"Attenti alle infiltrazioni criminali"
Mercoledì 18 Gennaio 2012 17:34
Infiltrazioni criminali nella protesta che sta mettendo in ginocchio la Sicilia? E' un campanello d'allarme che suona. “I drammatici fatti di queste ore evidenziano la gravità della crisi economica in Sicilia e la totale assenza, fino ad oggi, di provvedimenti incisivi da parte del governo nazionale e regionale: ciò ha portato alla esplosione di proteste esasperate, con forme di lotta che stanno causando ulteriori danni all'economia e ai cittadini siciliani. Le ragioni delle imprese rischiano di essere strumentalizzate dalla peggiore politica, e di sfociare in un ribellismo inconcludente aperto anche alle infiltrazioni della criminalità, organizzata e non”.
Lo scrivono, in un documento indirizzato al presidente del Consiglio Mario Monti e al presidente della Regione Raffaele Lombardo, i vertici regionali di Confartigianato, Confagricoltura, Confederazione italiana Agricoltori, CNA Sicilia, Casartigiani, Confapi Sicilia, Confcommercio, LegaCoop, Confesercenti Sicilia, Confcooperative, UniCoop. Le associazioni intervengono per evidenziare i rischi connessi alle proteste di questi giorni in Sicilia, che hanno portato al blocco dei Tir.
Ed è un rischio paventato anche da Ivan Lo Bello, leader di Confindustria Sicilia, in una intervista alla 'Stampa'. Dice Lo Bello: "Non ha prevalso il buonsenso. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che spesso fa aspettare diversi giorni prima di concedere un incontro, li ha accolti subito (i contestatori, ndr), esprimendo solidarietà e sostegno alle ragioni della protesta. Francamente mi sarei aspettato che il governo siciliano si adoperasse per chiedere la sospensione dello sciopero (...) Da un lato ci sono evidenti strumentalizzazioni politiche di demagoghi in servizio permanente effettivo, dall'altro, credo che all'interno di alcune frange dell'iniziativa, ci siano realtà criminali organizzate che mirano a far saltare tutto".
Lo scrivono, in un documento indirizzato al presidente del Consiglio Mario Monti e al presidente della Regione Raffaele Lombardo, i vertici regionali di Confartigianato, Confagricoltura, Confederazione italiana Agricoltori, CNA Sicilia, Casartigiani, Confapi Sicilia, Confcommercio, LegaCoop, Confesercenti Sicilia, Confcooperative, UniCoop. Le associazioni intervengono per evidenziare i rischi connessi alle proteste di questi giorni in Sicilia, che hanno portato al blocco dei Tir.
Ed è un rischio paventato anche da Ivan Lo Bello, leader di Confindustria Sicilia, in una intervista alla 'Stampa'. Dice Lo Bello: "Non ha prevalso il buonsenso. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che spesso fa aspettare diversi giorni prima di concedere un incontro, li ha accolti subito (i contestatori, ndr), esprimendo solidarietà e sostegno alle ragioni della protesta. Francamente mi sarei aspettato che il governo siciliano si adoperasse per chiedere la sospensione dello sciopero (...) Da un lato ci sono evidenti strumentalizzazioni politiche di demagoghi in servizio permanente effettivo, dall'altro, credo che all'interno di alcune frange dell'iniziativa, ci siano realtà criminali organizzate che mirano a far saltare tutto".
Ultima modifica: 18 Gennaio ore 17:37
























NON SONO DELINQUEBNTE....I VERI DELINQUENTI SIETE VOI POLITICI E I SINDACATI LECCHION I!!!!
Lo bello attento all'infiltrazione di delinquenti che governano la sicilia, per piacere vai a farti un giro prima di dire fregniaccie Grazie!!!!!!
questi sono persone che non riescono più a campare , non sono culi d'oro come voi
meno male che c'è Lo Bello... ogni tanto si trova un siciliano della classe dirigente con un pizzico di buon senso...
Ma di che parlate non create allarmismi qui la gente e' disperata !!!
i cittadini protestano xchè non ne possono più di questi delinquenti politici corrotti.
ma per favore come fate a dire delle scempiaggini del genere!!! Abbiate un minimo di dignità!
Ma davvero qualcuno crede alla spontaneità dei blocchi e delle proteste? Cittadini sequestrati, negozi costretti alla chiusura, libera circolazione di merci e persone impedita. Polizia sta a guardare. Perché ? E' la stessa polizia che carico' i terremotati de L'Aquila? T
ORMAI hanno capito come devono imprigionare un popolo...giusta o sbagliata che sia la protesta, per farla tacere basta dire che è organizzata dalla mafia è tutti devono fare marcia indietro...come ci siamo ridotti male, la delinquenza organizzata qual'è? quella che dice al lupo al lupo all'insegna dei sequestri confische sprechi e via dicendo...auguratevi che la gente non si renda mai conto del fatto che state usando la legalità per una silenziosa dittatura...altro che sciopero dei tir..si dovrebbe fare a roma e bloccare tutto, ma meglio che ci pensino gli altri i siciliani hanno il peccato originale.
ma che m...dice lo bello? il gasolio, le multe,le tasse e tutto il resto sono diventati insostenibili...meglio metterli a 41/bis che ascoltare le ragioni di questa protesta, più facile credo.
non ci sarà mai sviluppo e libertà finchè ce la mafia.
non ci sarà mai sviluppo e libertà finchè si deve speculare sull'antimafia.
ANDATE A LAVORARE ONESTAMENTE SENZA CORSIE PREFERENZIALI E VEDRETE CHE BLOCCHERESTE IL MONDO INTERO.
Le infiltrazioni criminali sono dentro i palazzi...
E' la solita pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori confermeranno il gasolio a 30 centesimi di euro, ai camionisti ritocheranno i pedagi autostradali e domani vedrete tutto tornera' normale!!alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi e i prezzi alle stelle''
SIGNOR LO BELLO PENSI ALLE EVENTUALI INFILTRAZIONI MAFIOSE DELLA POLITICA REGIONALE SICILIANA
non solo in politica ci sono le infiltrazioni ma anche in qualche associazione