Lombardo e la mafia
Si decide a marzo
Martedì 17 Gennaio 2012 16:07
Il Gip Luigi Barone ha fissato un'udienza camerale sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Catania nei confronti del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e di suo fratello Angelo, parlamentare nazionale del Mpa, indagati per concorso esterno all'associazione mafiosa. L'udienza, a porte chiuse, servirà ad avere un confronto diretto delle parti e si terrà il prossimo 1 marzo. La posizione dei fratelli Lombardo era stata stralciata dall'inchiesta Iblis su Cosa nostra di Catania.
"L'udienza - ha spiegato l'avvocato di Raffaele Lombardo, il professor Guido Ziccone - è stata convocata dal Gip perché, visto che è un caso delicato, ha ritenuto necessario un confronto tra le parti, a porte chiuse". A conclusione dell'udienza sono tre gli scenari possibili per il Gip Barone: l'accoglimento della richiesta di archiviazione, l'imputazione coatta o l'avvio di nuove indagini. La posizione di Raffaele e Angelo Lombardo era stata stralciata dall'inchiesta Iblis nata da indagini dei Carabinieri del Ros su presunti rapporti tra mafia, affari e politica. La decisione provocò frizioni all'interno della Procura. I vertici non condivisero la richiesta di rinvio a giudizio di tutti gli indagati presentata dai sostituti Giuseppe Gennaro, Antonino Fanara, Agata Santanocito e Iole Boscarino.
Per Patané e Zuccaro "l'ipotesi di reato di concorso esterno" avanzato nei confronti dei Lombardo e di un altro indagato "non avrebbe retto in sede di giudizio" alla luce "della sentenza di assoluzione della Cassazione nei confronti di Calogero Mannino". Per i fratelli Lombardo la Procura ha invece disposto la citazione a giudizio per reato elettorale davanti il giudice monocratico di Catania. Il processo è già cominciato e la prossima udienza si terrà il 6 febbraio.
(Fonte ANSA)
"L'udienza - ha spiegato l'avvocato di Raffaele Lombardo, il professor Guido Ziccone - è stata convocata dal Gip perché, visto che è un caso delicato, ha ritenuto necessario un confronto tra le parti, a porte chiuse". A conclusione dell'udienza sono tre gli scenari possibili per il Gip Barone: l'accoglimento della richiesta di archiviazione, l'imputazione coatta o l'avvio di nuove indagini. La posizione di Raffaele e Angelo Lombardo era stata stralciata dall'inchiesta Iblis nata da indagini dei Carabinieri del Ros su presunti rapporti tra mafia, affari e politica. La decisione provocò frizioni all'interno della Procura. I vertici non condivisero la richiesta di rinvio a giudizio di tutti gli indagati presentata dai sostituti Giuseppe Gennaro, Antonino Fanara, Agata Santanocito e Iole Boscarino.
Per Patané e Zuccaro "l'ipotesi di reato di concorso esterno" avanzato nei confronti dei Lombardo e di un altro indagato "non avrebbe retto in sede di giudizio" alla luce "della sentenza di assoluzione della Cassazione nei confronti di Calogero Mannino". Per i fratelli Lombardo la Procura ha invece disposto la citazione a giudizio per reato elettorale davanti il giudice monocratico di Catania. Il processo è già cominciato e la prossima udienza si terrà il 6 febbraio.
(Fonte ANSA)
Ultima modifica: 15 Febbraio ore 11:44
























alla faccia del cacio-cavallo direbbe il grande Totò
io ormai sono diventato cinese.mi sono seduto ed aspetto.prima o dopo dovrà passare.
E MENO MALE CHE CON VOCE INDIGNATA HA PROCLAMATO CHE CAMMARATA E' STATO IL PEGGIOR SINDACO DI PALERMO ,.... ALMENO FREQUENTAVA SOLO FESTE ...PARTY....E SKIPPER ....MAH !
E perchè a porte chiuse?
ma e normale che quest'uomo deve essere il presidente della nostra regione, ma veramente in italia siamo messi male e non solo economicamente.
ma che trattamento di riguardo e perchè ..... il popolo, la gente non deve sapere quello che succede? che tipo di governatore la sicilia ha?
Già il fatto di essere implicato per l'archivazione di concorso esterno per associazione mafiosa (in un paese normale) basterebbe a mandarlo a casa a badare ai suoi cavalli. Invece rimane lì impavido a rovinarci tutti.
Cuffaro vs. Lombardo,due pesi e due misure?
Cambiate foto .......... Viene da vomitare.....
Mha non si capisce di cosa parliate.
Sul sole 24 ore è risultato che il nostro Presidente è il 3^ d'Italia per conferma di gradimento e che anzi il gradimento, sembra sia pure salito rispetto al momento della sua elezione. Tutto questo non "ci azzecca" con i vostri commenti aspri e sicuramente controcorrente. Qualcosa non mi torna.
Lo schifo non ha fine!! perchè questi due individui parlano di mannino e non di Cuffaro?
l'ho detto dal primo momento che l'uscita dal governo dell'UDC non mi convinceva e che la pentola bolle. Vietti al csm deve essere per forza funzionale quanto meno alla conoscenza di fatti e provvedimenti a venire. questa udienza per quanto leggittima è abbastanza inusuale, e già produce l'effetto del carbone "ca su ntinci mascaria".
Non credo che nessuno sappia in anticipo se sarà colpevole o innocente. Nutro invece l'adamantina certezza che ormai da tempo è inopportuno che rivesta la carica di presidente della Regione Siciliana.
@enzo1
la seguo in questo suo commento dalla prima volta che ha caldeggiato l'ipotesi. In prima lettura credevo che citasse vietti e l'addio udc in funzione di un rovescio della situazione a scapito di lombardo....però ora da quel che intendo con questo articolo la situazione diventa sempre più migliorativa per lo stesso (d'altronde perchè a porte chiuse? - ma si può?!)...allora chiedo a lei di spiegare meglio cosa intende (se può, se vuole)...così, solo per capire :)
@antonella, non vi è dubbio che se c'è un leader nazionale in ascesa questi è Casini, il quale con la nomina di Vietti ha ottenuto sicuramente una postazione istituzionale di primissimo piano. questo anche perchè, non dimentichiamolo, prima di ottenerlo ha fatto fuori Cuffaro, cosa che venne letta come sciagura per l'UDC e che invece pare non essere, anzi. A questo punto io non so cosa possa circolare a palazzo dei marescialli che manco so dove sia, ma il fondato sospetto che qualcosa bolli in pentola, e che l'uscita dell'UDC dal governo possa essere un segnale, non mi sorprenderebbe. L'udienza a porte chiuse, che potrebbe svolgersi con un Lombardo magari già condannato per voto di scambio, certamente certifica quale ginepraio è il palazzo di giustizia catanese, prova ne sia che da quando si è insediato, Salvi pare che non sia a catania, non si sente, ne parla.io non mi appartengo alla cultura del sospetto di orlandiana memoria, ma mi limito ad un peccato di pensiero di stile andreottiano che è anche più democristiano per cui più consono ai personaggi in questione tutti figli della DC.
I Siciliani hanno gia' deciso!!
a Enzo 1: mi sono chiesto più volte i motivi di questo smarcamento repentino dalla gestione Lombardo (bada bene non parlo di politica perchè quella di Lombardo non è politica) da parte dell'UDC. NON HA SENSO, e più si ci riflette più si arriva alla stessa conclusione. Ma se Casini e D'Alia hanno ricevuto da Vietti, il quale saprà bene quello che è successo al Tribunale e alla Procura di Catania, informazioni dettagliate sulla situazione giudiziaria di Lombardo allora i conti tornano, eccome se tornano se si considera che nei suoi confronti sono stati spregiudicatamente utilizzati trattamenti di favore. La nave lombardo sta per affondare? Certo sono segnali.
Ma avete capito o no che questo significa prossimo RINVIO A GIUDIZIO e
PROCESSO PER MAFIA, con l'imputazione coatta, come per Romano?!
Perchè relegate questa notizia alla fine, senza alcuna spiegazione ed alcun risalto?
O avete bisogno di un consulente giuridico?
Non basta la vergogna del giornale "La Repubblica", che gli ha dedicato una breve alla fine dell'edizione di Palermo?!
Ieri era l'apertura. Lei (forse) era distratto. Saluti.