuna discussione…”.
Su altri nomi sì?
“Al momento non ci sono le condizioni. E poi, prima, il Pd dovrebbe chiarire al proprio interno”.
Insomma, abbiamo fatto tanti nomi. In realtà, il Pid un candidato in campo lo avrebbe già…
“…e le posso dire che al momento è il candidato più forte. Marianna Caronia si sta dando molto da fare. Ed è molto apprezzata dal partito”.
Quindi il Pid sosterrà la Caronia?
“Riteniamo che Marianna Caronia sia un nome che possa coagulare le forze moderate. Ma ovviamente, si può scegliere la strade delle primarie, e in quel caso sarebbe comunque un candidato molto forte”.
Come detto, voi puntate anche al dialogo con l’Mpa. Che, però, sembra abbia già dato alcune indicazioni sui loro possibili candidati: si parla di Massimo Russo e di Gaetano Armao.
“Preclusioni non ce ne possono essere per nessuno. Certamente, mi pare più credibile un discorso su una possibile candidatura di Gaetano Armao, sulla quale anche noi abbiamo meno riserve. Mentre su Massimo Russo la vedo molto dura”.
Ci sarebbe stato, nelle scorse settimane, un nome gradito sia al centrodestra che ad alcuni partiti del Terzo polo: quello del rettore Roberto Lagalla. Anche lui è un candidato credibile per lei?
“Roberto Lagalla è un candidato credibilissimo. Anche perché ha dimostrato di essere un ottimo amministratore. Non ci dimentichiamo, infatti, che la vera riforma virtuosa della sanità siciliana l’ha fatta lui, non certo Massimo Russo…”.
A margine dell’intervista, l’onorevole Rudy Maira ha voluto precisare il passaggio relativo alla possibile candidatura di Marianna Caronia a sindaco di Palermo: “Quando ho detto che si tratta di un candidato forte – spiega – parlavo a titolo personale. Nella dirazione regionale di oggi i temi trattati sono quelli più generali riferiti al possibile riavvicinamento di tutte le forze moderate nell’interesse esclusivo della città di Palermo. La scelta per le sindacature – aggiunge – spetta ai nostri organi provinciali e comunali. Ed esprimendo la mia personale opinione sull’onorevole Caronia, non voglio affatto influenzare in alcun modo gli organi di partito che hanno proprio il compito di prende queste decisioni”.
Ultima modifica: 05 Gennaio ore 13:20
maira stanne certo!!!
E' spaventoso che i cd politici non abbiano capito che il cittadino non è interessato a questi pattìi (appattamenti) nè al "nome" del Messia. Al siciliano ferito a morte da questa politica cialtrona, interessa un uomo capace di migliorare il tenore e la qualità di vita di migliaia di famiglie, un uomo intelligente, capace di schiacciare la malapianta della politica ladrona, improvvisata, immorale, bugiarda e connivente con mafia e massoneria...che importa se si chiama Lagalla o altro?
Non dev'essere un rappresentante di gruppi e gruppetti di potere, bensì un rappresentante di cittadini perbene, educati, rispettosi delle regole di convivenza civile.
Esiste costui?
O Maira ha bevuto sangria o quacosaltro !!!! ma che politica è questa ??? per restare a (La) galla farebbe di tutto.
la coerenza prima di tutto!!!!!!!!!!!!!
ma quale Lagalla e Armao, La Caronia è l'unica vera forza sana e innovativa al di là di quelle che possono essere le decisioni dei partiti
Finalmente torna la politica seria con la P maiuscola, basta candidati che siano fratelli sorelle cognati o parenti soprattutto del PID in primis “ing” Avanti, Ribaudo etc etc , onore a questa apertura segnale importante
Tutti buoni per fare il sindaco delle Maldive.
L'unica forza sana può spiegare da dove prende i soldi per il megainizio della propaganda nonchè per pagare il megaufficio di via Notarbartolo?
io a queste forme di pace per poi farsi la guerra non ci credo ne ci sto. qui pare che il problema sia il candidato sindaco e non conti altro. la città ha bisogno di un sindaco e di una giunta che lavorino sodo 5 anni senza se e senza ma, ma questa grande aggregazione che troverebbe nel manuale cencelli il suo vangelo, non è quello che serve alla città. Palermo ha bisogno dei giovani, che devono avvertire forte il diritto dovere di costruire futuro, anche sbagliando, purchè si impegnino, con una nuova idealità e senza steccati. troppi vecchi prendono parola su Palermo e questo mi inquieta. mi piacerebbe tanto che gli under 40 che sono oggi impegnati in politica, fuori da ogni schema di partito e di appartenenza, facessero un patto per il bene di Palermo e si impegnassero a lavorare insieme. e chiedere troppo? è l'unico modo per sconfiggere il voto di scambio, diversamente avremo un consiglio comunale espressione dei CAF e delle stantie "putie" della vecchia politica. E il sindaco sarà il frutto della scelta dei soliti soloni e tromboni di questa politica. se i vari faraone, ferrandelli, Caronia, terminelli, daì, si mettono insieme per Palermo, spinti più dalla voglia di ascoltare l'altro, che non per volere imporre le proprie ragioni, forse tornerebbe la speranza in questa città. Ma se a decidere devono essere i soliti noti, ai giovani toccherà un compito marginale e quasi inutile.e il sindaco non sarà nessuno di questi, ma sarà il frutto della scelta non dei cittadini ma di chi si ritiene padrone della città. Non possono essere Maira ne Lombardo coloro i quali si prendano cura del destino di Palermo, considerato il disastro che è la regione, e l'apertura dell'ultimo anno pieno di questo doloroso governo Lombardo, già si preannuncia peggiore dei precedenti.
Marianna caronia sindaco di palermo , suona bene.
Francesco de Santis
X FRANCESCO: perchè per "suonare bene" mica è necessario essere sindaci!!!
campagna pubblicitaria azzeccata e volto nuovo (solo 4 partiti in pochi anni)
ma dove li trova tutti questi soldi il "sindaco caronia"???
Anche io me lo chiedevo da dove provengono tutti i soldi per finanziare questa campagna elettorale cara Marianna Caronia........mmmmmmmmmmmmm......un secondo ufficio in via notarbartolo........mmmmmmmmmmmmmmmm...............ci illumini.....
Mi giunge voce che dopo le dichiarazioni di Maira mezzo partito se ne stesse andando via dal Pid.
Finalmente una proposta seria da un saggio che da sempre si contraddistingue. Tutti insieme per risolvere i reali problemi di questa nostra terra che tutti diciamo di amare e che invece a soli pochi sta' a cuore, creando dei momenti di pace e tranquillita' tra le forze moderate, creando così finalmentedei riferimenti certi per risollevare questa nostra sicilia
Quindi vediamo: Pid-Mpa-FLI-UDC- PDL.
Poi anche il PD se "chiarisce al proprio interno"...
ma scusate, e l'IDV e SEL?
perchè lasciarli fuori al freddo?
Massì, si risparmino i soldi per le elezioni, che poi non servono più da tempo, visto che comunque chi perde si allea con chi vince a tamburo battente:
tutti insieme appassionatamente facciano un nome e che sia finita.
Lagalla e sicuramente la scelta MIGLIORE.Una persona preparata e capace di poter far rialzare palermo da questa difficile situazione in cui si trova... LAgalla Sindaco
Toh il Pid si e' svegliato e finalmente ha detto una cosa giusta, anzi il nome giusto Lagalla. Anche Armao poteva andar bene. Ma la Caronia signori miei......rappresenta il vecchio del vecchio, nessuna personale carriera professionale, nessun titolo, lavorava alla Siremar mentre per caso il padr era segretario nazionale della UIL trasporti. Come potrebbero le nuove generazioni identificarsi con lei? Quelle che da sempre fanno sacrifici, studiando e lavorando. Comunque acqua passata per fortuna. Se Lagalla facesse la sua lista sarei pronto a candidarmi con lui
Se Lagalla amministrasse la città come fa con l'università non vedo perchè non lasciare Cammarata per altri 10 anni. Mattia i giovani potrebbero identificarsi forse in lui???!!!! E poi tranquillo che anche se si dovesse candidare non sarà certo lui a comporre la lista. gliela faranno i soliti noti. gli stessi che non permettono ai giovani che fanno sacrifici non solo di emergere ma neanche di sopravvivere, quelli della Casta con la C maiuscola. quelli che a differenza della Caronia, di Faraone di Ferrandelli etc. non hanno bisogno di incontrare la gente nei quartieri e di ascoltare le loro problematiche. quelli che non hanno bisogno di chiedere al popolo ma deterninano nelle loro stanze.
E poi dico qual'è il problema se la Caronia ha la possibilità di affittarsi anche tutta via Notarbartolo. non capisco questo tentativo di insinuare chissà quali dubbi. ma siate più seri, commentate l'articolo, non cercate di macchiare l'immagine di gente perbene. Poi vi può piacere o non piacere,ma da qui a chiedere da dove arrivano i soldi. Tranquilli li aveva anche prima di fare politica e per la politica probabilmente ne perde soltanto
Sempre Lagalla, come se fosse l'unico capace a risolvere i problemi. A questo punto facciamogli fare anche il presidente della repubblica, il capo del governo .... e basta! Non se ne può più.