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Live Sicilia

Formazione e credito d'imposta
Arriva lo stop del Commissario

Giovedì 05 Gennaio 2012 12:53 di Accursio Sabella

Il commissario dello Stato per la Regione siciliana Carmelo Aronica (nella foto) ha impugnato tre articoli del ddl "‘Norme stralciate dal titolo Disposizioni in materia di contabilità e di patto di stabilità regionale” approvato, il 28 dicembre scorso, dopo lo stralcio della norma sull'esercizio provvisorio.

Il commissario, in particolare, è intervenuto sugli articoli che riguardano il Credito d'imposta (70 milioni previsti nel ddl), la Formazione professionale (20 milioni da versare nel Fondo di garanzia) e le agevolazioni per la “ricomposizione finanziaria” (una serie di esenzioni e riduzioni in favore di acquirenti di terreni agricoli). Insomma, dopo aver di fatto “neutralizzato”, una settimana fa, il “piano triennale di assunzioni” previsto dal governo e poi dalle commissioni dell'Ars, ecco un'altra “mutilazione” dolorosa. E il motivo è lo stesso di quello che costrinse l'Assemblea a produrre in una sola giornata una nuova norma che garantisse quantomeno la proroga dei contratti dei precari: mancanza di copertura finanziaria (con conseguente violazione dell'articolo 81 della Costituzione).

I 70 milioni per il Credito d'imposta erano stati stanziati per consentire di accedere alle agevolazioni a tutti quei soggetti che erano rimasti fuori dai finanziamenti elargiti attraverso il “click day”. Ma secondo il Commissario Aronica, il capitolo di bilancio individuato per sostenere l'intervento non era sufficiente. Si trattava di un Fondo indisponibile costituito da una quota d'avanzo di amministrazione per l'anno 2000. Soldi di cui la Regione è creditrice, ma che non ha finora riscosso. Ed è proprio sul punto che interviene il Commissario, definendo quei soldi come “residui di incerto titolo e dubbia riscossione”, e qualificando la scelta di quel capitolo di bilancio per il finanziamento del Credito d'imposta come un “artificio contabile privo di attendibilità riguardo all'effettiva esistenza di mezzi finanziari”.

Riguardo ai soldi per il Fondo di garanzia dei lavoratori della Formazione professionale, il Commissario spiega come la modifica voluta nel ddl impugnato, di fatto esclude il limite temporale di un anno scandito dalla legge finanziaria attraverso la quale il Fondo stesso trova copertura. “Il previsto venir meno della quantificazione annuale dello stanziamento – scrive Aronica – e, si ripete, della correalata indicazione dei mezzi con cui far fronte agli oneri previsti, consentirebbe l'iscrizione diretta nel bilancio di nuove e maggiori spese prive di specifica e puntuale copertura”. Violando così, anche in questo caso, due commi dell'articolo 81 della Costituzione.

Sull'ultimo punto, quello riguardante le agevolazioni per le ricomposizioni fondiarie, il Commissario sottolinea come le minori entrate previste da queste agevolazioni (100 mila euro l'anno) siano state calcolate in maniera del tutto arbitraria, e in una cifra assai distante da quella registrata, con lo stesso intervento, negli anni passati. E nessun chiarimento in merito si troverebbe nella relazione tecnica presentata dal governo. Anche in questo caso, quindi, ecco la violazione dell'articolo 81 e l'impugnazione dell'articolo.

Al di là degli aspetti puramente tecnici, adesso, la questione rischia di diventare più marcatamente “politica”. E per la verità, già nella seduta del 28 dicembre, i parlamentari avevano dimostrato in qualche modo di temere l'intervento del Commissario. Non a caso, il ddl sull'esercizio provvisorio, inizialmente unico, è stato “spacchettato” in due: uno contenente le norme per le proroghe dei contratti (legate alla durata stessa dell'esercizio provvisorio) e un altro contenente tutto il resto, dalle modifiche alla legge 104, alle deroghe al patto di stabilità, alle incompatibilità all'interno degli enti locali. E, appunto, anche gli interventi legati al Credito d'imposta e alla Formazione professionale. Tema, quest'ultimo, particolarmente spinoso, che coinvolge migliaia di lavoratori.

L'Ars ha già annunciato un ricorso alla Consulta sull'impugnativa del ddl sulle stabilizzazioni, spiegando che, in fondo, il Commissario in quel caso non avesse toccato l'impianto della legge, ma avesse sollevato dubbi solo sulla copertura finanziaria. Scena replicata oggi. Anche su questa impugnativa, l'Ars proporrà ricorso?
Ultima modifica: 05 Gennaio ore 16:19

 

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Commenti

  • 2012-01-05 13:03:18

    peccato che lo statuto non preveda lo scioglimento dell'Ars per manifesta inettitudine, siamo al record mondiale delle impugnative, non c'è una legge che non ne subisca almeno una. e ancora aspettiamo notizie sull'esercizio provvisorio.

  • 2012-01-05 13:04:00

    A riprova del fatto che questo governo prima se ne và e meglio è

  • 2012-01-05 13:17:04

    questo è il governo tecnico formato da magistrati prefetti e professori universitari complimenti allora è proprio vero che le migliori menti scappano dalla sicilia

  • 2012-01-05 13:29:55

    ha ragione paolo miele tutto il sud deve essere commissariato ad iniziare dalla regione sicilia.Vergogna novanta deputati incompetenti capaci solo di fare leggi da usare come specchietti per le allodole.Questo governo detieni il triste primato dell'impugnative .su tutte le leggi approvate dall'ars il commissario dello stato è sempre intervenuto. Ma che ci stanno a fare tutti questi esperti.

  • 2012-01-05 13:34:29

    Tutto va bene. L'assessore Armao deve essere candidato a sindaco di Palermo e, scusate se sono ripetitivo, i ristoranti sono pieni.

  • 2012-01-05 13:36:23

    che poi le leggi vengono impugnate sempre per mancata copertura, delle due l'una: O Enzo emanuele ragioniere generale non è più in grado di tenere sotto controllo il bilancio, e francamente ci credo poco, o Armao regala coperture a tutto nella speranza che qualcuna gli vada bene. ma se fosse così le sue dimissioni sarebbero quantomeno doverose

  • 2012-01-05 13:37:41

    ma il grandissimo professorone armao non si riempiva la bocca giorni fà sul credito d'imposta,forse non hanno capito che finito il tempo di vendere fumo (la famosa atta nto saccu ) a P.zza P.pe di Camporeale c'è un signore con 13 paia di P.........le

  • 2012-01-05 13:38:09

    Come minimo, dovrebbero prenderne atto l'ass. Armao ed il Ragioniere generale Emanuele e rassegnare le dimissioni dall'incarico.

    Ma a tale evento, che presupporrebbe una presa di coscienza del fallimento di tante iniziative, do una probabilità pari a quella che il Palermo possa vincere la Champions entro tre anni (e sono più propenso a ritenere quest'ultimo l'evento più probabile tra i due).

  • 2012-01-05 13:41:29

    500 operai dei cantieri bloccano una città e 8000 lavoratori della formazione che c...o fanno nulla.

  • 2012-01-05 13:41:40

    ha dimenticavo, "artificio contabile privo di attendibilità"un semplice ragioniere avrebbe fatto sicuramente meglio, VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.

  • 2012-01-05 13:46:58

    lombardo una volta per tutte per il bene della sicilia dimettiti.

  • 2012-01-05 13:51:13

    Fortuna che ci sono i tecnici che governano questa regione!!!!!!!
    I N E T T I !!!!!

  • 2012-01-05 14:06:02

    scusate ma una correzione è dovuta, questa legge impugnata è quella dell'esercizio provvisorio! complimenti vivissimi, e loro continuano a nominarsi consulenti in assenza di legge. La repubblica delle banane è più seria!!

  • 2012-01-05 14:12:27

    Amministrati da gente inetta e in malafede...

  • 2012-01-05 14:15:45

    ....... l'UDC a ragion veduta si è smarcato dal governo di questa inetta amministrazione regionale. Il PD è ormai il Partito Dimenticato (del PCI che fu) ed è inutile evocarlo ci vorrebbero delle sedute spirititiche. Agli altri del Terzo Polo ci sarebbe da dire che sono più polli che poli ..... si stanno facendo massacrare x difendere il presidente. Il presidente lombardo (MPA) resisterà finchè lo dirà cracolici ........ vedrete cosa si arriverà sul capocollo il girono che cracolici e c. staccheranno la spina.

  • 2012-01-05 14:16:21

    a dimenticavo .........e al PDL alla fine gli hanno fatto un favore.

  • 2012-01-05 14:37:43

    ENNESIMO ed annuciato FALLIMENTO di lombardo e del suo governicchio,pieno zeppo, di opportunisti e voltagabbana,privi di consenso elettorale e titolari di azioni da pirati, nei confronti della SICILIA e dei SICILIANI!

  • 2012-01-05 14:57:03

    A proposito del suo governo, secondo il resoconto di Live, Lombardo dice : ”Sarebbe un nonsenso che qualunque forza politica che si sia riconosciuta in questo lavoro, seppure pieno di imperfezioni e ritardi ma di straordinario valore per i prossimi vent’anni, non voglia percorrere i passi successivi."

    Complimenti davvero. Impugnative a go-go, mai un bilancio approvato per tempo e consulenze che fioccano. Mentre La Fiat e tutto l'indotto chiudono a Termini Imerese e cassa integrazione per tutti.
    Se ci mettiamo che i deputati regionali strapagati da record non si dimetteranno mai..
    Bravi... bravi... bravi... battiamogli le mani!!

    P.S. Io non so quali "organizzazioni" (più o meno pubbliche) appoggino Armao, quello che non ricorda proprie fatture milionarie (di euro), per quanto mi riguarda può candidarsi a sindaco di una città del sudamerica, non certo siciliana, tantomeno di Palermo.

  • 2012-01-05 15:29:12

    forse il mio commento non centra con quanto scritto sopra, ma voglio ugualmente dire a chi cerca giustamente di prendere iniziative per fare qualcosa tipo trovarci tutti all'ars o altro, che sono pienamente d'accordo anche di prendere il treno e andare direttamente a roma e iniziare una guerra civile. solo che purtroppo non ho piu una lira per pagarmi il pane figuriamoci la benzina. sto davvero male

  • 2012-01-05 15:36:01

    Le guerre sono incivili. Cerchiamo altri modi. Saluti.

  • 2012-01-05 16:09:12

    Possibile che questi "ONOREVOLI", non sono capici di varare leggi, con le dovute coperture finanziare? E come Diceva il famoso poeta Ubaldo Caroteo "agneddu e sucu e finiu u' vattiu". Torniamo alle urneeeeeeeeeeeeeeee.

  • 2012-01-05 17:31:26

    Ci vorrebbe un consulente esterno..........

  • 2012-01-05 17:56:58

    leggo che tutti date la colpa ai deputati ma vi ricordo che queste sono leggi governative è la giunta che ha le colpe e se vogliamo lacommissione bilancio con i suoi uffici e gli uffici del presidente cascio che dovrebbero accertare. sono d accordo con le dimissioni di emanuele e di armao ma anche di pisciotta del bilancio x le troppe bugie dette ai poveri lavoratori siciliani

  • 2012-01-05 18:01:16

    E' vero caro Puglisi, le guerre sono incivili, ma per tirarci fuori dal guado e da questi emereti incompetenti che RUBANO uno stipendio mensile di 15.000 euro e un'infinità di altre prebende, dobbiamo trovare una via d'uscita.
    Questi signori continuano ad avere un comportamento di totale strafottenza nei confronti del cittadino, tale da arrogarsi il diritto di prenderci per i fondelli in ogni loro esternazione!
    Bisognerebbe presiedere la loro abitazione (in modo civile)impedendogli da andare a svolgere il loro lavoro.
    Del resto se si mettono insieme a legiferare avranno la capacità di produrre danni pari alla forza distruttiva di una decina di bombe atomiche!
    Se li lasciamo al loro posto ancora per un anno e mezzo, raderanno al suolo l'intera Isola e di noi siciliani si potra' parlare soltanto nei libri di storia o nel giornale di scavo di qualche tenace archeologo contemporaneo...

  • 2012-01-05 19:05:02

    ......... ora i socialisti hanno l'on. Carlo Vizzini e quindi possono chiedere le dimissioni di chiunque: cascio, emanuele, armao, pisciotta ecc.ecc. può tornare comodo non chiederle di lombardo (non si sa mai).

  • 2012-01-05 19:57:51

    IL 16 OGNUNO DI NOI SCENDA IN PIAZZA DAVANTI LE PREFETTURE quelli della FORMAZIONE SI ASSOCINO A CHI HA ORGANIZZATO ...
    Il 16 gennaio inizia dalla sicilia la rivoluzione di un popolo che non vi sopporta piu’. Ognuno di noi ha un motivo valido per scendere in piazza.
    La pressione ha sforato il limite di guardia e da qualche parte sta per saltare il tappo. Chissa’ che non parta proprio da qui !!!! Vogliamo scrivere una pagina di storia? Non siamo disponibili a pagare il conto ai ladroninazionali e non siamo disponibili a morire in nome della globalizzazione irrazionale delle multinazionali e dei furbi. Non siamo davanti ad una operazione di solidarietà mondiale, siamo davanti ad un mostro che sta ingoiando intere generazioni senza pietà. Non potranno capirlo tutti ovviamente ma a quelli che comprendono è dato un compito pesante, anzi pesantissimo: salvare i propri figli!

  • 2012-01-05 20:19:34

    La verità è (almeno è questo che penso io)che tutti ci prendono per il C..lo, infatti alla fine non succede mai niente ( neanche la guerra civile auspicata da qualche lettore). Chi è povero rimane povero che è ricco rimane ricco ,poco possiamo fare ,per non parlare di chi come me precario ( a mesi) a quasi sessant'anni costretto a sopravvivere alle impugnative e dire "stavolta sono stato fortunato"....ma andate tutti a quel paese ...VERGOGNA ( dietro ogni storia di precariato c'è una vita, una famiglia, genitori, figli,nonni ...e i voti che vi fanno tanto appetito sperando che un giorno vi facciano veleno)

  • 2012-01-06 12:14:34

    SICILIA SVEGLIATI!!!
    RIAPPROPRIAMOCI DELLA NOSTRA TERRA....
    VIA COMMISSARI, COMMISSARIUCOLI, PREFETTI E PREFETTUCOLI, VIA I PARTITI NAZIONALI CHE SANNO FARE SOLO GLI INTERESSI PROPRI E DELLA PADANIA,
    SOLO UNA NUOVA CLASSE POLITICA ORGOGLIOSA DELLA PROPRIA TERRA PO TRA SALVARCI
    SICILIA sVEGLIATI!!!

  • 2012-01-06 14:01:50

    LOMBARDELLIANI: BUUUUUUUUUUUUUHHHH !!!!!!!!!!!!!

  • 2012-01-07 09:33:16

    Comunque sia,caro Puglisi,avvocaticchiu è!

  • 2012-01-07 16:16:35

    il modo di espressione di ognuno di noi e' sicuramente diverso, ma siamo uniti dalla stessa sorte. per cui ogni proposta e' valida se servira' a ridarci cio che ci e' stato tolto. non possiamo permetterci di lasciare passare tutto questo senza lottare.

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