Domenica di grande tensione per la politica siciliana. Le amministrative di primavera, specie a Palermo, continuano ad agitare i partiti e gli schieramenti, specie nel Terzo polo. In un'intervista rilasciato all'edizione palermitana de "La Repubblica", il coordinatore isolano dell'Udc, Gianpiero D'Alia, non usa mezzi termini: "Il Terzo polo in Sicilia non è mai nato, qui l'Mpa ha più difficoltà nelle scelte perché è vincolato dal Pd.Il risultato è che mentre a Roma Fini, Casini e Rutelli propongono le liberalizzazioni, in Sicilia la Regione rileva Siremar, e mentre a Roma si parla di merito qui si sostengono ancora le logiche clientelari nella scelta dei dirigenti e dei primari".
Un attacco a tutto campo, che non risparmia nessuno. "La maggioranza non c'è e non penso si possa mettere in piedi in pochi giorni, i problemi sono profondi - chiosa il senatore - questo perché Lombardo è geloso della sua autonomia e perché il Pd è diviso". In vista delle amministrative "noi dialoghiamo con tutti, ma non puntiamo a una ricostruzione del centrodestra: faremo accordi solo in base ai programmi partendo da un rapporto preferenziale con Fli e Api. Noi abbiamo lanciato una proposta, aperta anche al centrodestra: un grande patto civico per Palermo". E infine anche una stoccata all'assessore alla Salute Massimo Russo: "Non accetteremo più la candidatura di primari alle prossime elezioni: proporremo all'Ars una norma per l'incandidabilità".
E se D'Alia manda all'aria l'alleanza con l'Mpa, il Pd non se la passa certo meglio. L'area Lumia-Cracolici, in tandem con Innovazioni, ormai chiede a gran voce un congresso straordinario, ovvero la testa del segretario Giuseppe Lupo. "Basta far finta di essere tutti d'accordo - dice il capogruppo all'Ars Antonello Cracolici - Lupo la smetta con questa altalena". Posizione condivisa anche da buona parte della deputazione regionale, che mercoledì farà il punto della situazione, e da Bernardo Mattarella: "C'eravamo dati come obiettivo le alleanze larghe, invece adesso rischiamo le primarie dell'isolamento: non siamo nè con Lombardo, nè con Leoluca Orlando. Ne risponderà chi ha gestito tutto in maniera solitaria".
Posizioni che hanno scatenato anche la reazione del segretario provinciale di Idv, Pippo Russo: "L'Udc siciliano, dopo l'uscita dal governo Lombardo, sta lavorando a fare alleanze con il Pdl, nei comuni in cui si andrà votare nella prossima primavera. Chi lo dice che D'Alia escluda Palermo? E noi, noi di Italia dei Valori, avremmo dovuto prendere in considerazione un eventuale patto con l'Udc, magari in sede di ballottaggio, che cerca di fare un matrimonio con il Pdl? Mi piacerebbe conoscere la risposta della Borsellino e degli altri candidati alle primarie che consederano strategico discutere con l'Udc. A proposito di primarie, come si concilieranno con lo svolgimento del referendum del Pd? Saranno celebrate prima o dopo? E in tutti e due casi, quale sarà la linea del Pd? Eppure IdV viene ancora accusata, da Lupo innanzitutto, di essere il killer delle primarie e il responsabile della rottura del centrosinistra in Sicilia. Ce ne vuole faccia tosta! E sì il vento in chiesa, ma non fino a spegnere le candele".
Ultima modifica: 09 Gennaio ore 08:20
D'Alia forse è cotto per avere capito che in tutto questo tempo ha tenuto il moccolo a Lombardo che ha fatto e strafatto utilizzando i suoi alleati come utili camerieri. Adesso tenta di recuperare. Ci riuscirà?
Si sa che a Palermo il rapporto tra pdl e PID e' inossidabile, a questo punto cosa faranno gli udiccini? Tutti di nuovo in fila da Romano? Ottimo D'Alia, obbedisce agli interessi di Casini, nuovamente amico di Romano come nessuno!
d'alia è solo una pedina di casini
@peppe
PID Pi IDdi
Pippo Russo ha dimenticato una cosa, cosa risponde adesso Cracolici che vuole l'accordo con l'UDc, ora che l'UDC amoreggia con il Pdl? Imbarchiamo pure loro nel governo regionale? E la Borsellino, che reputo una persona seria e una gran persona per bene, come fa ancora ad accettare di essere la candidata del Pd? Sarò cretina, ma non lo capisco.
D'Alia, per quel che ce capisco non mi pare uno stupido. Però è vero che si è parlato di avvicinamenti tra Casini e Romano. Un motivo in più per dare ragione all'analisi di Pippo Russo e alle scelte dell'Idv che, lo ammetto, all'inizio mi hanno piuttosto irritato perchè mi sembravano estremiste ed opportuniste. Adesso un pò, solo un pò però, mi sto ricredendo. Non parliamo poi del Pd, assolutamente incomprensibile!!!!
C'è anche chi, nel PD, parla di elezioni regionali anticipate da tenere insieme alle amministrative. Lo dice Bianco.
Per il resto Lombardo resterà solo con gli incandidabili (da statuto PD) Cracolici e Lumia.
Finalmente con il centrodestra! E adesso recuperiamo il rapporto con Romano, torneremo ad essere il partito più forte in sicilia!
non mi stupisco più il perchè lo affido ad una frase di Winston Churchill:"Il successo è la capacità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo "Se l'attuale classe dirigente,non solo quella del terzo polo,non perseguisse il successo di cui dice Churchill,penso che il nostro Paese avrebbe una possibilità di fare spazio davvero ai giovani..
adesso scivolo volutamente nel qualunquismo:
sono tutti uguali
sotto a chi tocca noi siamo sempre qui da buoni imbecilli a sostenervi
Cribbio! Si vede subito che sono amici e che pensano solo al bene dei cittadini!
andate tutti a quel paese .siete incoerenti mi avete proprio stufato con le vostre alchemie politiche.sto meditando di votare movimento cinque stelle.
Ah questa è davvero bella! L'Udc torna all'ovile del centrodestra e il Pd si ritrova col cerino acceso in mano: hanno litigato con tutta la galassia della sinistra per questa loro fantomatica alleanza con l'Udc e il terzo polo, ora questi scienziati di dirigenti del Pd abbiano la dignità di dimettersi e scomparire dalla scena politica siciliana!!
io non credo all'UDC che rientri nell'alveo del cdx e sopratutto in posizione di sudditanza rispetto al PDL piuttosto penso che ci sia il tentativo di togliere spazio al centro per diventare ago della bilancia. la partita poi alla fine la giocheranno gli elettori moderati che delusi da Berlusconi e certamente non entusiasti di Bersani, potrebbero puntare su CAsini. così come frange del PD di estrazione exdemocristiana, che si vedono anonimi da quelle parti, potrebbero tornare in una area più consona alla loro storia. E' una partita dura e difficile, ma è leggittimo giocarla. Il problema è che mentre a Roma il gioco è possibile perchè il governo è fuori dai giochi, in Sicilia non è così. Lombardo giochicchia col fuoco, mette tutto dentro, non distingue la politica dall'amministrazione, per lui oltre le poltrone non si va, fare un assessore piuttosto che un dirigente generale o un manager di Asp è la stessa cosa, e le forze politiche si rintanano in difesa dei propri sporchi privilegi, per cui se le intenzioni di D'Alia sono serie, si infrangono in questo marasma del nulla che è Lombardo, per cui perde in credibilità. Qui ci vogliono decisioni forti e serie, non si risolve il problema con l'ennesiomo appattamento, ma bisogna andare a votare al più presto sfiduciando Lombardo.
E' una partita di poltrone, punto e basta.
Alla fine, a noi verrà presentata la solita minestra riscaldata. Qualcuno la manderà giù senza fiatare, pronto a rifarsi inc...re.
E loro rideranno.
Non trovo difficoltà ad ammettere la mia perplessità nell'accettare l'era dell'informatizzazione ho sempre scarsamente compreso come era possibile che moltissime idee si potessero trasmettere tramite internet sono stato sempre molto dubbioso devo dire che nonostante io mi sforzi non capisco.
Non capisco come è possibile che nonostante tutte le critiche rivolte a questa classe politica dai vostri lettori e tutte le varie porcherie denunziate non si riesce a costruire una base di disgusto talmente forte da mettere in piedi una sorte di pensiero comune che permetta di organizzare un movimento alternativo tutti coloro che si riconoscano in questo disgusto provino ad organizzarsi chissa che non riusciamo a farmi ricredere sulle mie perplessità e a creare qualcosa che dia speranza a migliaia di giovani..........grazie
D'Alia a me non piace e neanche Galioto ,Adamo, Ardizzone, Forzese,
Naro , Parlavecchio.
Ragusa mi sembra una persona perbene.
CAMBIAMO TUTTO CON I GRILLINI E CANCELLIAMO QUESTA CLASSE POLITICA INETTA ED INDEGNA
Caro senatore giampiero,condivido che l'Udcdebba fare accordi su base programmatiche, ma che sia lei a proporle, non e'possibile aspettare gli altri,o seguire candidature di personaggi che sono sempre in prima fila generando i danni che sono sotto gli occhi di tutti.Per questa citta' occorre entusiasmo, progettualita' , persone perbene, idealita' (che si coniughi con la progettualita') e quel pizzico di fantasia che difficilmente si coniuga con la politica.auguri senatore, spero seguirla con attenzione e partecipazione. Giuseppe
@Peppe!!!
D'ALIA IN FILA DA ROMANO!!!!!????HAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH
FORSE ROMANO IN FILA DA D'ALIA!!!!!!!!!!!!!!!!INFORMATI BENE PRIMA DI PARLARE!!
ermanno
stavolta devo concordare con @peppe
romano lo mangia a colazione uno come d'alia!!!
@peppe ricorda: PID Pi IDdi
@u catanisi
Ormai battuta vecchia, che non può più farsi dal momento in cui DINA e' uscito dal PID ..