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Live Sicilia

Giocavano a fare i "rambo"
Soltanto uno va ai domiciliari

Martedì 17 Gennaio 2012 17:28 di Riccardo Lo Verso

Tre indagati su quattro lasciano il carcere. Uno va ai domiciliari. L'ex capo dei vigili urbani di Palermo, Maurizio Pedicone, il giardiniere del comune di Monreale, Silvestre Venturella, e l'imprenditore informatico Gabriele Di Pietro hanno solo l'obbligo di firma. Arresti in casa, invece, per Federico Cuomo, amministratore di condomini, su cui si concentra la responsabilità più pesante nella vicenda dei quattro “Rambo” che hanno giocato a fare la guerra in un terreno tra la vecchia strada provinciale 20 e la statale 624 Palermo-Sciacca.

Sono stati bloccati mentre sparavano all'impazzata in un poligono con sacchi, bombole del gas esauste e fusti per carburante vuoti impiegati come bersagli. Dopo la decisione del giudice per le indagini preliminari Lorenzo Iannelli, almeno per tre dei quattro indagati la faccenda potrebbe essere catalogata alla voce bravata. “Il giudice ha accolto la tesi difensiva, crediamo di avere fatto chiarezza su quanto accaduto”, spiega il difensore di Pedicone, l'avvocato Marcello Montalbano. Se per tre indagati basta l'obbligo di firma a garantire le esigenze cautelari, cosa diversa è per Cuomo. Pedicone e Venturella hanno ammesso di essersi lasciati prendere la mano.

Li ha traditi la passione comune per le armi diventata goduria di fronte a quei pericolosissimi giocattoli. A metterli a disposizione è stato Cuomo che avrebbe confermato la ricostruzione nel corso dell'interrogatorio di stamattina. La sua posizione resta la più delicata visto che i carabinieri del gruppo di monreale hanno scoperto che aveva allestito un laboratorio clandestino in via Cruillas, dove modificava pistole, fucili e mitragliatori. Una vera e propria Santa Barbara. Era la prima volta, ha dichiarato Pedicone, che faceva fuoco lontano da un poligono. Per dimostrare la sua buona fede ha chiesto ai magistrati di controllare i tabulati del suo telefono che svelerebbero le fasi organizzative dell'appuntamento. Pedicone e Venturella hanno detto di non avere mai visto prima Di Pietro.
Ultima modifica: 17 Gennaio ore 19:58

 

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Commenti

  • 2012-01-17 19:38:49

    Ne sono certo del Dr. Pedicone,persona integerrima e soprattutto corretta, soltanto che in questa occasione la esagerata passione per le armi lo ha portato in questa brutta vicenda, che sono sicuro che fornirà i necessari chiarimenti e spero tanto per il suo bene che nè uscirà, purtroppo lasciandosi dietro questa antipatica disavventura.

  • 2012-01-17 21:05:21

    PERSONA INTERGERRIMA CHE USA ARMI E MUZIONAMENTO DA GUERRA VIETATI DALLA LEGGE.
    NON DICIAMO CORBELLERIE.
    NON CI SONO SCUSE.

  • 2012-01-18 08:31:13

    Appunto, non diciamo corbellerie.

  • 2012-01-18 15:14:39

    Egregia Dott. Lo Verso
    vorrei tanto sapere alla luce delle ultime notizi anche da Lei pubblicate, se la scritta che ancora vige dentro tutte le aule di giustizia, " La legge è uguale per tutti " è di nostra attualità. Leggo che il capitano Schettino è involontariamente caduto dentro la scialuppa di salvataggio, un metodo quello " a mia insaputa " che oggi raccoglie sempre più adesioni dall'ex ministro Scaiola,la scorsa settimana l' ex Sotto Segretario Malinconico, ieri il comandante Schettino. Comunque questo è bastato per la concessione da parte del Gip del beneficio degli arresti domiciliari,  alternativo al fermo in carcere richiesto dalla procura. Il sottoscritto per avere calunniato, tesi ancora tutta da verificare, il buon  De Gennaro, viviamo in un paese di calunniatori, e stato rinchiuso in isolamento per tre lunghi mesi. Capisco, almeno mi sforzo di farlo, che oggi in Italia è molto più grave calunniare qualcuno della casta degli intoccabili che mettere a rischio, di fatto ancora non si sa l'esatto numero delle vittime, la vita di tanti ignari passeggeri. Oggi basito leggo che i quattro indagati per detenzione di armi stanno già in libertà. Non voglio discutere di per se del provvedimento preso inizialmente nei loro confronti, penso che l'arresto preventivo debba essere disposto solo come ultima ipotesi là dove realmente sussistano elementi così gravi da dover ritenere la libertà della persona indagata come un reale pericolo per la società, specialmente vista anche la condizioni delle nostre strutture carcerarie. Il sottoscritto ha subito una minaccia con non so esattamente quanti candelotti di dinamite, l'inchiesta è stata di recente chiusa, nessun elemento è stato trovato per poter contestare la mia versione dei fatti, come anche ha scritto il Gip nella sua ordinanza di scarcerazione. Ho sicuramente sbagliato a non segnalare il tutto alle autorità giudiziarie, sicuramente la paura ha prevalso sulla ragione. Mi era stato intimato di non denunciare il fatto alle autorità preposte alla mia sicurezza per evitare conseguenze a mio figlio, sto pagando per il mio errore. Ma sinceramente non riesco a capire, sono stati trovati con centinaia di armi in casa, molte da guerra, sono già in libertà, io stesso ho fatto trovare l'esplosivo,  sono stato privato della libertà per nove mesi, ma come faccio a spiegare ad un bambino di sette anni  che si è visto arrestare il proprio padre, sotto scorta, in un area di servizio vicino Parma, mi dispiace, non dimenticherò mai il suo sguardo, non potrò mai accettare simili diversità di comportamento e non pensare cosa realmente nasconda tutta la mia vicenda .....
    Cordialmente, Massimo Ciancimino.

  • 2012-01-18 15:36:26

    Scusate per Egregia ed altri eventuali errori .

  • 2012-01-18 16:01:30

    Caro ... -per modo di dire- ciancimino proprio tu parli di casta? tu che fino a qualche anno fa facevi e sfacevi quello che volevi. Ma Vergognati abbi almeno la compiacenza di stare zitto e sparisci! non so come ti hanno potuto dare credito fino a questo punto. Parli di tuo figlio che ti ha visto arrestare. Se Eri una persona per bene nessuno ti avrebbe arrestato. pensi ancora di prendere in giro la gente?

  • 2012-01-18 16:19:01

    " A volte e' meglio tacere e sembrare stupidi, " caro Roberto " che aprir bocca ed togliere ogni dubbio "
    Oscar Wilde.

  • 2012-01-19 09:20:40

    Be' se questa citazione mi viene ricordata da te posso stare tranquillo, tranquillissimo . Non sai cosa dire e prendi la prima citazione che ti capita ? Se come quelli su facebook che sul loro profilo mettono solo citazioni per darsi un tono intellettuale. Hanno la terza media e non hanno mai letto un libro in vita sua.
    A proposito: tu il dubbio ce l'hai tolto da molto tempo.

  • 2012-01-19 14:51:11

    e' vero, ciancimino: purtroppo i mafiosi oggi stanno in carcere mentre i politici ci governano.
    se restavi mafioso (come tuo padre) magari a quest'ora non avresti avuto la possibilita' di scrivere queste offese ai siciliani, in un modo o nell'altro.
    chi nasce tondo...

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