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Live Sicilia

Ars, politici, costi e lavoro
Chi sono i meno produttivi

Giovedì 05 Gennaio 2012 16:17 di Accursio Sabella

E' la politica a dover pretendere i “tagli ai costi della politica”. Un controsenso solo apparente, visto che le decisioni sulle riduzioni di indennità, privilegi e spese pazze non possono che passare dai nostri parlamenti. A offrire però un “parametro nuovo” per la valutazione delle indennità dei politici siciliani, oggi finita anche sulle colonne del Corriere della sera, è il deputato del Pd Giovanni Barbagallo, citato da Gian Antonio Stella nel suo pezzo: “Bisogna collegare i costi all'effettiva produttività”, spiega Barbagallo. Ecco il punto. Non è lo “stipendio” in sé, secondo il parlamentare, a rappresentare un'anomalia, bensì i casi in cui questa busta paga non sia commisurata alla reale “laboriosità” dei colleghi.

Sotto questo profilo – dice oggi Barbagallo - l’Assemblea Regionale Siciliana può migliorare ancora molto adottando alcuni meccanismi vigenti alla camera dei deputati. Le presenze dei parlamentari, ad esempio, non vengono registrate solo con l’introduzione del tesserino, ma attraverso le impronte digitali per evitare che qualche deputato voti al posto di altri. Chi non partecipa, inoltre, - aggiunge - ad almeno un terzo delle votazioni, viene penalizzato con la riduzione della diaria. Anche per le assenze continuate in Commissione viene trattenuta una quota dell’indennità. All’Ars, invece, per le assenze in commissione, a prescindere dal numero, non viene operata alcuna trattenuta. Per le assenze in Aula la trattenuta viene applicata solo nel caso che l’assenza del deputato si sia verificata nelle sedute nelle quali si svolgono votazioni”.

Insomma, stavolta lo stipendio resta sullo sfondo, ed emerge invece la questione dell'efficienza dei deputati siciliani. Come anticipato infatti nel numero di “S” in edicola, esistono in effetti esempi di parlamentari siciliani che in questa legislatura non hanno ancora “prodotto” nulla in qualità di "primo firmatario". È il caso, ad esempio, dell'ex assesore regionale Luigi Gentile (Fli) e di Giovanni Cristaudo (Aps). Stando al sito ufficiale dell'Ars, infatti, i due non hanno finora promosso “da protagonisti” nessun disegno di legge, nessuna interrogazione, nessuna interpellanza, nessuna mozione, nessun ordine del giorno in questi primi tre anni e mezzo. Poco di più ha fatto Edoardo Leanza (Pdl), deputato segretario all'Ars: oltre a un ordine del giorno, una sola interrogazione parlamentare. Era il lontano agosto del 2008 e Leanza chiedeva spiegazioni sui vuoti di organico al tribunale di Nicosia. Poi, nulla. Alla seconda legislatura, invece, (inframezzata da un'esperienza in giunta) è Guglielmo Scammacca della Bruca, eletto col Pdl e da poco transitato all'Mpa. Per lui, solo due interrogazioni in tre anni e mezzo di Ars. Pino Federico (Mpa), invece, ha firmato un “proprio” disegno di legge sulle “pari opportunità”. Al di là di questo, poco altro: un'interrogazione e una mozione. Poco hanno fatto anche Ignazio Marinese del Pdl e Franco Mineo di Grande Sud (4 atti come primo firmatario), Salvatore Cascio (Pid), Nicola D'Agostino e Giovanni Di Mauro, gli ultimi due dell'Mpa (tutti a 5). Un'attività troppo striminzita, considerando che dall'inizio della legislatura sono trascorsi più di quaranta mesi? La risposta è pronta: “Non conta la quantità, ma la qualità”. Ma non solo.

C'è già, infatti, chi si indigna per l'indignazione suscitata dagli articoli sui costi della politica. "Il presidente Francesco Cascio, a nome dell’Assemblea Regionale Siciliana, - dice infatti il deputato Udc Marco Lucio Forzese - si esprima in merito alle indennità dei deputati regionali, definite 'indifendibili' dal Corriere della Sera. Cascio, in qualità di presidente, non può non rilasciare dichiarazioni rispetto ad un articolo che rischia di svilire dignità, significato e ruolo dei parlamentari siciliani”.
Ultima modifica: 07 Gennaio ore 11:31

 

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Commenti

  • 2012-01-05 17:43:44

    la questione è diventata serissima ed ormai veramente indifendibile, da siciliano non ho più la forza d'indignarmi nè di reagire, crediamo ancora che i signori gestori del potere possano cambiare le regole del gioco quando stanno giocando? ma non prendiamoci in giro! continuereanno a chiacchierare fino alle elezioni tagliandosi magari il caffè alla bouvette. Urge una soluzione farci commissariare dalla Merkel (naturalmente si scherza ma non troppo).

  • 2012-01-05 17:44:48

    No non e' più' la politica a decidere sui propri tagli, ma i cittadini, la coscienza civile. Quando cio' non avviene allora arrivano i tecnici, ecco, come Monti e allora sia la politica che i cittadini vengono riportati sulla retta via!! Ecco i politici siciliani dal 2012 in poi per mantenere lussi e sfrazzi dovranno avere il coraggio di andare a Roma a giustificare le loro spese ingiustificabili...ecco perche' e' quasi finito il tempo della politica della casta!!!

  • 2012-01-05 18:02:18

    APPELLO AI GIORNALI: INCALZATE I POLITICI E I LORO BENEFICI E TUTTI UNITI SCARDINEREMO LA CASTA.

  • 2012-01-05 20:00:29

    MA NON SOLO LA POLITICA. SE QUESTO È VERO ??? - [[… CSM: 2.700 Euro ai consiglieri per ogni giorno di lavoro … (16 togati e 8 nominati dal Parlamento) … il cui budget nel 2011 è di quasi 39 milioni di euro, +26% rispetto al 2007 … il vicepresidente, incassa 255 mila euro l’anno. I consiglieri si fermano a 222 mila … Oltre a stipendio, gettone e rimborso per le spese di viaggio, coloro che non risiedono a Roma prendono pure un indennizzo di 340 euro al giorno … Incassano pure 400 euro mensili esentasse per “svolgimento di compiti di natura istituzionale” … Lavorano 3 settimane su 4 cioè 15 giorni al mese, esclusi i weekend. Ma diventano 12 escludendo i venerdì nei quali c’è solo la sezione disciplinare. 12 giorni effettivi di giorno al mese con ferie da metà luglio fino al 10 settembre …]]. http://www.nocensura.com/2012/01/vergogna-csm-2700-ai-consiglieri-per.html

  • 2012-01-05 20:50:08

    Spero che alle prossime elezioni gli elettori capiranno che deputati come Gentile e Cristaudo non possono più essere ne candidati ne tantomeno votati!!!! Svegliatevi siciliani!!!!! Facciamo vedere che sappiamo agire con concretezza e che non sappiamo solo lamentarci!!!!!

  • 2012-01-06 09:34:02

    DIMENTICAVO: dovete moltiplicare il tutto X2 avevo omesso i MEGA parassiti dell'OPPOSIZIONE***

    OPPOSIZIONE: Dicasi opposizione "in Italia" coloro che concorrono alla ricerca del potere "costi quel che costi" per mettere loro le mani in pasta in vece che altri, fottendosene degli ITALIANI!!!!

  • 2012-01-06 10:02:33

    Quello che si dimentica è che molti dei deputati dedicano il loro "lavorìo" non all'attività "intra moenia" nel Palazzo, in nome e per conto di tutti i cittadini, bensì a quella extra moenia, dedicata al lavorìo continuo per mantenere e coltivare il proprio elettorato. Fate un giro per le loro segreterie personali e vedrete come da lì invece escono continuamente "delibere, mozioni e interrogazioni" di favori personali. Un elettore mi ha dichiarato candidamente su un deputato "quello sì che è uno che lavora, gli ho chiesto di risolvere il problema del pulmino per la scuola di mia figlia, che lo avevano tolto, e lui ha risolto subito". Gli ho fatto capire che quello non era un favore personale e non doveva esserlo, ma un diritto condiviso da chiedere pubblicamente all'amministrazione. Non lo ha capito e si è persino offeso. Mi ha risposto "Se vabbè, e non avrei ottenuto nulla". E questo pure è vero. E' un doppio ricatto. Questa è la politica in Sicilia, altissimo senso della famiglia, compresa quella intesa come proprio elettorato, e nessun senso del bene collettivo e della comunità allargata a tutti. L'ars è effetto, non causa di abitudini dure a morire , perchè non se ne ha nemmeno la consapevolezza del male che provocano. Abbiamo pagato profumatamante i piatti di lenticchie personali che pretendiamo tutti: il prezzo è una regione allo stremo. E' il sistema ad essere malato, ed è un sistema culturale e sociale che si scardinerà solo continuando a segnalarne i veri mali, le radici, le ragioni e le dinamiche.

  • 2012-01-06 11:09:19

    Carissimi non bisogna bloccare la citta' con gli scioperi, bisogna transennare gli ingressi nei palazzi del potere, solo cosi' la casta politica siciliana capira' lo sdegno che provocano al palermitano gli sprechi della politica sterile!!

  • 2012-01-06 11:17:29

    E' la dimostrazione che sono troppi. Dimezziamone il numero: meno stipendi e indennità ai lagnusazzi, meno probabilità di dover pagare tangenti per ottenere "favori" che in realtà sono "diritti".
    E chi dovrebbe decidere tutto ciò? Sono noi cittadini perbene potremo curare questa metastasi sociale. VOTIAMO programmi e non "amici degli amici" o sigle fantasiose tipo APi, fli, pru, mic, ladr...

  • 2012-01-07 14:48:47

    Quanta cattiveria nei riguardi di Gentile.....ma nessuno si ricorda che ha nominato una grande donna nella Comm.Pari Opportunità?

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