Cesa, Fini, Lombardo: niente di fatto
Giovedì 19 Gennaio 2012 08:05
L'Udc rimane ferma nelle proprie posizioni assunte in Sicilia: fuori dal governo e passaggio all'opposizione. Si è chiuso dunque con un nulla di fatto il vertice a Roma tra il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, il governatore siciliano, il leader del Mpa Raffaele Lombardo e Gianfranco Fini (Fli). ''Cesa ha semplicemente detto a Lombardo che se ha proposte da fare le faccia e il partito valuterà, ma il governatore al momento sembra non averne'', dice il senatore e coordinatore dell'Udc in Sicilia, Gianpiero D'Alia, che ribadisce le ragioni per le quali il partito ha deciso di uscire dal governo regionale, dopo aver chiesto ''invano'' una svolta, mettendo fine all'esecutivo tecnico per formare una giunta politica ''che affronti le riforme''.
Ultima modifica: 19 Gennaio ore 15:02
























d' alia mica ti sei montato la testa?il dubbio mi rimane
Siamo al solito, basta con questa politica antica, mai nessuno che parla dei problemi della sicilia
erano su una lancia di salvataggio? questi dovrebbero salvare l'Italia e la Sicilia.....? Cesa...... già inquisito..... Lombardo e si sà.... Fini....ìììììììì..... vertice?
Ci vuole scopa nuova ! ! !
Occorre un progetto per Palermo. La gente è distratta e preoccupata. Non segue tutte queste alchimie. Vuole scegliere tra uomini e progetti.