"Alla Regione inefficienze e clientele"
I dipendenti in mobilitazione
Giovedì 12 Gennaio 2012 19:02
Una mobilitazione unitaria dei lavoratori per provare a costruire una Regione moderna ed efficiente in grado di valorizzare le proprie risorse umane, riequilibrando il rapporto tra dirigenza e comparto e ristabilendo i principi di trasparenza, legalità e merito.
La decisione è stata presa ieri nel corso di una affollata e partecipata assemblea dei lavoratori della Regione convocata da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Sadirs, Ugl e Siad.
Un’assemblea in cui sono emersi i disagi dei lavoratori con qualifica non dirigenziale e delle varie incongruenze organizzative della macchina regionale. Dalla platea, composta da oltre 1500 persone provenienti da tutta l’isola, sono venute fuori storie quotidiane di mala-amministrazione e una richiesta di forte cambiamento. Per questo la mobilitazione che partirà dalla prossima settimana, verrà costruita in linea con le richieste che sono arrivate dalla base, con iniziative sui territori e nei posti di lavoro per arrivare ad una giornata di mobilitazione generale.
Al centro della protesta la politica del Governo regionale che “smantella l'Amministrazione regionale a vantaggio del sistema di potere clientelare”, la “precarizzazione del rapporto di lavoro a tutti i livelli che destabilizza l'attività amministrativa a svantaggio di lavoratori e cittadini”, “il blocco della contrattazione che impedisce l'affermazione della professionalità e del merito, delle regole e dei diritti”. Ed ancora: “l’assenza di trasparenza e il disequilibrio tra dirigenza e comparto in vari rami dell’amministrazione”.
La decisione è stata presa ieri nel corso di una affollata e partecipata assemblea dei lavoratori della Regione convocata da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Sadirs, Ugl e Siad.
Un’assemblea in cui sono emersi i disagi dei lavoratori con qualifica non dirigenziale e delle varie incongruenze organizzative della macchina regionale. Dalla platea, composta da oltre 1500 persone provenienti da tutta l’isola, sono venute fuori storie quotidiane di mala-amministrazione e una richiesta di forte cambiamento. Per questo la mobilitazione che partirà dalla prossima settimana, verrà costruita in linea con le richieste che sono arrivate dalla base, con iniziative sui territori e nei posti di lavoro per arrivare ad una giornata di mobilitazione generale.
Al centro della protesta la politica del Governo regionale che “smantella l'Amministrazione regionale a vantaggio del sistema di potere clientelare”, la “precarizzazione del rapporto di lavoro a tutti i livelli che destabilizza l'attività amministrativa a svantaggio di lavoratori e cittadini”, “il blocco della contrattazione che impedisce l'affermazione della professionalità e del merito, delle regole e dei diritti”. Ed ancora: “l’assenza di trasparenza e il disequilibrio tra dirigenza e comparto in vari rami dell’amministrazione”.
Ultima modifica: 12 Gennaio ore 19:04
























Ingrati ! ...e pensare che il caro Fefé voleva sgravargli ulteriormente le fatiche quotidiane del lavoro, assumendo altre 2.200 persone !!!
E' proprio vero: fai del bene e non pensarci. La gratitudine non è di questo mondo (o di questa Regione).
Ma non ti preoccupare, caro Fefé, prima o poi verrà dato conto del tuo operato.
Io spero prima !
Tutto drammaticamente vero, soprattutto i favoritismi e le clientele e l'enorme sproporzione tra le retribuzioni dei dirigenti e quelle del resto del personale.
Sarebbe ora che la stampa e tutti i mezzi di informazione finissero di alimentare ingiuste generalizzazioni, ormai alla Regione chi se la passa veramente bene è solo la dirigenza, con stipendi netti di quasi 4.000 (quattromila!) euro al mese, tutti gli altri dipendenti stanno a livelli molto più bassi, il regionale non è più il "nababbo" che viene descritto dai giornali, o meglio tale aggettivo vale ormai solo per i dirigenti.
In effetti si dovrebbero riportare le cose a posto. I funzionari direttivi della regione sicilia hanno stipendi da nababbi se paragonati a quelli dei comuni o delle province, e ricoprono ruoli che in altre amministrazioni sono ricoperti al massimo da istruttori. Vivono nella pacchia e nonostante la crisi e i privilegi hanno il coraggio di protestare. Che vergogna.
@ramo ma quale stipendi da nababbi gli unici che vivono bene alla regione sono i dirigenti con stipendi da 4000 euro al mese gli altri sopravvivono
Un posto alla regione.... un sogno infranto!!!! E chi glielo dice alle centinaia di questuanti che attorniano la nostra classe politica e che voteranno in massa alle prossime elezioni in base alle promesse ricevute? Solo pochi spicci al mese per il dipendente qualunque....quasi non ci pagano neanche la luce......Pensa chi è finito in cassa integrazione e con l'assegno INPS paga anche le tasse per i loro stipendi.... ( più il CRAL e la befana per i loro piccoli).
I sindacati confederali ci sono ancora alla regione? come mai non avete scritto che la proposta più applaudita ieri è stata di fare uno sciopero contro cgil-cisl-uil-sadirs-siad che avevano organizzato l'assemblea e che sono stati tarttati dai lavoratori come complici silenti del governo?
Come mai non avete scritto che l'assemblea non si è potuta concludere a causa delle contestazioni?
Come mai non avete scritto che il segretario della cisl Montera ha "contrastato" con i lavoratori che lo hanno attaccato apertamente e che Aiello sempre della Cisl intervenendo ha peggiorato le cose contribuendo a rendere ingovernabile la seduta?
E' stato un triste spettacolo da dimenticare.
Non hanno neanche avuto la buona creanza di fare una relazione introduttiva!
Anzichè organizzare la protesta hanno organizzato un modo per bruciare 10 ore di assemblea!
Per quanto ne so in genere i dirigenti della regione (tranne chi è vicino ai santi) ci guadagnerebbero a scambiare le loro retribuzioni con i dirigenti del comune o della provincia, mentre i funzionari direttivi perderebbero molto nello scambio, perchè sono i veri privilegiati della regione. Soldi e soldi senza alcuna responsabilità, senza rispondere delle proprie azioni e spesso trovandosi in quella posizione senza alcun merito, senza alcuna selezione negli incarichi, tutti insieme appassionatamente. A me sembra che questi funzionari direttivi sono strumentalizzati da alcuni sindacalisti che sono stati toccati in certi privilegi e si venderanno caro lo stato di agitazione. E' una cosa già vista con Cuffaro e ora lo vogliono replicare con Lombardo, che ha tanti difetti ma almeno è più "duro". Penso proprio che questa agitazione servirà a qualcuno per ottenere qualcosa strumentalizzando tutti gli altri. Poi ognuno si fa il film che vuole, magari sognando una regione con 10000 funzionari generali, sulla pelle dei precari della protezione civile con più titoli e meriti e fregandosene della crisi generale e dei nuovi poveri.
credo che sia arrivato il momento che i sindacati escano le OO e fanno proposte per modificare la legge 10 , tale legge e stata la rovina della regione , ha trasformatore dipendenti in dirigenti perche se nessuno ancora non la capito tra i 2000 dirigenti che ha la regione poche sono entrati realmenti come dirigenti la stragrande maggioranza c'è diventata per virtù di non di sa di quale santo.
La maggioranza dei dirigenti regionale sono scarsi ma talmente scarsi che quasi quasi giustifico pure al presidente Lombardo che va a prendere gli esterni, l'ingnoranza e l'arroganza alla regione con questi dirigenti si taglia col coltello. facciamo un concorso per i posti reali della dirigenza e il resto se vuole rimane ritorni a lavorare nel comparto . IGNORANTI (ATTENZIONE O DETTO LA MAGGGIORANZA NON TUTTI I DIRIGENTI ).- DIMENTICAVO TALMENTE SONO IGNORANTI CHE A SPESE DELLA REGIONE S SONO FATTI FARE UNA POLIZZA ASSICURATIVA SULLE CRETINAGGINE CHE FANNO QUOTIDIANAMENTE, CHE LA PAGASSSERO LORO CON I LORO SOLDI MAL GUADAGNATI, IGNORANTIIIII .
caro ramo, ti esprimi da autentico DIRIGGGGENTE regionale. I Funzionari Direttivi della Regione Sicilia non hanno stipendi da nababbi: guadagnano circa il 50% dei dirigenti responsabili di U.O. , circa il 20% dei dirigenti responsabili di aree/servizi, circa l' 0,000000000111 % dei DIRIGENTI GENERALI. Ma con una differenza sostanziale: i F.D. sono il braccio armato produttivo della Regione Sicilia. In sostanza mentre i F.D. lavorano, i suddetti dirigenti si rilassano con una partita a solitario simulando di lavorare dietro il PC.
un esempio di quello che oggi è la regione: sono state pubblicate le delibere con le quali il sgoverno Lombardo ha allo stato messo mano alla questione dei dirigenti generali.http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta
con una delibera avvia la sospensione e poi con una serie di delibere confermi alcuni e agli stessi e ad altri conferisce gli interim. entrando nel merito se da un lato ci sta nella scadenza biennale il motivo del mancato rinnovo, nella conferma di alcuni ti aspetti di leggere motivazioni significative, legate ai risultati conseguiti, no semplicemente perchè bisognava garantire la continuità amministrativa, E allora viene spontaneo chiedersi perchè alcuni si e altri no. perchè ad esempio con Campo si assicura la continuità ai beni culturali, moglie compresa, e con Bologna no alla funzione pubblica e così via. Perchè per alcuni si è detto la continuità del psr 2007/2013 e per altri responsabili di misura no. Se quest'anno non si va incontro al disimpegno vuol dire che sono stati tutti bravi e perchè non confermarli? Mi direte ma che c'entra questo con il comparto? c'entra eccome, perchè quando le teste vengono trattate così è chiaro che il comparto ne risente, e se un dirigente generale non viene confermato esclusivamente perchè non ha in tasca la tessera del'MPA, il comparto si chiede se è al servizio dei cittadini o lavora per i clientes imposti dalla politica. E se poi vede che vi sono dirigenti che oltre il proprio si ritrovano anche 2 o 3 interim la domanda si fa ancora più pregnante e ci si chiede dove va a parare l'amministrazione? vorrei riportare una dichiarazione a dir poco allucinante fatta da Lombardo circa l'efficacia della sua azione: ebbe a dire che se i suoi provvedimenti dovessero risultare inapplicabili perchè non consentiti dalla legge, lui avrebbe cambiato la legge. Come dire che io ammazzo, cosa non lecita, ma che diventa tale se io quella legge la cambio. Stanno portando allo sfascio tutto, e oggi più che gli stipendi, più che le rivendicazioni giuridiche, devono avere preminenza il rispetto delle norme, la corretta applicazione delle stesse, la certezza degli obbiettivi e da chi devono essere emanati e raggiunti, senza arroganti spadroneggiamenti e nel pieno rispetto delle persone.
Confermo che ieri i sindacati sono stati fortemente contestati dai dipendenti.
I sindacati sono stati accusati di essere corresponsabili, assieme al Governo:
1)dello sfascio dell'amministrazione e della precarizzazione del rapporto di lavoro;
2) dell'allargamento della forbice stipendiale tra comparto e dirigenza dopo con la legge regionale 10/2000 (Leggi qui);
3)del blocco delle carriere, sponsorizzando, invece, la stabilizzazione dei precari nelle categorie apicali del comparto (C e D), contrariamente a quanto avvento per gli ex contrattisti stabilizzati in A e B, saturando, di fatto, i posti che si sono liberati in virtù degli ultimi pensionamenti.
Al termine dell'assemblea i partecipanti hanno deliberato la propria contrarietà allo sciopero a supporto della vertenza per il rinnovo contrattuale.
Oggi è stato diffuso un comunicato nel quale, senza fare alcun cenno alle contestazioni, si parla di "una mobilitazione unitaria dei lavoratori per provare a costruire una Regione moderna ed efficiente (.......) con iniziative sui territori e nei posti di lavoro per arrivare ad una giornata di mobilitazione generale".
Quindi, riepilogando, l'assemblea avrebbe deliberato (a sua insaputa) la mobilitazione unitaria (comparto e dirigenza) per arrivare "ad una giornata di mobilitazione generale" (alias sciopero).
Ma fatemi il piacere!
Andate via assieme al governo.
@tutti: ho visto uscire dai diversi rami dell'amministrazione regionale sia provvedimenti ben fatti, segno di preparazione, lavoro e cultura senza paragoni, che veri e propri brutali atti di potere e clientelismo. Potrebbe essere un'amministrazione meravigliosa, in un'altra vita.
Be che la regione sia un pachiderma lo sanno pure i bambini.
La cosa singolare è che oggi rispetto a ieri, i F.D non sono più disponibili a coprire i dirigenti sponsorizzati da questo e quello, tanti strapagati quanto incompetenti , ne le nefandezze quotidiane, un esempio?
Basterebbe verificare gli obiettivi raggiunti dall’asse IV del PSR a meno di 12 mesi della scadenza del programma.
ZERO, appunto.
La classe politica,i sindacati,i burocrati e una fetta di dipendenti regionali insieme a noi rassegnati cittadini sono la vera causa del disastro della regione.ovviamente il tutto avvolto da una cultura mafiosa oltre che servile e clientelare.Ma c'e' qualcuno che onestamente possa credere nei sindacati o nelle lagnanze di questi privilegiati dipendenti di un ente come la regione sicilia?
Proposta a tutti i colleghi del comparto.
Solo con uno sciopero ad oltranza e non con il singolo giorno di sciopero che, che ovviamente ci costerebbe in termini economici immediati, ma ci porterebbe ad ottenere risultati futuri, certo ognuno di noi perderebbe forse 1, forse 2, forse 3 settimane di retribuzione ma a risultato ottenuto rientrerebbe dei soldi persi.
Cari colleghi scioperare ad oltranza significa bloccare le ragionerie( il cuore dell'amministrazione da dove oltre ai nostri stipendi passano quelli degli Assessori, Direttori, Dirigenti,Consulenti Esterni oltre a tutti i mandati di pagamento per Associazioni varie, vuol dire paralizzare la Regione.
Forse è giunto il momento di tirare fuori le palle magari facendo capire ..... a coloro i quali non volessero aderire che è anche per il loro bene.
Dice bene Serse!
Certi sindacati continuano a prenderci per i fondelli!
Invece di amplificare e diffondere a gran voce il malessere dei lavoratori, sussurrano qualche parolina per non disturbare il padrone (mobilitazione unitaria!?!).
VERGOGNATEVI!!!!
@A.G. non avere premura che a bloccare la regione tutta, ci sta pensando Lombardo con la messa in Liquidazione di Sicilia & Servizi. Non appena avverrà questo, si bloccheranno tutti i sistemi informatici relativi ai mandati e agli ordini di accreditamento, non si potrà cambiare il medico di famiglia, e tante altre cose che quella società sviluppa, ma che è attenzionata dai mass media esclusivamente per chi ci stava e non per quello che fa. E poi scioperare adesso in assenza di bilancio, con gli interim dati a 2 e 3 per volta, l'unica cosa che potresti bloccare sono le nomine dei consulenti, ma per il resto il blocco è già in atto. Semmai ci sarebbe da valutare, un accerchiamento del palazzo per costringere governo e assemblea alle dimissioni, per tornare a votare.
se permettete vorrei dare un consiglio a tutti i veri reali dipendenti della regione sicilia i cosiddetti di ruolo, sia che siate istruttori o funzionari, se volete che i sindacati rivendichino i vostri sacrosanti diritti (effettivamente siete molto mortificati sia dalla classe mediocre dirigenziale della regione che da questi finti politici) CANCELLATEVI IN MASSA DA TUTTI I SINDACATI vedrete che ROMA farà qualcosa .................
Bravo Enzo 1.. sono d'accordo su tutto.